È tempo di allergie: 5 rimedi naturali per combatterle

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Etciù!

allergie primaverili

Naso che cola, testa ovattata, prurito agli occhi e alla gola. E gli immancabili mille starnuti. Ma anche eczema, tosse e lacrimazione. Rieccoci, come ogni anno, al momento di picco delle allergie primaverili. Sempre più diffuse anche tra chi non ne aveva mai sofferto prima.

Contrariamente a quel che si potrebbe pensare, infatti, un’allergia (ai pollini e non solo) può iniziare a qualsiasi età. Partendo dall’assioma che nessuno è esente per sempre, ecco qualche consiglio per prevevnire l’angipatico solletico e soffrire meno

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Allergie primaverili: non nascondetevi dietro a uno starnuto

Innanzitutto, alle prime avvisaglie consultate un medico. Secondo una ricerca condotta in Francia, per esempio, un francese aspetta in media 7 anni prima di parlare con un dottore e farsi diagnosticare una possibile allergia. E le conseguenze possono essere gravi: rinite e congiuntivite recidive, ma anche l’aggravarsi di problemi respiratori come l’asma. In più, senza consultare un medico, è impossibile sapere esattamente a cosa si è allergici. E quindi come alleviare i sintomi.

Il passo successivo è il ricorso ad Antistaminici , corticosteroidi o broncodilatatori per i casi più lievi, o immunoterapia allergenica (meglio nota come desensibilizzazione) per trattare permanentemente un’allergia invalidante nella vita di tutti i giorni.

Ma Esistono anche rimedi naturali. Eccone cinque da non sottovalutare.

1. L’alimentazione prima di tutto

Per un soggetto allergico, nei periodi a rischio, è utile prediligere una dieta ricca di vitamine C e A, minerali, antiossidanti. Cibi insomma che diano una buona spinta alle difese immunitarie.
Meglio puntare su verdure a foglia verde (spinaci, cavolo cappuccio, insalata), kefir ricco di probiotici e farina senza glutine, per non irritare la parete intestinale. Evitare invece i latticini, fonti di infiammazione delle mucose del naso, della gola e anche dell’intestino.

Il trucco di Alain Robert, farmacista e autore della Guida pratica all’omeopatia è quello di aggiungere la buccia di cipolla a qualsiasi piatto. È stato scoperto infatti da alcuni ricercatori olandesi che la buccia di cipolla contiene quercetina, un potente antistaminico e antinfiammatorio naturale che aiuta chi soffre di allergie. Fanno bene anche i cavoli, che contengono, però, un livello di quercetina più basso.

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Un potente antistaminico naturale, poi, è il ribes nero. Questo ha un effetto positivo sui disturbi respiratori e ha un’azione rinforzante su tutto il sistema immunitario. Ma non solo.  «Le allergie si sviluppano su un terreno infiammato.
L’idea è quindi di esagerare con tutti gli elementi che calmano, come anche gli omega 3», consiglia Alain Robert. Via libera a pesce azzurro (sardine, sgombri, in primis) o a integratori in capsule. Fa anche bene al cuore, al cervello e all’umore.

2. Provare con l’omeopatia

Il principio cardine dell’omeopatia non è quello di curare una malattia, ma l’individuo. Quindi: nessuna soluzione è standard . Ma «ci sono alcuni rimedi efficaci per tutti», afferma l’omeopata Dr. Patrick Gessant.

«Coloro che sono inclini alle allergie stagionali ai pollini possono assumere i granuli di istamina Lung 9 CH e Pollen 9 CH. Alternando i prodotti, 3 granuli a sere alterne, per tutta la stagione. Se gli effetti si fanno sentire sulla pelle, soprattutto a causa del sole, scegli Histaminum 9 CH (3 granuli due o tre volte al giorno). Quando gli occhi sono irritati e lacrimano, opta per l’ eufrasia 5 CH, 3 pellet 2 o 3 volte al giorno. In caso di starnuti, considerare anche Nux vomica 5 CH, 2 o 3 volte al giorno».

3. Regalarsi sessioni di agopuntura

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) riconosce ormai che l’agopuntura può essere un valido aiuto nelle allergie stagionali. Questa pratica, infatti, non distingue tra le diverse fonti di allergia come: gatti, polline, acari, cibo. Ma le cura, trattando il sistema immunitario nel suo insieme e cercando di rimetterlo in ordine in modo che non senta più gli allergeni come aggressori.
Contro le allergie stagionali, sarebbe utile iniziare le sessioni di agopuntura una volta alla settimana per 4-8 settimane, prima della comparsa dei sintomi. Durante le crisi e nella stagione delle allergie, provare una seduta 1 o 2 volte a settimana per 2 o 3 settimane. Fino alla scomparsa dei sintomi. Provare per credere!

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4. Mai pensato ai rimedi vibrazionali?

I fiori di Bach al livello pratico, sono ottimi aiutanti per sostenerci nei momenti di fastidio di un allergia o intolleranza. Tra i più indicati contro le allergie primaverili troviamo: Impatiens e Beech.

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Ma un ottimo aiuto si può trovare anche nella cristalloterapia. Tra le pietre di nicchia ci sono la fuchsite e la rodocrosite (per le allergie cutanee ricorrenti). Tra i cristalli più conosciuti ed efficaci, invece, troviamo l’ambra (utile contro le allergie ai pollini e ai peli degli animali). E l’acquamarina, molto utilizzata per le allergie che scatenano problemi a livello polmonare.

5. Il magico potere delle piante

La pianta più conosciuta contro le allergie respiratorie è la piantaggine. Perché contiene sostanze antibatteriche e antitosse utilizzate per il trattamento di patologie broncopolmonari.

In verità, anche la camomilla è un buon antistaminico. O l’ortica, di cui si consiglia una cura di tisane ogni sera da inizio della primavera per rafforzare la mucosa digestiva, principale terreno fertile per le cellule immunitarie.

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Ma la vera pianta SOS è il dragoncello. Alain Robert consiglia una goccia di olio essenziale su un po’ di pane ogni giorno, per calmare le irritazioni e curare le condizioni allergiche. E chi lo avrebbe mai detto.

 

Amica ©RIPRODUZIONE RISERVATA

[ Fonte articolo: Amica ]

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