Da Bella Hadid a Versace, lo stile Fetish è ufficialmente un trend

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All’inizio di Aprile, ai Grammy Awards, Dua Lipa è arrivata sul Red Carpet con un abito vintage della famosa collezione bondage di Gianni Versace. Solo qualche giorno prima, Julia Fox ha partecipato ai Vanity Fair Oscar Party con un abito in pelle e una collana a forma di mano che la soffocava. Poi ieri, al Met Gala Afert Party, Bella Hadid ha confermato la tendenza. Con una mise osè in pizzo nero, composta da calze auto-reggenti e corsetto, ha ufficialmente dichiarato il ritorno dell’abbigliamento fetish.

La collezione Miss S&M di Gianni Versace

Il quanto tendenza e fenomeno di costume, il fetishcore ha sempre suscitato interesse nel mondo della moda. Ha preso piede sulle passerelle di tutto il mondo grazie a designer come Alexander McQueen, Thierry Mugler e sopratutto Gianni Versace. Con una delle sue più controverse collezioni, la Miss S&M dell’Autunno Inverno 1992, ha segnato un punto di svolta nel panorama fashion. Fu un’intera collezione dedicata a imbracature, corpetti, collari e tutti gli accessori tipici del BDSM (bondage dominazione sadismo masochimo). Un fashion show che ha spaccato in due la critica e che ha fatto parlare di sè a lungo. Tanto da essere replicato ancora oggi.

Versace Hosts Rock N' Rule Benefit for AmFAR

Gianni Versace con Naomi Campbell e e Christy Turlington nel 1992.

Dove lo abbiamo già visto

Come molte delle tendenze moda, anche questa è ciclica. Già negli anni ’80 si era vissuto un movimento precursore del fetishcore all’interno della cultura pop. Con Madonna e Martin Gore dei Depeche Mode che utilizzavano pelle, imbracature e lingerie per mettere in mostra l’impatto sociale dello sottoculture. Ancora prima, negli ’70, Vivienne Westwood faceva del feticcio uno dei suoi marchi di fabbrica. Arrivando a chiamare il suo primo negozio, gestito insieme al manager dei Sex Pistols Malcolm McLaren, SEX. Nell’arco di pochi anni, tutti questi stimoli creativi hanno ispirato anche il mondo del cinema, democratizzando la sessualità umana. Dai provocanti look con impermeabili in latte e calze auto-reggenti di Mimì nel film Luna di fiele di Roman Polanski. Alla tutina di una splendida Charlize Theron nei panni di Aeon Flux.

Arrivals - 64th Annual Grammy Awards

Dua Lipa ai Grammy Awards 2022.

I designer della corrente dominatrix

Sarà stata la pandemia, o forse l’obbligo di indossare la mascherina, che ha portato il mondo (della moda) ad abbandonarsi a nuove fantasie. Per diverse stagioni Maison e designer hanno giocato con l’estetica BDSM, esplorando il genere e la sessualità. Tra le ultime collezioni spicca il designer emergente Ludovic de Saint Sernin, che con i suoi caratteristici slip con occhielli ha creato un trend di stagione. Oppure Richard Quinn e la sua collezione A/I 2022. Dove ha invitato una drag queen a sfilare sulla sua passerella in completo lattice e un modello al guinzaglio. O le versioni, più soft e glamour, di Versace e Balenciaga, che attingono dal panorama sadomaso per tessuti e accessori.

Le ricerche in aumento per il fetishcore

Uno dei motivi per il quale il fetishcore sta spopolando tra le celebrity e sui social, è che è diventato accessibile a tutti. Se una volta bisognava recarsi nei sexy shop per procurarsi cinghia e abiti in latex, ora questi capi si trovano tranquillamente da Zara (o quasi). Online le ricerche aumentano a vista d’occhio, con un +288% di clic per i corsetti in stile bondage, +83% di ricerche su Google per i body in pelle, +187% di clic su per i collari e +191% di clic su per le calze a rete (dati di Stylight). Tesi confermata anche dal motore di ricerca per lo shopping Lyst. Che segnala un aumento del 136% per la ricerca di “imbracatura” e una crescita del 103% di vendite di collari in pelle dall’inizio del 2022.

BEVERLY HILLS, CALIFORNIA - MARCH 27: Julia Fox attends the 2022 Vanity Fair Oscar Party hosted by Radhika Jones at Wallis Annenberg Center for the Performing Arts on March 27, 2022 in Beverly Hills, California. (Photo by Lionel Hahn/Getty Images)

Julia Fox in Han Kjøbenhavn.

L’inaspettato celebrity trend

Ormai  è chiaro, l’abbinamento moda e feticismo esiste da un po’. Tuttavia è grazie alle celebrity se nell’ultimo periodo questa estetica sta conquistando alcuni tra i Red Carpet più importanti. Tra le più grandi sostenitrici troviamo Kim Kardashian. Con la sua tutina “T-Shirt” di Balenciaga al Met Gala 2021 e i look sadomaso in pelle sfoggiati su Instagram. La segue a ruota libera Julia Fox, attrice ed ex-fiamma di Kanye West. Che sfida Kim con look virali, come quello con mano al collo firmato Han Kjøbenhavn dei Vanity Fair Oscar Party. O il total latex sfoggiato per la Premiere di Batman.

NEW YORK NY - MAY 3: Bella Hadid is seen arriving at the Casa Cipriani Met Gala after-party on May 3, 2022 in New York, New York. (Photo by MEGA/GC Images)

Bella Hadid in total black fetishcore.

Più sofisticata, ma pur sempre controversa, anche Zoë Kravitz ha oprato per un long dress vagamente fetishwear per lo stesso Red Carpet. Seguita da Madonna su Instagram, con un total look in pelle da vera Miss S&M. E dalla recentissimo outfit di Bella Hadid all’afeter party del Met, che corona questo nuovo, inaspettato, celebrity trend.

Amica ©RIPRODUZIONE RISERVATA

[ Fonte articolo: Amica ]

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