Germania, Merkel: all'Africa ruolo cruciale per soluzioni globali

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La cancelliera apre la tre giorni di “Compact with Africa” che accoglie i capi di Stato e di governo di 12 Paesi africani

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“Che si parli di pace o di difesa del clima, che si parli di sviluppo economico, migrazioni o altri grandi temi del nostro tempo: siamo tutti concordi nel dire che l’Africa, con i suoi 50 Stati ed una popolazione in costante crescita, ha un ruolo cruciale nella soluzione delle questioni globali”.

Lo ha detto Angela Merkel all’apertura della tre giorni di “Compact with Africa” che accoglie da oggi a Berlino i capi di Stato e di governo di 12 Paesi africani (Egitto, Etiopia, Benin, Burkina Faso, Costa d’Avorio, Ghana, Guinea, Marocco, Ruanda, Senegal, Togo e Tunisia).

La conferenza nella capitale tedesca – arrivata al suo terzo appuntamento e nata durante la presidenza tedesca del G20 nel 2017 – ha come obiettivo di intensificare la collaborazione tra la Germania e gli Stati africani creando i presupposti per attivare nuovi investimenti tali da favorire crescita e maggiore occupazione nel continente.

Dopo un convegno degli investitori, la cancelliera riceve questo pomeriggio i capi di Stato e di governo presso la cancelleria. Nel 2018, ha fatto notare Merkel, le esportazioni verso i Paesi rappresentati da “Compact with Africa” sono arrivate ad un volume di 330 milioni euro, “ad oggi stiamo crescendo ad oltre un miliardo di euro”. Al tempo stesso, la cancelliera ha chiesto ai Paesi africani di continuare con decisione sulla via del rafforzamento dello Stato di diritto nonché passi verso una maggiore trasparenza dei sistemi finanziari e fiscali. “Più trasparenza porterà anche a maggiori investimenti”, ha insistito Merkel durante la conferenza di Berlino, che viene sostenuta anche dalla Banca Mondiale e dal Fondo monetario internazionale. Con la loro decisione di varare una zona di libero scambio, i Paesi africani hanno deciso di attuare un’agenda “molto impegnativa”, ha proseguito Merkel: “È necessario creare una fase di transizione volta ad una crescita economica capace di sostenersi da sola”.

Ovviamente ci sono ancora molti problemi, ha aggiunto, citando tra gli altri le questioni legate alla sicurezza, le sfide poste dal terrorismo e la vorticosa crescita demografica. Tra i capi di Stato presenti anche il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi, che ha sottolineato “il grande potenziale del mercato africano” ed ha ribadito che la Germania “è un partner affidabile per l’Egitto”. La partecipazione di al-Sisi alla conferenza era stata criticata da varie Ong, tra cui Human Rights Watch, nonché dai Verdi e dal partito della sinistra, la Linke. Da parte sua il ministero degli Esteri tedesco ha diffuso una nota nella quale chiede al Cairo dei passi chiari “volti al miglioramento della situazione dei diritti umani” in Egitto.

[ Fonte articolo: Rai News ]

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