Fiorentina-Verona 1-1, Cutrone beffa i gialloblu all'ultimo respiro

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L'Hellas passa in vantaggio nel primo tempo con Faraoni. Al 96' l'attaccante riporta la sfida in parità, negando agli scaligeri l'aggancio al Sassuolo e tenendo i viola a +7 sul Lecce

FIRENZE –  Un guizzo di Cutrone all'ultimo respiro scaccia i fantasmi e fa respirare la Fiorentina. I viola raggiungono il Verona al 96' e mantengono sette lunghezze di vantaggio sul Lecce, in attesa dello scontro salvezza di mercoledì. Quella del Franchi è una sfida dai due volti: l'Hellas comanda la prima metà, i viola reagiscono nella ripresa e portano a casa un punto prezioso, approfittando anche dell'incapacità degli scaligeri di chiudere i conti in contropiede. Juric pregustava l'aggancio al Sassuolo, ma la beffa finale allontana il sogno europeo.

Sottil preferito a Chiesa

Iachini lancia dal primo minuto Kouame, preferito a Cutrone e Vlahovic, mentre Sottil ha la meglio su Chiesa. Nell'Hellas viene confermata in blocco la formazione schierata nel pareggio contro l'Inter, con l'unica novità di Di Carmine al posto di Stepinski al centro dell'attacco. Il Verona si dimostra da subito in controllo del match e costringe i viola sulla difensiva, sfruttando l'intensità del suo centrocampo e l'ampiezza data alla manovra dal movimento degli esterni.

Acrobazia vincente di Faraoni 

Il vantaggio ospite al 18' è la logica conseguenza del predominio dell'Hellas: il lancio perfetto di Amrabat premia l'inserimento di Faraoni che, perso dalla difesa gigliata, batte Dragowski in acrobazia. La Fiorentina appare troppo passiva per impensierire la squadra di Juric e ha un moto di vitalità solo tra il 35' e il 37', quando le conclusioni da fuori di Kouame e Castrovilli terminano alte. Il primo tempo si chiude senza che i padroni di casa siano riusciti ad effettuare un solo tiro nello specchio della porta avversaria.

Fiorentina più volitiva nella ripresa

Nella ripresa la Fiorentina mostra un altro piglio. Gli ingressi di Chiesa e Cutrone garantiscono maggiore peso in avanti, ma in generale è l'atteggiamento di tutta la squadra a rivelarsi più determinato. I gigliati reclamano il rigore per un fallo di mano di Pessina che Chiffi, a seguito del silent check del Var, decide di non assegnare nonostante il braccio sia largo. L'occasione buona per il pari arriva al 68', quando Cutrone non inquadra la porta completamente sguarnita dopo l'uscita a vuoto di Silvestri sul traversone di Lirola.

Cutrone pareggia in extremis

A dare linfa all'azione d'attacco viola sono soprattutto le discese e i cross di Dalbert dalla sinistra, sui quali però manca la giusta cattiveria. Iachini si gioca anche la carta Vlahovic e l'assetto a trazione anteriore lascia inevitabilmente spazio alle ripartenze gialloblu. L'Hellas potrebbe chiudere i conti in almeno due circostanze, ma Adjapong non le sfrutta a dovere. I viola hanno il merito di crederci fino alla fine e al 96', su un filtrante di Chiesa, Cutrone anticipa Silvestri in uscita e fissa il punteggio sull'1-1. La Fiorentina respira, il Verona mastica amaro.

Fiorentina-Verona 1-1 (0-1)
Fiorentina (3-4-3): Dragowski; Milenkovic, Pezzella, Igor; Lirola (36′ st Vlahovic), Pulgar, Castrovilli, Dalbert; Sottil (1′ st Chiesa), Kouame, Ribery (1′ st Cutrone). In panchina: Terracciano, Brancolini, Terzic, Caceres, Ceccherini, Venuti, Badelj, Beloko, Agudelo. All. Iachini.

Verona (3-4-2-1): Silvestri; Rrahmani, Gunter, Kumbulla (33′ st Empereur); Faraoni, Amrabat, Veloso, Dimarco (24′ st Adjapong); Pessina (13′ st Zaccagni), Lazovic (13′ st Verre); Di Carmine (24′ st Stepinski). In panchina: Berardi, Radunovic, Lovato, Empereur, Badu, Lucas, Eysseric, Salcedo. All. Juric.
Arbitro: Chiffi di Padova.
Reti: 18′ pt Faraoni, 51′ st Cutrone.
Note: ammoniti Pulgar, Igor, Milenkovic, Stepinski. Angoli 7-6 per il Verona. Recupero: 2′, 5′.

[ Fonte articolo: Repubblica ]

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