A lezione di sesso da Bridgerton: tre posizioni per aumentare l'intesa

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Eros Regency Style!

Bridgerton - Netflix

Un bacio scottante tra Simone Ashley e Jonathan Bailey in Bridgerton 2- Liam Daniel/Netflix © 2022

La febbre da Bridgerton continua a salire, e con lei la temperatura dei weekend italiani si fa sempre più hot. La seconda stagione della fortunata serie in onda su Netflix, che racconta le vicende della ricca famiglia dei Bridgerton in una multietnica Inghilterra Regency governata da una regina di colore, è appena iniziata ma ha già fatto registrare il numero record di 193 milioni di ore viste in un solo fine settimana.

Tra i motivi di questo successo inarrestabile c’è l’alto tasso di eros della trama, che nella prima stagione ha acceso le addicted delle serie tv con le performance (e il corpo statuario) di Regé-Jean Page alias Duca di Hastings. Il secondo volume della saga è orfano del duca e, sembra, anche meno hot: come hanno spiegato gli sceneggiatori, si è scelto di lasciare spazio al corteggiamento e al non detto, tra sguardi e gesti mancati, all’insegna del romanticismo e della tensione amorosa. E se questo fosse anche un invito agli spettatori a guardare meno e fare di più?

Bridgerton 2

Un bacio passionale tra Simone Ashley as Kate Sharma, Jonathan Bailey as Anthony Bridgerton in Bridgerton 2. Liam Daniel/Netflix © 2022

La sessuologa ed esperta di relazioni Kate Moyle, che da anni collabora anche con l’azienda di sex toys LELO, lancia la sfida a mettere in pratica gli insegnamenti di Bridgerton. «Sensualità, curiosità e comunicazione sono gli ingredienti chiave dell’esperienza sessuale – spiega – e permettono di connettersi, esplorare e provare piacere. Esplorare nuove posizioni è un ottimo modo per distaccarsi dalla routine, crea un senso di attesa che è l’afrodisiaco più naturale che abbiamo e incoraggia sia l’eccitazione che il desiderio».

1) Bridgerton hot: l’attesa non è mai stata così sexy

Sesso bridgerton

Il sesso per Bridgerton: posizione numero uno

Brucio per te”. Così sussurrava Daphne a Simon in una delle scene più hot e più famose della prima stagione di Bridgerton. Ma dietro questa frase, eroticamente parlando, c’è un mondo intero. «L’attesa del piacere è fondamentale nella costruzione dell’eccitazione – spiega la sessuologa -. Per questo consiglio di provare per prima una posizione tutta incentrata su questa tensione, che contribuisca a preparare emotivamente e fisicamente all’atto».

Come fare? Lo spiega l’esperta: seduti o sdraiati uno di fronte all’altro, i partner eviteranno deliberatamente di toccare tutte quelle parti del corpo comunemente considerate erogene. Si può impostare un timer o una sveglia per 20 minuti e passare quel tempo a toccare, baciare, stuzzicare tutto il resto del corpo; quando il timer si spegne, sarà permesso andare anche oltre.

2) La “Chaise Longue”: Bridgerton gioca anche con l’arredamento

Posizione numero due

Il sesso per Bridgerton: posizione numero due

Un classico dell’arredamento dell’età Regency, la chaise longue, suggerisce il mood e le movenze per sperimentare posizioni nuove alla Bridgerton.  «Un partner si sdraia su un lato appoggiandosi sul gomito, l’altro si sdraia di fronte a lui in una posizione a cucchiaio – illustra l’esperta -. Una posizione lenta e sensuale che permette a uno dei partner di avvolgere l’altro e di baciarne il collo, zona erogena per eccellenza».

Per ricreare ancora meglio l’atmosfera, via libera a drappi di velluto e luci soffuse, ma anche alla lingerie ispirata all’epoca. Del resto, il “Bridgerton look” tutto pizzi, merletti e ballerine è già un must per la primavera anche fuori dalle quattro mura della camera da letto.

3) Occhi negli occhi: il romanticismo old style si fa hot

Posizione numero tre

Il seso per Bridgerton: posizione numero tre

La terza posizione consigliata dalla sessuologa per un weekend bollente ispirato a Bridgerton è quella che vede i partner seduti uno sull’altro guardandosi e specchiandosi uno nell’altro. «Si tratta di una posizione che permette grande connessione e intimità grazie al contatto visivo – conclude Moyle – e prevede più una sorta di “molleggio” che un movimento di spinta. Entrambi i partner sono nella stessa posizione, appoggiati all’indietro sulle braccia, e devono muoversi fino a diventare un tutt’uno». La sincronia, in effetti, non è scontata per tutti: ogni coppia, chiarisce la sessuologa, dovrà sperimentare fino a trovare la posizione che funziona meglio. C’è tempo almeno fino alla fine della terza serie, che è già in fase di registrazione. Naturalmente, vietato spoilerare.

Amica ©RIPRODUZIONE RISERVATA

[ Fonte articolo: Amica ]

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