Fiorentina, Montella: "Lazio bel test per misurare la nostra crescita"

0

Il tecnico: "Questa partita dirà a che punto siamo arrivati. Noi abbiamo alle spalle sei-otto partite di un nuovo percorso, loro giocano assieme da 4-5 anni. Ci sarà bisogno di mettere in campo il massimo del livello agonistico, tecnico e tattico"

FIRENZE – In serie positiva da sei giornate, la Fiorentina sembra aver trovato i giusti equilibri per poter competere per un posto in Europa. Domani, però, c'è il big match contro la Lazio, a quota 12 come i viola, ma Vincenzo Montella non vuole caricare la sfida di ulteriori significati. "Un eventuale successo contro i biancocelesti non cambierebbe nulla – mette in chiaro il tecnico -. Siamo all'inizio di un nuovo percorso, siamo in continua evoluzione, in continua conoscenza. È vero che nelle ultime sei partite abbiamo fatto 12 punti, una media da Champions, e che abbiamo subito solo 4 gol di cui due evitabili, ma voglio vedere continuità di crescita contro una squadra fortissima, consolidata, pericolosa".

"Lazio bel test per misurarsi"

"È un bel test per misurarsi – ammette Montella -, non solo come risultato, ma anche per livello di crescita: noi abbiamo alle spalle sei-otto partite di un nuovo percorso, loro giocano assieme da 4-5 anni. Ci sarà bisogno di mettere in campo il massimo del livello agonistico, tecnico e tattico". A Brescia, dopo tre vittorie di fila, è arrivato uno 0-0 che ha lasciato l'amaro in bocca e c'è chi si chiede se forse non sia il caso di cambiare qualcosa là davanti, magari affiancando una prima punta vera a Ribery e Chiesa. "Dipende dalla strategia di gara e dai giocatori in rosa – replica Montella -. A Brescia abbiamo comunque fatto dieci tiri in porta da dentro l'area di rigore e ne abbiamo concesso solo uno e questo è un giocare bene, avere opportunità. Nessuno ci garantisce che con un attaccante di peso avremmo fatto altrettanto. Noi siamo in embrione, in rampa di lancio, ci sta poi di pagare qualcosa in questo percorso".

Entusiasmo dopo l'arrivo di Commisso

A Firenze, intanto, l'entusiasmo esploso dall'arrivo di Commisso non si placa, anzi, e lo stesso Montella confessa che oggi "c'è più appeal perché c'è un progetto, una direzione, e questo grazie a Commisso, al modo di lavorare della società e al connubio fra pubblico, città e squadra. È quello che un giocatore importante ricerca, vedi Ribery, poi il resto dipende da quello che fai in campo". Gettata acqua sul fuoco quando gli chiedono delle critiche rivolte a Immobile e Chiesa, ritenuti dei "cascatori" ("basta con queste cose"), Montella si coccola il suo numero 25, che ieri ha festeggiato il suo 22esimo compleanno. "Federico deve stare tranquillo, sta facendo il suo, ha le potenzialità per fare meglio e ci arriverà, noi lo supporteremo. Ma non mettiamogli ulteriori pressioni, lasciamo lavorare tranquilli lui e la squadra – chiosa Montella – Castrovilli? Ha fatto la gavetta vera, i sacrifici veri e non può permettersi di perdere l'equilibrio. Ha voglia di lavorare e migliorarsi, mi auguro che continui così sapendo che ci può stare qualche calo".

[ Fonte articolo: Repubblica ]

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.