M5s-Pd, mano su Quota 100 A quanti anni ci lasceranno andare in pensione: spietati

0

Cambia il governo, ma non le grane. Per il neoministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, far tornare i conti sarà un’impresa tutt’altro che semplice. La soluzione migliore è mettere mano alle pensioni. Modificare Quota 100 e portarla a quota 101 o 102 risulterebbe l’obiettivo dell’alleanza Pd-M5s. A fronte di una manovra che parte con un’ipoteca di 23,1 miliardi di clausole di salvaguardia e di 4-5 miliardi di spese indifferibili – come ricorda Il Giornale -, restano poche opzioni percorribili per realizzare quel taglio del cuneo fiscale da una decina di miliardi che il nuovo esecutivo si è prefissato.

Leggi anche: Pd -M5s, primo obiettivo del governo? Smantellare Quota 100

La misura tanto voluta da Matteo Salvini prevede un costo di 8,8 miliardi, ma visto il flusso 2019 (finora 120mila uscite a fronte delle oltre 350mila previste) già la metà potrebbe essere risparmiata. Per risparmiare ulteriormente le opzioni sono già sul tavolo: alzare il requisito anagrafico dagli attuali 62 anni con 38 di contribuzione a 63-64 anni, facendola diventare quota 101 o 102. Oppure incrementare quello contributivo a 39 anni. In entrambi i casi l’esborso si ridurrebbe ulteriormente e consentirebbe la proroga di altre salvaguardie come l’Ape social. Non è esclusa però la chiusura definitiva dell’esperimento.

[ Fonte articolo: Libero Quotidiano ]

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.