Si avvicina la primavera: è tempo di Detox

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Si avvicina la primavera: è tempo di Detox

Depurare il proprio corpo non è necessario solo quando si è appesantiti o sovraccaricati, ma mantenere un corpo privo di tossine, soprattutto nei momenti critici del cambio stagione, evita l’insorgere di disturbi più gravi.

A primavera è tempo di detox: cosa significa e a cosa serve

Depurare serbeignifica favorire i processi di detossificazione che permettono di neutralizzare ed eliminare le scorie metaboliche e altre tossine che si accumulano nel nostro organismo. Il drenaggio permette invece di eliminare tali tossine attraverso una stimolazione degli organi emuntori
che pertanto devono essere funzionanti e in perfetta salute: fegato, reni, cute e polmoni. Il nostro organismo tende continuamente ad unaccumulo tossinico: si tratta prevalentemente di prodotti di scarto dei processi metabolici (soprattutto catabolici), ma non può essere trascuratol’accumulo di principi alimentari, metalli pesanti, additivi alimentari, tossine dopo prolungate terapie farmacologiche, infezioni recidivanti virali e batteriche.

In quest’ottica il prodotto formulato da Salus, grazie al complesso di 16 erbe, può agire favorendo il processo di detossificazione, sia attraverso l’azione di depurazione a livello epatico e intestinale che attraverso quella drenante. A questi effetti benefici unisce l’azione di protezione cellulare dallo stress ossidativo intercorso a seguito dei processi di biotrasformazione.

Detox BIO Salus: 16 erbe a favore del benessere

In diversi formati un mix di estratti per il tuo organismo: scopriamone insieme alcuni:

fichi e prugneFichi e Prugne: I frutti di Ficus carica e Prunus domestica agiscono, con differenti meccanismi, a livello intestinale favorendone la regolarità

 

 

Curcumcurcumaa: Nella medicina tradizionale viene utilizzata per il trattamento di vari disturbi quali reumatismi, ulcere La curcuma può vantare la capacità di migliorare la funzionalità digestiva ed epatica, essa agisce nei confronti delle tossine ambientali o occupazionali grazie alle sue proprietà intrinseche antiossidanti, antiinfiammatorie e anticolestatiche

 

genzianaGenziana: È ben noto che i composti amari possano stimolare i nervi del gusto andando ad aumentare il flusso di saliva e per azione riflessa la secrezione dei succhi gastrici e della bile, favorendo la stimolazione dell’appetito e la digestione.

 

 

orticaOrtica: viene utilizzata come mite diuretico, come sostegno non specifico del tratto urinario e come antiinfiammatorio sia topico che interno.

 

cardo

Cardo : usato per vari tipi di patologie, in particolare legate al fegato. Il cardo mariano agisce impedendo il danno da radicali liberi e stimolando la sintesi delle proteine e la produzione di nuove cellule epatiche.

 

Ginepgineproro: Già Catone il Vecchio suggeriva l’utilizzo delle bacche di ginepro per stimolare la diuresi, d’altra parte già più di un secolo fa se ne descriveva l’azione diuretica nell’uomo.

 

 

sambucSambuco: La medicina popolare ne riporta un utilizzo come lassativo, diaforetico e diuretico. In particolare riesce a favorire la diuresi agendo come
antagonista del sodio contrastandone le sue proprietà igroscopiche e aumentandone l’espulsione

 

Oggi ©RIPRODUZIONE RISERVATA

[ Fonte articolo: Oggi ]

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