Smoothie, estratti, centriufughe e frullati di salute: il pieno di benessere si fa così

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Smoothie, estratti, centriufughe e frullati di salute: il pieno di benessere si fa così

La natura è l’integratore ideale. Basta seguire questi semplici consigli di una figlia d’arte…

«Ero una ragazzina quando mamma, Rosanna Lambertucci, portò a casa il primo estrattore: al pomeriggio mi preparava la centrifuga di mela e carota, sempre quella. Così ho cominciato a “intrugliare” con le mie mani, con grande soddisfazione». E, da allora, Angelica Amodei non ha più smesso. Questa è dunque l’origine della sua passione per frullati &Co., «un modo furbo e goloso per fare il pieno di sali minerali e vitamine. Come dicevo già allora alla mamma, meglio del passato di verdura che ci preparava ogni sera!». Una passione che oggi condivide a sua volta con la figlia Caterina, di 8 anni: «Le ho comprato un frullatore adatto alla sua età. Durante il primolockdown ci ha aiutato: dopo una prima fase a preparare dolci, siamo passate a ricette decisamente più salutari». E, proprio in quel periodo,Angelica ha scritto il primo dei suoi ebook dedicati ai Sorsi di benessere (Over edizioni): «È andato bene, oltre le mie previsioni: hanno intercettato un desiderio di salute e piacevolezza diffuso». Già, perché rispetto a tante ricette di frullati salutisti di ispirazione americana (contenenti anche verdure amare), i suoi sono tutti deliziosi: «Farsi bene, anche se l’obiettivo è, per esempio, la depurazione dell’organismo, deve essere gradevole». Ecco, allora, le istruzioni per l’uso di frullatori e centrifughe.

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QUALE SCEGLIERE? – Lo smoothie è solo vegetale, almassimo con kefir, il frullato contiene latte (vaccino o no) emantiene tutte le parti del frutto o della verdura, quindi anche le fibre. L’estratto (o centrifugato), che si fa con l’estrattore, estrae solo il succo, la fibra viene eliminata. Tutti e tremantengono intatti vitamine e sali minerali.

NON È MEGLIO UNA MACEDONIA? – No. Frullati, gli alimenti sonomolto più digeribili e vengono assorbiti più rapidamente dall’intestino. I succhi hanno un forte potere depurante, avendo poche scorie. In più, aiutano la produzione dell’ormone del benessere, la serotonina, perché contengono zuccheri buoni, assimilabili immediatamente. E la componente acquosa idrata l’organismo.

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QUANDO CONSUMARLI? – Meglio prima dei pasti, in modo da evitare fermentazione e produzione di gas. Ideali al mattino per iniziare la giornata. Se di sole verdure, sono ottimi per accompagnare un panino, povero di vitamine e sali minerali. Oppure un piatto di proteine: per esempio, un estratto di mela, carote e zenzero con un hamburger, un piatto di bresaola o del salmone affumicato è un pasto completo. Se dobbiamo stare attenti alla linea prediligiamo le verdure alla frutta, ¾ di verdure e ¼ di frutta. Per esempio, per un effetto drenante, frullate ananas, cetriolo e finocchio con acqua, aggiungete foglie di menta o fettine di zenzero. Se li si vuole utilizzare come sostituito di un pasto, devono contenere tutti gli ingredienti fondamentali: kefir, latte o yogurt che apportano proteine, un paio di vegetali e dei semi o della frutta a guscio.

CON UN POCO DI ZUCCHERO? – Meglio scegliere ingredienti naturalmente gradevoli. Per esempio, tra quelli drenanti, meglio le foglie di lampone a tarassaco e carciofo, molto amari.

DUE CONSIGLI PER L’ESTATE – Provate le tisane fredde: per esempio, con biancospino, lavanda e melissa (1 cucchiaino a ingrediente lasciati in infusione in 250 ml di acqua bollente e poi raffreddata). È rilassante, la sera prima di dormire o in caso di stati d’ansia. Oppure surgelate a cubetti alcuni ingredienti. Per esempio, il latte di cocco: poi mettete i cubetti nel frullatore con fragole o frutti rossi, alcuni freschi, altri surgelati. Ne otterrete una granita deliziosa, da guarnire con fettine di zenzero. Oppure, per piccoli e grandi golosi, con un ricciolo di panna.

Erika Riggi

Oggi ©RIPRODUZIONE RISERVATA

[ Fonte articolo: Oggi ]

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