Altaroma, con l'Accademia Belle Arti Frosinone arriva 'CartaModelle'

0
Altaroma, con l'Accademia Belle Arti Frosinone arriva 'CartaModelle'

Un racconto di recupero sostenibile tra il mondo della decorazione e quello della moda. Manichini feriti dal tempo e dall’usura rivivono grazie alla bellezza di un foglio di carta, un bottone, un cartamodello. Decoro come abbellimento e riuso di materiali per renderlo nuovo, pezzo unico, artigianale. La scuola di Decorazione e la scuola di Fashion design dell’Accademia di Belle Arti di Frosinone presentano ‘CartaModelle, installation de mannequins’, l’iniziativa in programma domenica 26 gennaio, dalle 11 alle 18, alla Settimana della Moda, una collaborazione nuova per ritrovare bellezza in ogni sua forma. Abiti e accessori, contaminati e contemporanei accompagnano silhouette statiche, oggetto loro stesse di un’estetica differente.

"); }
else
{ document.write("

 

"); }

Per la partecipazione alla Fashion Week Romana è sempre presente la sinergia avviata tra l’Accademia, la Camera di Commercio di Frosinone al fine di promuovere la collaborazione tra Istituzioni e Aziende del territorio. Per la realizzazione del progetto ‘cartaModelle’ hanno lavorato i docenti Giuseppe Iaconis, Alessandra Di Pofi, Donatella Spaziani mentre gli studenti che hanno partecipato sono Adrian Macari, Anastasia Guantini, Martina Midea, Martina Giacomobuono, Francesca Marrocco, Desirè Marrocco, Maria Macera, Veronica Neri, Siria Quattrociocche, Denise Cristiano, Silvia Colapietro, Simone Cagiati, Samantha Caponera, Carmen Moffa, Martina Patella, Anna Reali.

Il corso di studi per il conseguimento del Diploma accademico in Arti Visive e Discipline dello Spettacolo con indirizzo Decorazione ha l’obiettivo di formare artisti e professionalità qualificate nel campo delle arti visive in grado di sviluppare la ricerca nell’ambito della progettazione dell’ambiente e dell’habitat territoriale sia con l’utilizzazione di metodi tradizionali che attraverso l’elaborazione e sperimentazione dei nuovi linguaggi.

La scuola di Fashion design dell’Accademia di belle arti di Frosinone si presenta come il primo corso sperimentale statale in Italia dal 2001. Triennio e biennio specialistico caratterizzano un percorso formativo che accompagna lo studente attraverso le diverse materie teoriche e laboratoriali per una formazione completa.

Contemporaneità e ricerca, uno stretto rapporto tra la fase progettuale, la realizzazione pratica e la comunicazione sono il segno distintivo di un’offerta formativa specifica, che ha come obiettivo la creazione di un prodotto seguito in tutto il processo evolutivo e pubblicato attraverso la partecipazione a fashion week, esposizioni e concorsi internazionali.

L’Accademia di Belle Arti di Frosinone è il luogo privilegiato per imparare a coniugare le conoscenze specialistiche e i principi teorici e, soprattutto, per innescare uno scambio proficuo tra creatività, tecnologia ed estetica attraverso adeguate metodologie di insegnamento. È l’Istituzione statale preposta alla formazione artistica terziaria di riferimento per il Lazio Meridionale. Si distingue per un’equilibrata proporzione numerica docenti/studenti, tale da consentire la fruizione dei laboratori, la frequenza di percorsi individuali di formazione e crescita e da stimolare una significativa produzione culturale, che negli ultimi anni ha permesso la realizzazione di una serie importante di progetti di intervento sul territorio e di respiro internazionale.

L’offerta formativa vanta eccellenze ampiamente riconosciute nell’abito dell’Alta Formazione Artistica. Sono attivi corsi di primo e secondo livello in Pittura, Scultura, Decorazione, Scenografia, Grafica d’Arte, Media Art, Graphic Design, Fashion Design, Arte sacra contemporanea, Comunicazione e valorizzazione del patrimonio artistico, Pittura – Arte pubblica, Grafica d’Arte – Illustrazione.

I numerosi workshop e seminari, attivati annualmente, ampliano la specificità delle competenze favorendo confronti diretti con professionisti di chiara fama. L’internazionalizzazione è cresciuta progressivamente nell’ultimo decennio, affidata non solo all’azione dell’ufficio Erasmus, ma anche a un numero rilevante di protocolli d’intesa e convenzioni, stipulate con istituzioni universitarie e culturali di paesi stranieri. La presenza di studenti provenienti dall’Europa, dal Medio e dall’Estremo Oriente ha consentito, infatti, l’apertura di collaborazioni di studio e di lavoro, consolidando il ruolo trainante per la crescita del territorio.

"); }
else
{ document.write("

 

"); }

[ Fonte articolo: ADNKRONOS ]