Andare al mare senza imbarazzo (anche con il ciclo): ecco la svolta

0
20

#periodequity

costumi da bagno per il ciclo

Getty

Alzi la mano chi non si è sentita, almeno una volta nella vita, “inadeguata”, “nervosa” o semplicemente “fuori posto” con le mestruazioni. Specie quando ci si trova al mare o in piscina. Lì sembra proprio una specie di punizione. Mal di pancia, giramenti di testa, spossatezza. E quel senso di fastidio in déshabillé che rende difficile godersi la giornata. La condizione è comune. Ma il costume da bagno per il ciclo arriva da noi come un miraggio, per sciogliere finalmente ogni tabù.

Donne & Ciclo: qualche dato

Prima cosa da ricordare: se vi sentite a disagio al mare o in piscina quando avete il ciclo, sappiate che non siete sole. Basti pensare che, secondo un’indagine condotta da Ipsos con Intimina – azienda specializzata nella produzione di coppette mestruali – le donne sono davvero angosciate quando si tratta di gestire le mestruazioni in vacanza.

costumi da bagno per il ciclo

Getty

Le preoccupazioni più diffuse? Sentirsi gonfie, non poter nuotare, sporcarsi e soffrire di più. Il gonfiore, anzi, è proprio l’effetto collaterale più temuto (come indicato dal 66% delle intervistate), a seguire ci sono crampi e nervosismo (56%), mal di schiena (54%) e cefalea ed emicrania (49%). In generale, poi, il 44% delle donne prova disagio a fare il bagno al mare o in piscina. E spesso ha remore a mettersi in costume. Si vergogna, si sente scomoda, ha paura di sporcarsi, non si sente a proprio agio.

Costumi da bagno per il ciclo: la svolta

Il ciclo mestruale influenza tutto: dall’allenamento (che deve essere svolto ad hoc), all’umore, alla beauty routine. Fino al costume da bagno assorbente per il ciclo, il capo destinato a cambiare la vita di tutte le donne. Per sempre. Sì, esistono davvero, e sono l’equivalente in versione estiva degli slip da ciclo che ormai sono sempre più popolari, specie per chi non vuole o non può usare la coppetta.

Costume da bagno assorbente: ecco come funziona

La domanda sorge spontanea: com’è possibile che i costumi da bagno assorbenti funzionino quando si fa il bagno? Il funzionamento, in realtà, è molto semplice e del tutto simile a quello della biancheria intima. La fodera super assorbente, infatti, evita la necessità di utilizzare tamponi, assorbenti o coppette, rendendo anche il bagno più semplice, oltre che più rilassante. E in più, sono molto più sostenibili.

I costumi assorbenti, infatti, hanno una capacità di assorbimento pari a quella di tre tamponi usa e getta. L’idea alla base è quella che le donne non dovrebbero essere in alcun modo ostacolate dall’imbarazzo, ma dovrebbero godere della libertà di poter fare qualsiasi cosa anche quando hanno le mestruazioni. Compreso poter fare un tuffo senza doversi preoccupare di perdite a sorpresa o stringhe di tamponi in vista.

Costumi assorbenti: come sceglierlo?

Non immaginate i costumi assorbenti come mutandoni informi e tristi. Ormai, infatti, l’offerta è davvero molto ampia e non è difficile trovare il modello giusto. Da scegliere, ovviamente, soprattutto in base alle caratteristiche del proprio ciclo mestruale. Esistono, infatti, costumi assorbenti progettati per flussi leggeri e moderati, ma anche modelli spiritosi e divertenti come bikini, trikini o costumi interi, con slip o coulotte.

I primi che ci hanno pensato? RubyLove: disponibili in diverse versioni, sono dotati di un tessuto formato da 5 strati che si asciuga in pochi minuti e aiuta a catturare eventuali perdite anteriori, laterali o posteriori perché aderisce perfettamente al corpo. Sono anche pensati appositamente per l’attività in acqua: non si gonfiano e non rilasciano perdite. E la paura di fare il bagno con il ciclo non diviene che un lontano ricordo.

Amica ©RIPRODUZIONE RISERVATA

[ Fonte articolo: Amica ]

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

*