Menopausa precoce: cause, sintomi iniziali e cure per affrontarla

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Menopausa precoce

Menopausa precoce e fertilità (Credits Getty Images)

Sbalzi di umore, vampate, stanchezza. La menopausa precoce ha un carico importante di implicazioni fisiche e psicologiche. Quello che a 50-51 anni nella donna italiana può essere considerato un evento normale, prima dei 40-45 rappresenta una vera e propria malattia ormonale. Riconoscere i sintomi iniziali della menopausa precoce è fondamentale per intervenire da subito con il trattamento. Che è sempre e comunque consigliato. Numerosi studi hanno dimostrato infatti che la menopausa precoce si associa ad un più elevato tasso di mortalità per tutte le cause, con un maggior rischio di eventi cardiovascolari (infarto, ictus) e di malattie neuro-degenerative (demenza senile, malattia di Parkinson). Ma anche a un aumentato rischio di fratture conseguente all’osteoporosi e a disturbi della sfera ansioso-depressiva.

Menopausa precoce: quali sono i sintomi?

I sintomi della menopausa precoce sono quelli collegati alla carenza precoce di ormoni femminili estrogeni, ma anche al deficit androgenico che deriva dal mancato funzionamento delle ovaie. Si tratta delle famigerate vampate di calore, degli sbalzi del tono dell’umore, dei disturbi del sonno e della memoria, dei dolori osteoarticolari, della difficoltà maggiore nel controllo del peso. Tra i sintomi della menopausa precoce, però, c’è anche il calo del desiderio sessuale, cui si legano scarsa eccitazione e lubrificazione e deficit dell’orgasmo. Prima che si verifichi tutto questo, però, ci sono dei campanelli d’allarme. Si tratta sintomi precoci della menopausa come l’irregolarità delle mestruazioni, con il ciclo che si accorcia da 30 a 22 giorni. Questo può avvenire anche 7 o 8 anni prima della menopausa. Successivamente i cicli si diradano, con periodi prolungati o venendo proprio a mancare.

Menopausa precoce

Menopausa precoce e sintomi iniziali (Credits Getty Images)

Menopausa precoce ed età: quando può verificarsi e quali sono le cause?

Nel 50% dei casi la menopausa precoce si verifica per cause non note, mentre si può manifestare più frequentemente in pazienti con malattie autoimmuni o che dimostrano familiarità (madre, nonna con menopausa precoce). In realtà, l’Office of Woman Health statunitense chiarisce che menopausa precoce e menopausa prematura non sono sinonimi. Prima dei 45 anni si parla di menopausa prematura, che colpisce il 10% delle donne, mentre prima dei 40 anni si definisce menopausa precoce (1% delle donne). Si ritiene che anche determinate infezioni virali, come quella da citomegalovirus o la parotite, o batteriche (tubercolosi) possano essere tra le cause della menopausa precoce. Infine, la menopausa anticipata può anche essere indotta per effetto di una procedura terapeutica farmacologica (chemioterapica), radiante o chirurgica. Si tratta dell’1-3% dei casi in Italia.

Menopausa precoce e gravidanza: è davvero possibile?

Se l’assenza di mestruazioni non ha ancora superato i 12 mesi, e quindi tecnicamente si è ancora in premenopausa pur con tutti i sintomi della menopausa precoce, si può comunque tentare di avere un bambino. In questa condizione, anche se in rari casi (5-10%), si può ancora verificare l’ovulazione e quindi la possibilità di una gravidanza naturale. La possibilità che questa non vada a buon fine, però, è molto più alta. Per questo, la maggior parte dei medici consigliano di ricorrere alla fecondazione in provetta, più controllata, prima che la funzionalità ovarica sia completamente esaurita.

Le cure per la menopausa precoce

La terapia ormonale sostitutiva (TOS) è lo strumento terapeutico più efficace per curare la menopausa precoce. Se usata al momento giusto, cioè nella fase iniziale, può prevenire non soltanto i sintomi, ma tutte le patologie correlate. Importanti linee guida definiscono un dato preciso: la menopausa anticipata deve essere curata con una TOS fino all’età di circa 50-52 anni. Nel tempo si può proseguire valutando annualmente il rapporto rischio-beneficio con pochi esami del sangue ed indagini preventive. Si tratta della mammografia, dell’ecografia pelvica transvaginale e della mineralometria ossea computerizzata (MOC). Ogni terapia, comunque, va personalizzata dal medico in base alle caratteristiche di ogni donna, per fornire all’organismo dosi di ormoni naturali identiche a quelle prodotte dall’ovaio.

Menopausa precoce

Menopausa precoce e cure (Credits Getty Images)

Menopausa precoce: anche lo stile di vita aiuta ad affrontarla meglio

Ci sono diversi consigli da seguire, sotto controllo medico, per alleviare i sintomi della menopausa precoce. Rimedi naturali a base di fitoestrogeni e fitoprogestinici – come ad esempio soia, passiflora, salvia, semi di lino e trifoglio rosso – possono aiutare a controllare gli sbalzi di umore. Per prevenire l’osteoporosi, si possono assumere integratori alimentari a base di vitamina D e calcio. Il magnesio, invece, è indicato per alleviare l’ansia e la stanchezza. Molto importante è anche seguire una dieta equilibrata, con pochi grassi e tanta frutta e verdura. Oltre ovviamente a eliminare il consumo di alcool e il fumo e svolgere attività fisica regolare.

Amica ©RIPRODUZIONE RISERVATA

[ Fonte articolo: Amica ]

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