Come ottenere il sorriso perfetto e avere denti bianchi e dritti

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Julia Roberts l’ha assicurato per 22 milioni di dollari

sorriso

Foto Straulino per Amica

DICEVA AUDREY HEPBURN: “Credo sia l’accessorio più bello che una donna possa indossare”. E a pensarla come lei sono ancora in tante. Sono milioni le italiane che, a dispetto della mascherina, si sono fissate: vogliono sfoggiare lo smile più perfetto possibile, a tutti i costi. Apparecchi trasparenti per riallineare i denti e trattamenti per sbiancarli, ginnastiche studiate ad hoc per rassodare i muscoli zigomo-labiali, tatuaggi per ridefinirne i contorni e filler per ridare turgore sono i bestseller del momento.

Il bello è che il risultato cui ambiscono è molto soggettivo. Ogni bocca, anche se non è quella di Julia Roberts (che l’ha addirittura assicurata con i Lloyd’s per 22 milioni di dollari), diventa più seducente proprio lavorando sull’unicità “imposta” dalla natura ad arcate dentali, dimensioni e forma delle labbra. C’è, tuttavia, un punto di partenza da cui nessuna può prescindere: la conformazione della curva di apertura, riassumibile in tre grandi gruppi.

E voi di che sorriso siete?

Il sorriso più diffuso? È quello detto commissurale, proprio del 67 per cento della popolazione. Per riconoscere a che gruppo appartenete concentratevi sugli angoli della bocca: se si alzano sotto la contrazione dei muscoli elevatori, lasciando scoperta solo l’arcata dentale superiore, avete qualcosa in comune con Jennifer Aniston.

Se, invece, oltre all’innalzamento degli angoli, si attivano anche gli elevatori del labbro superiore, mettendo particolarmente in mostra i canini, appartenete alla banda del sorriso appunto canino, di cui fanno parte Tom Cruise, Sharon Stone e il 31 per cento degli esseri umani.

Infine, se sorridendo chiamate in causa anche il muscolo depressore del labbro inferiore, che tende a mettere in evidenza gli incisivi appiattendo la convessità, siete tra gli happy few (solo il 2 per cento) dal sorriso complesso, in compagnia di una certa Marilyn.

Grace Kelly, il principe Ranieri di Monaco e Marilyn Monroe

1953; Gentlemen Prefer Blond. Original Film Title: Gentlemen Prefer Blond, PICTURED: MARILYN MONROE, Director: Howard Hawks, IN CAST: Jane Russell, Charles Coburn, Marilyn Monroe, Elliott Reid, Tommy Noonan, George Winslow

Acido ialuronico uber alles

IN TUTTI E TRE I CASI, considerate che le labbra giocano sempre un ruolo fondamentale. Valorizzarle senza snaturarle è la tendenza top della medicina estetica che, per restituire idratazione, turgore e volume in una sola seduta (costo medio 250 euro a fiala), si affida a filler a base di acido ialuronico in diverse concentrazioni. Ciò non esclude qualche buona abitudine da inserire nella beauty routine cosmetica. Via libera, in primis, agli scambi di consigli su burro cacao, balsami al miele e all’olio d’oliva da far seguire a massaggi esfolianti a base di zucchero di canna. Ma soprattutto niente vizi.

SE ANCORA non l’avete fatto, smettete di fumare: i movimenti ripetitivi necessari ad aspirare/espirare il fumo velocizzano l’invecchiamento cutaneo delle zone perilabiali. Succede altrettanto a chi beve spesso con la cannuccia. Sono, invece, molto utili gli esercizi di face yoga, capaci di rilassare e tonificare la muscolatura profonda della bocca, contrastando i primi cedimenti verso il basso che rischiano di spegnere il sorriso, ma anche le asimmetrie create dalle tensioni.

Un aiuto dallo (face) yoga

«Il nostro metodo ha studiato sequenze di esercizi che lavorano in profondità per annientare i cedimenti causati dalla gravità e dalle cattive abitudini», spiega Jurate Kairaityte, coach del metodo Face Yoga Massage, di cui è fan anche Meghan Markle. «Provate a osservare, per esempio, come si comporta la vostra bocca mentre parlate e sforzatevi di mantenere sempre un mezzo sorriso: non solo terrete in esercizio labbra e contorni, ma manderete agli altri solo messaggi positivi».

A PROPOSITO DI CORNICI : un sorriso gradevole non accetta pelurie superflue. Munitevi sempre di strisce di cera fai-da-te sagomate, pretagliate e modulabili (le uniche che non lasciano aloni) con cui ricoprire il perimetro delle mucose e procedete allo strappo deciso contropelo. Il dolore passerà prima di aver completato la parola “ahia”, mentre un olio lenitivo di mandorla attenuerà in pochi minuti il rossore. La tortura andrà ripetuta ogni tre settimane, come la tintura della ricrescita dei capelli, e indebolirà progressivamente i bulbi piliferi.

Tatuatore o medico estetico?

Sarà più impegnativo, invece, far sparire in modo naturale i codici a barre, quelle piccole e insidiose rughette verticali che con il passare del tempo circondano il sorriso svelandone l’età. Qui le soluzioni cosmetiche più efficaci arrivano dai concentrati botox like, ossia sieri liquidi ricchi di attivi puri. Tra questi il veleno di vipera, tra i più potenti paralizzanti della muscolatura. Studiato a lungo nei laboratori, è sicuro, ma purtroppo il suo effetto è temporaneo: distende la zona dalle due alle sei ore.

SE SI VUOLE QUALCOSA di più duraturo e comunque non troppo invasivo, bisogna ricorrere al medico estetico. «La tecnica più richiesta è la biorivitalizzazione della cute circostante le mucose», sottolinea Francesca Carota, chirurga maxillo-facciale e consulente di medicina estetica presso lo studio medico FB di Milano. «Consiste nell’infiltrazione di cocktail di vitamine e meso-botox in grado di distendere le rughette verticali formate dalla contrazione del muscolo orbicolare. Il risultato si ottiene in una seduta di pochi minuti e dura dai quattro ai sei mesi, senza lasciare ematomi». Anche il costo è contenuto: 150 euro.

SE INVECE L’INTENTO è ridisegnare e rimpolpare le labbra in maniera naturale, senza agire sul volume (per fortuna le “labbra a canotto” sono in disgrazia), le strade sono due: rivolgersi a un bravo tatuatore o tornare dal medico estetico che, lavorando con filler all’acido ialuronico in diverse concentrazioni, ripristina idratazione, turgore e volume portando indietro le lancette.

Il trucco del make up artist

Per chi non vuole ricorrere alle punturine, la terza via è nel make up, che può fare davvero miracoli. «Il bar code si può camuffare per una serata con un buon primer che leviga labbra e contorni e con un lipstick opaco a lunga durata in toni luminosi», consiglia Valter Gazzano, national make up artist Yves Saint Laurent Beauty.

Che svela anche il trucco per eliminare la tristezza di una bocca sottile o incurvata verso il basso: «L’asso nella manica è il correttore, che fa tabula rasa dei contorni, mentre la matita color cioccolato, non madreperlata, ridisegna le forme, seguendo la linea bianca esterna del contorno. Attenzione, però, a non oltrepassarla e a sfumare l’eccesso di pigmento verso l’interno, escludendo gli angoli esterni, per evitare l’effetto Joker».

Il resto è una passeggiata: è sufficiente riempire la sagoma con rossetti lucidi o satinati, dalle texture morbide e in nuance nude o gloss. L’effetto chiaroscuro renderà il sorriso decisamente più sexy.

Denti dritti, bianchi & glow

LAST BUT NOT LEAST, il capitolo denti. Nell’immaginario devono essere dritti e perfettamente bianchi. A riallineare l’arcata pensa la tecnologia made in Usa di Invisalign (quella delle mascherine trasparenti).

Mentre a proteggerli e a farli brillare intervengono realtà come la svizzera vVardis, che, con la gentilezza di un gel a base di una proteina biocompatibile (WX technology), si occupa dello smalto e delle carie. Per ora, in Italia, si trova solo da Luisaviaroma (e online).

Comunque, la lezione più bella resta quella di Alessandro Michele, che per la prima campagna sui rossetti Gucci ha scelto di immortalare il sorriso imperfetto della rockstar punk Dani Miller. Tanto di guadagnato se ha fatto sorridere molti. Perché, come diceva il grande Charlie Chaplin, “una giornata senza sorriso, è sempre una giornata persa“.

Amica ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Cristiana Provera
Cristiana Provera Milanese per nascita, irrequieta e sognatrice per indole, approda al beauty world di Amica nel 2014, dopo anni nel mondo dell’editoria finanziaria. Appassionata di storie e segreti, appena può scappa alla ricerca di spa e paradisi nascosti per scoprire nuove ricette di benessere. E rieducarsi a una vita in “slow motion”.

[ Fonte articolo: Amica ]

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