Leggi, diritti e regole nell''età del disincanto', il saggio di Legnini e Piccione

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Leggi, diritti e regole nell''età del disincanto', il saggio di Legnini e Piccione

La perdita di centralità della funzione legislativa, lo sviluppo e la crisi delle giurisdizioni, l’irruzione dei poteri regolatori delle autorità indipendenti, hanno determinato un senso di dispersione e frammentazione dei poteri pubblici, accentuando la crisi di consenso che circonda le istituzioni repubblicane. Parte da questa premessa la riflessione contenuta nel saggio “I poteri pubblici nell’età del disincanto. L’unità perduta tra legislazione, regolazione e giurisdizione”, scritto da Giovanni Legnini, ex sottosegretario a Palazzo Chigi e all’Economia ed ex vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura, e Daniele Piccione, consigliere parlamentare del Senato, pubblicato da Luiss University Press, con la prefazione di Natalino Irti.

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Legnini e Piccione, dopo aver tratteggiato l’evoluzione delle tre funzioni e l’evoluzione dei poteri pubblici in Italia, individuano la strada da percorrere per evitare i rischi che la produzione giuridica soccomba al cospetto dell’economia e della finanza globalizzata, effetti che sono amplificati dal volano delle tecnologie digitali. Tenendo sempre presente la necessità di un’equilibrata ed effettiva tutela dei diritti fondamentali. La chiave, a giudizio degli autori, risiede nella leale collaborazione tra i poteri, nell’impiego degli spazi di integrazione tra le reciproche sfere di autonomia, nel ricondurre gli obiettivi delle politiche pubbliche nel contesto dell’integrazione europea e nella dimensione globale dell’economia e del diritto.

“Proporre un’analisi approfondita dei mutamenti di rapporto tra le funzioni legislativa, giurisdizionale e regolatoria, soffermandosi sugli snodi nevralgici in cui si sviluppano le relazioni tra ordinamento giuridico e sistema economico”, è la finalità del libro, evidenziata nell’introduzione, alla luce anche dell’interdipendenza tra politiche economiche e ordinamento giuridico che si intrecciano “talvolta drammaticamente” come nel caso, citato, dell’Ilva di Taranto, con la necessità di tenere insieme le esigenze produttive con la tutela dell’ambiente e della Salute.

L’obiettivo degli autori è quello di suggerire un percorso che consenta di recuperare un clima di fiducia e di certezze nella regolazione dei rapporti economici e per la tutela dei diritti e arrivare alla ricomposizione dell’unità tra legislazione, giurisdizione e regolazione.

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[ Fonte articolo: ADNKRONOS ]