I dipendenti di EasyJet in Spagna hanno annunciato nove giornate di sciopero a luglio

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I dipendenti della compagnia aerea low cost britannica EasyJet che hanno la propria sede di lavoro in alcuni aeroporti spagnoli hanno annunciato che sciopereranno per vari giorni a luglio a causa di questioni di retribuzione. Il sindacato Unión Sindical Obrera (USO), che dice di rappresentare l’80 per cento dei dipendenti spagnoli della compagnia, ha comunicato che gli scioperi di 24 ore si svolgeranno dal primo al 3 di luglio, dal 15 al 17 e dal 29 al 31 del mese, e riguarderanno 450 persone che lavorano negli aeroporti di Barcellona-El Prat, Malaga e Palma di Maiorca.

Miguel Galán, segretario generale USO di EasyJet Malaga, ha detto che attualmente i dipendenti della compagnia che hanno sede in Spagna ricevono un salario base di 950 euro al mese, esclusi bonus e prestazioni aggiuntive: una cifra molto inferiore rispetto a quella riconosciuta ai colleghi in Francia e Germania. Galán ha spiegato che attualmente le trattative con la dirigenza aziendale sono in «una situazione di stallo», e ha aggiunto che oggi è previsto un ulteriore incontro in cui si spera di raggiungere un accordo o comunque un compromesso per procedere con i negoziati.

Le giornate di sciopero preannunciate potrebbero complicare ulteriormente i piani di chi ha programmato viaggi in aereo per il periodo estivo. In queste settimane EasyJet aveva già cancellato migliaia di voli previsti tra luglio e settembre a causa della mancanza di personale all’aeroporto di Gatwick, a sud di Londra, mentre a inizio maggio aveva annunciato che avrebbe tolto l’ultima fila di posti da alcuni suoi aerei per poter impiegare meno personale di volo. Nel frattempo in questi giorni in diversi aeroporti europei si stanno verificando grossi disagi per i passeggeri, con voli cancellati all’ultimo momento e ritardi; all’aeroporto londinese di Heathrow si sono verificati grossi disagi anche per quanto riguarda la gestione dei bagagli.

– Leggi anche: Perché ci sono così tanti voli cancellati in tutta Europa

(AP Photo/ Antonio Calanni)

[ Fonte articolo: ilpost ]

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