Le emozioni di 'photoansa 2019', la presentazione a Roma

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L’evento al Maxxi, da Giuseppe Conte a Elisabetta Belloni e Virginia Raggi. Il premier: ‘Grandissimo rispetto per gli organi di informazione’

L’intervista al piccolo protagonista di una foto nella quale ‘mette in salvo’ i suoi libri nel corso di uno sgombero a Primavalle. Le strofe rappate da Amir Isaa che ha raccontato la sua vicenda di riscatto nella periferia romana. L’intervista a Riccardo Ehrman, corrispondente ANSA a Berlino che diede per primo al mondo la notizia della caduta del Muro. Il messaggio di saluto e di speranza di Manuel Bortuzzo, il cui coraggio è stato sottolineato dal presidente della Federnuoto, Paolo Barelli.

Avvenimenti ed emozioni, quelli che solo le immagini sanno trasmettere, al centro della presentazione del libro PhotoAnsa, giunto alla sua quindicesima edizione, in una sala del Maxxi gremita. Tra gli ospiti il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte che, prima di parlare di attualità politica, ha sottolineato “il ruolo insostituibile delle agenzie di stampa” nella certificazione delle notizie contro le fake news.

Ad aprire l’evento il presidente dell’ANSA, Giulio Anselmi. “I saggi si rivolgono alla mente, i libri fotografici colpiscono la fantasia e stimolano la memoria passata”, ha detto, ripercorrendo gli eventi raccontati nel libro Photoansa, dalle elezioni Ue al crollo del Ponte Morandi. L’ad dell’agenzia, Stefano De Alessandri, ha poi ricordato tutti i prodotti lanciati dall’agenzia nel corso del 2019, precisando che “l’anno si chiuderà in utile senza il ricorso agli ammortizzatori sociali”.

Presidente e ad hanno inoltre sottolineato che l’anno prossimo l’ANSA festeggerà i 75 anni di vita. A condurre la presentazione il direttore dell’agenzia, Luigi Contu, che ha tra l’altro ricordato i risultati e i riconoscimenti avuti dell’agenzia, dal premio Macchianera al primato nella classifica Reuters dell’affidabilità, e ha ringraziato i fotografi tra cui Massimo Percossi, autore dello scatto al piccolo Rayane, invitato sul palco a raccontare i dietro le quinte della foto.

Tra le iniziative citate da Contu quella dell’intervista nello studio di via della Dataria allo storico direttore dell’agenzia Sergio Lepri per i suoi 100 anni. Il presidente del Maxxi, Giovanna Melandri, ha sottolineato le relazioni che esistono tra il giornalismo fotografico e l’arte della fotografia, mentre la sindaca di Roma, Virginia Raggi, ha ripercorso le immagini del libro sulle proteste per l’assegnazione a Casal Bruciato di una casa a una famiglia rom. “Il dramma delle periferie riguarda tutte le grandi citta’”, ha detto, spiegando di aver convinto i vicini ad accettare questi nuovi ospiti. In sala anche il presidente della Rai, Marcello Foa.

A delineare il quadro della situazione internazionale e del ruolo dell’Italia, Elisabetta Belloni, segretario generale della Farnesina. La funzionaria ha ricordato tra l’altro le difficoltà che sta vivendo l’Unione europea “perché è sempre più distante dal cittadino”, ma ha sottolineato che i primi passi della Commissione europea guidata da Ursula von der Leyen fanno ben sperare per il futuro, sia sul fronte dell’economia che su quello dell’immigrazione.

LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO A ROMA

Io ho un grandissimo rispetto per tutti gli organi di informazione – ha detto il premier Giuseppe Conte alla presentazione di Photoansa 2019. Si parla tanto di disinformazione per la possibilità di comunicare sui social ma la vostra funzione è fondamentale”. Poi ancora: “Soprattutto le agenzie, hanno una professionalità elevata ed un ruolo insostituibile”. “Io vedo per l’Italia una chance importante da giocare tutta – ha detto il premier Conte –. Questo Paese in una congiuntura economica così complessa, e tenuto conto che si riesca a produrre una crescita economica sostanziale, bisogna puntare su due cose: sulle riforme strutturali, delle quali alcune costano zero, dal ridurre la burocrazia alla riforma del processo civile e penale; e bisogna lavorare ad una svolta sullo sviluppo sostenibile”. 

Poi il premier è intervenuto sul Mes: “c’è stata molta mistificazione, e sono rimasto sorpreso del fatto che la polemica politica possa colorarsi fino a questo punto. Far passare un messaggio di alto tradimento senza che venga chiesto “ma come”? A parte che alto tradimento è una figura giuridica che si addice al presidente della Repubblica. Perché alto tradimento? Perché non c’è stato coinvolgimento? Oggi in Aula tutto è stato dimostrato” in senso contrario. “Ovviamente un negoziato come quello del Mes ha offerto tante insidie, ma le abbiamo tutte scansate. Per il resto entriamo nella sfera dell’opinabile”. 

 “Io quando abbiamo avviato questa esperienza di governo ho parlato di un progetto politico, ho partecipato attivamente ai tavoli dove abbiamo negoziato il programma, che sento molto mio. E’ chiaro che essendo un progetto politico auspico che le forze che sostengono questa maggioranza possano darsi una traiettoria ben ampia. Da qui a sindacare i passaggi elettorali, soprattutto nell’immediato, non è facilissimo”. E ancora: “Il M5S sta attraversando una fase di transizione, dobbiamo dare del tempo. L’importante è mantenere sempre fitto e serrato il dialogo tra le forze di maggioranza e conoscersi sempre meglio reciprocamente”.

Per il rilancio dell’azione di governo nella maggioranza “quello che ci manca è un cronoprogramma”, secondo Conte. “In questi giorni siamo impegnati sul dl fiscale e sulla legge di bilancio, un attimo dopo ci dobbiamo mettere attorno ad un tavolo: avremo con la manovra anticipato molti punti programmatici. Quello che ci manca è un cronoprogramma, cioè decidere con le forze una scaletta temporale”. “Poi nulla ci vieta di aggiungere altri obiettivi rispetto a quelli concordati”, ha aggiunto.

La piazza delle sardine dimostra “una fantastica partecipazione, è una cosa bellissima”, ha detto ancora il premier Conte. 

Ecco Photoansa 2019, memoria fotografica di un anno

[ Fonte articolo: ANSA ]

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