Rugby, Mondiali ad alta tensione: dalle scuse dell'arbitro alla spy story

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Il sudafricano Jaco Peyper, direttore di gara di Galles-Francia, fa ammenda per il "comportamento inappropriato": nel dopopartita foto con i tifosi dei Dragoni mimando il gesto della gomitata costata l'espulsione a uno dei Bleus. E il ct inglese in vista della semifinale accusa gli All Blacks: "Filmano di nascosto i nostri allenamenti"

TOKYO – Non si può certo dire che manchino gli spunti di interesse, anche fuori dal campo, nella Coppa del Mondo di rugby in corso di svolgimento in Giappone. Niente semifinali per l'arbitro sudafricano Jaco Peyper, finito nel mirino dell'organismo internazionale di governo della palla ovale, World Rugby, per una foto ritenuta non appropriata finita sui social. Il direttore di gara, che nell'incontro dei quarti tra Galles e Francia aveva espulso il francese Sebastien Vahaamahina per una gomitata all'avversario Aaron Wainwright, è stato infatti immortalato nel dopopartita al centro di un gruppo di tifosi del Galles mentre mima con loro il gesto della gomitata, in un evidente intento canzonatorio che ha sollevato molte polemiche in Francia dopo che l'immagine è diventata virale sul web. World Rugby ha aperto un'inchiesta per "stabilire i fatti" e ha sentito lo stesso Peyper, che si è scusato per il suo comportamento inappropriato. Così saranno il gallese Nigel Owens a dirigere Inghilterra-Nuova Zelanda e il francese Jerome Garces ad arbitrare Galles-Sud Africa, le due sfide che valgono l'accesso alla finale in programma nel fine settimana.

Ct inglese accusa: "All Blacks filmano nostri allenamenti a porte chiuse" 

Proprio in vista del match di sabato tra Inghilterra e Nuova Zelanda, ora c'è anche la spy story. Il coach britannico infatti insinua che gli All Blacks abbiano girato video degli allenamenti a porte chiuse dei Bianchi. "Abbiamo scoperto qualcuno che stava filmando l'allenamento a porte chiuse da un appartamento che circonda il campo", ha detto Eddie Jones, ct dei quindici della Rosa, aggiungendo però che "potrebbe anche essersi trattato di un fan giapponese". "Fa comunque parte del gioco – ha aggiunto il ct inglese -, del divertimento dei Mondiali", aggiungendo che anche lui usava "questi mezzi" in passato e di aver smesso nel 2001 "perché tanto è inutile, puoi vedere tutto su YouTube". E' possibile tuttavia, osservano i media inglesi, che le insinuazioni di Jones facciano parte della pretattica, un modo di alzare un po' la tensione prima di un match che si annuncia più un combattimento che una partita di rugby.

[ Fonte articolo: Repubblica ]

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