​Ferrari, Elkann: un modello 'full electric' entro il 2030

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Intanto quest’anno verranno presentati 3 nuovi modelli e “i risultati 2020 mostrano la nostra forza”, dice il presidente del gruppo

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Nei prossimi dieci anni sarà possibile vedere una Ferrari completamente elettrica. A sostenerlo è il presidente del gruppo, John Elkann, in call con gli analisti sul bilancio 2020. Per svelare le strategie del gruppo su questo fronte e “l’eccitante viaggio che ci aspetta”, Elkann ha dato appuntamento “al prossimo anno a Maranello”, quando il Cavallino Rampante terrà, entro il primo semestre, un capital market day. Nel frattempo, ha spiegato invece il cfo Andrea Picca Piccon, quest’anno Ferrari presenterà 3 nuovi modelli.

In F1 ricominciare con umiltà
“Un grande passato non vuol dire per forza un grande presente e un grande futuro. Dobbiamo ricominciare con umiltà”, ha proseguito Elkann parlando dell’andamento della casa di Maranello in Formula 1.  “Ovviamente – ha detto – non siamo soddisfatti dei nostri risultati attuali in Formula 1. Dobbiamo ripartire da questa dolorosa realtà sia per noi stessi sia per i nostri tifosi, concentrandoci sulle nostre priorità per tornare competitivi e vincere”.

I risultati 2020 mostrano la nostra forza
I risultati della Ferrari nel 2020 “sono stati eccezionali e dimostrano la forza del nostri modello di business e la nostra resilienza”, sottolinea Elkann, aggiungendo: “Il 2020 con le sfide del Covid ci ha permesso di imparare di più sulle nostre forze e debolezze”. “Quest’anno – ha proseguito – è stato caratterizzato dalla  presentazione digitale delle Ferrari Portofino M, della SF90 Spider e della 488 GT Modificata. Oggi abbiamo la gamma di prodotti più bella, innovativa e più ampia della nostra storia”. Elkann ha ricordato ‘Back on Track’, il programma della Ferrari “per salvaguardare la salute dei dipendenti al riavvio della produzione, diventato un esempio in Italia e nel mondo”. “Con questo programma – ha detto il presidente della casa di Maranello – l’azienda continua a prendersi cura della sua risorsa più preziosa, le persone, facilitando la vita lavorativa più sicura e senza preoccupazioni”. Elkann ha anche sottolineato che, durante la chiusura di sette settimane dello stabilimento, “la Ferrari non ha utilizzato alcun programma di aiuti di Stato per continuare a pagare gli stipendi completi di tutti quei dipendenti che non sono in grado di ricorrere al lavoro a distanza” e che a luglio la Ferrari è stata “la prima azienda italiana premiata con il Certificato di Pari Stipendio in riconoscimento dello stesso compenso tra donne e uomini per ruoli e lavori equivalenti”.

“Per nuovo ad prenderemo il tempo necessario”
“Ci prenderemo il tempo necessario per trovare il migliore ad possibile”, ha detto infine Elkann, che ha ringraziato Louis Camilleri e ha spiegato che è stato nominato un comitato per trovare il suo successore. “La passione di Camilleri per la Ferrari è senza limiti. Luois ha costruito un gruppo dirigente che continuerà a portare la nostra società a risultati eccezionali. E’ per questo che sono grato a lui e a tutti inostri colleghi della Ferrari – ha concluso – impiegheremo il tempo necessario per individuare la figura migliore per guidare questa azienda”.

[ Fonte articolo: Rai News ]

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