Serie B: il Benevento crolla a Pescara, il Crotone lo aggancia in vetta

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I sanniti perdono 4-0 all'Adriatico e consentono ai calabresi, vittoriosi in rimonta (3-2) sul Venezia, di salire in testa alla classifica. L'Empoli viene ripreso al 97' (2-2) a Trapani, il Perugia ferma al 90' la Salernitana. Il Livorno vince il derby con il Pisa

ROMA – Il Benevento crolla (4-0) a Pescara e consente al Crotone, vittorioso in rimonta (3-2) sul Venezia, di agganciarlo in vetta alla classifica. Fallisce l'aggancio, invece, l'Empoli che si fa riprendere al 97′ (2-2) a Trapani. Salernitana e Perugia s'annullano a vicenda (1-1) nello scontro diretto per i playoff e fanno felice l'Ascoli che, grazie al 2-1 nell'anticipo con l'Entella, si issa al 4° posto. Manca l'occasione per salire ancora, invece, il Chievo, che si fa riprendere (1-1) a Cosenza. Resta agganciato alla zona playoff il Cittadella che pareggia (0-0) a Pordenone. In coda, infine, preziose vittorie del Livorno (1-0) nel derby con il Pisa e dello Spezia (2-0) sulla Juve Stabia. Chiuderà il programma, domenica sera (ore 21), Cremonese-Frosinone.

Pescara-Benevento 4-0

Il Pescara risorge e abbatte la capolista Benevento. Piccolo capolavoro di Zauri che spazza, così, le polemiche e salva la panchina dopo una settimana passata sotto ossrvazione. Dopo un primo tempo giocato in maniera ordinata ma sotto ritmo, nella ripresa bastano i primi 8' per ribaltare la prestazione. Neanche il tempo di fare un giro di lancette che il Pescara scardina la difesa del Benevento. Azione tutta sullo stretto che Memushaj finalizza chirurgicamente alle spalle di Montipò. Passano 7' e sale in cattedra Machin. Prima infila di testa il gol del raddoppio, assistito da Ciofani, e poi cala il tris di potenza con una gran giocata: sradica una palla a centrocampo dai piedi di Tuia, s'invola a tu per tu verso la porta e batte ancora Montipò. Nei minuti di recupero c'è gioia anche per Maniero che su calcio di rigore cala il poker. 

Crotone-Venezia 3-2

Il Crotone si aggiudica una partita difficile e bellissima e aggancia il Benevento in vetta alla classifica. Contro un Venezia determinato a giocare a viso aperto, la squadra di casa parte subito forte, con Messias che impegna Lezzerini in angolo. Ma sono gli ospiti ad andare in vantaggio con Aramu che anticipa Barberis sul secondo palo e mette in rete la palla suggerita da Capello e lisciata da Montalto. Due minuti dopo il palo ferma il colpo di testa di Golemic. Il pareggio del Crotone arriva al 35', e ancora su colpo di testa, questa volta di Simy che sovrasta tutti su calcio d'angolo. Nella ripresa il Crotone parte fortissimo, e ribalta il risultato con una gran rete di Simy, in mezza girata al volo su cross di Molina. E' il momento migliore della squadra di Stroppa che, però, man mano abbassa troppo il baricentro, rischia qualcosa, ed alla fine subisce la rete del 2-2. Bocalon scatta sul filo del fuorigioco, sponda di testa per Capello che si coordina bene e al volo insacca. La gara si fa scoppiettante, aperta ad ogni risultato. E all'84' Golemic la piega a favore dei padroni di casa, mettendo in rete di testa l'assist perfetto di Barberis. 

Salernitana-Perugia 1-1

Il Perugia riprende al 90' la Salernitana e impedisce ai campani di issarsi da soli al 4° posto. Primo tempo equilibrato con le due formazioni preoccupate più a non scoprirsi che ad offendere. La svolta al 55' quando Kiyne trasforma il rigore concesso dal direttore di gara per un fallo di Dragomir ai danni dello stesso giocatore granata. Per il belga-marocchino è il quinto centro stagionale dal dischetto. Il Perugia sembra accusare il colpo ma riesce ad organizzarsi fino a raggiungere il pari, al 90': Rosi trova il varco giusto sulla destra e serve l'accorrente Buonaiuto che trafigge Micai.

Trapani-Empoli 2-2

Il coraggio del Trapani fa perdere due punti all'Empoli che vede sfumare in extremis l'occasione di salre in vetta alla classifica. Eppure i giocatori di Bucchi avevano iniziato benissimo passando subito in vantaggio con Bajarami. Il Trapani non ci sta e pareggia con Moscati che si fa trovare al posto giusto e al momento giusto. Nel secondo tempo gli azzurri tornano in avanti al 61' con Stulac che trova il gol da fuori con una botta da 25 metri. Quando ormai la gara sempre finita ecco il colpo di teatro con il clamoroso pareggio del Trapani al 97'. Punizione per i padroni di casa, palla messa in mezzo per Scaglia, Brignoli in uscita lo anticipa ma respinge il pallone addosso a Veseli che beffardamente infila la propria porta. 

Cosenza-Chievo 1-1

Il 'Marullà resta un tabù per il Cosenza che non va oltre il pari con il Chievo. Ospiti avanti dopo 6' con una punizione chirurgica di Esposito. I silani non sbandano e ripartono mettendo in difficoltà gli ospiti. Il pareggio arriva al 35' con Bruccini che di testa corregge in rete una punizione di Baez. Nella ripresa insistono i calabresi che trascinati da uno scatenato Kanoute sfiorano il gol in altre circostanze. Ma regge l'organizzazione del gioco dei veneti che tornano a casa imbattuti.

Pordenone-Cittadella 0-0

Pareggio senza reti tra Pordenone e Cittadella a Udine. Dopo un primo tempo privo di azioni degne di note, la gara si infiamma a inizio ripresa, con i padroni di casa intenzionati a sbloccare l'incontro. Al 10', un cross a rientrare dalla sinistra di Gavazzi sfiora il palo alla sinistra di Paleari. Tre minuti più tardi è il Cittadella a farsi pericoloso con Vita che conclude dalla distanza costringendo Di Gregorio a deviare sopra la traversa. Gli ospiti sfiorano nuovamente il vantaggio al 17' con una conclusione ravvicinata di Diaw, murata dal portiere neroverde. Nel finale i padroni di casa ci provano con Candellone, ma Paleari conferma la sua gran giornata e consente ai granata di mantenere il punto di vantaggio sui friulani.

Livorno-Pisa 1-0

Il Livorno vince l'atteso derby con il Pisa e lascia al Trapani l'ultimo posto in classifica. Gli ospiti mancano il vantaggio con Marconi e al 16’ vengono beffati: su un cross basso dalla destra di Porcino, Benedetti devia in pallone nella propria porta spiazzando Gori. Il Pisa reagisce ma non è fortunato: su una punizione-cross di Gucher, Braken devia di testa e colpisce la traversa della propria porta. I nerazzurri insistono ma in avvio di ripresa si vedono negare il pari da Zima, prodigioso su Masucci. Al 55’ il Livorno resta in 10 per l’espulsione per somma di ammonizioni di Bogdan ma il Pisa non ne aprofitta fallendo due ghiotte occasioni con Marconi e ancora Masucci. Al 66’ l’arbitro Sacchi ristabilisce la parità numerica in campo mostrando il cartellino rosso a Birindelli, reo di una manata a Luci. Il Livorno in 10 contro 10 si difende con più tranquillità e non rischia più nulla fino in fondo.

Spezia-Juve Stabia 2-0

Lo Spezia piega la Juve Stabia e, in attesa di Cremonese-Frosinone, mette la testa fuori dalla zona retrocessione. In avvio l'occasione più nitida capita agli ospiti con un colpo di testa di Troest che si perde di poco alto su calcio piazzato. Passano pochi minuti e sono i padroni di casa a passare: è lo scatenato Bidaoui, a fine gara il migliore dei suoi, ad accentrarsi dalla sinistra e lasciar partire un destro dal limite che, deviato da Germoni, s'infila alle spalle di Russo. Raggiunto il vantaggio lo Spezia gioca più sciolto e tiene il possesso palla, arrivando al raddoppio ad inizio ripresa grazie ad un colpo di testa di Capradossi su angolo di Matteo Ricci. Al 63' la Juve Stabia resta in 10 per il doppio giallo a Germoni e lo Spezia potrebbe in diverse occasioni arrotondare il punteggio, ma il risultato non cambia.

[ Fonte articolo: Repubblica ]

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