Il Centrale del tennis diventa di ghiaccio per ospitare Opera on Ice e i campioni del pattinaggio

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Il 4 e 5 ottobre lo show al quale parteciperanno l'oro olimpico e mondiale Plushenko, Cappellini-Lanotte e altri fuoriclasse. Celebrati Zeffirelli e le Olimpiadi invernali 2026

ROMA – Quattro giorni per trasformare il Centrale del Foro Italico. Facendo del regno di Rafa Nadal il palcoscenico di Evgeni Plushenko, uno dei più grandi pattinatori su ghiaccio del mondo, campione olimpico e tre volte mondiale. Prima verrà steso un telo, per proteggere la sacra terra rossa, poi verranno installate canaline piene di liquido refrigerante per preparare il terreno. Per tre giorni l'impianto verrà innaffiata da acqua che lentamente si congelerà e finalmente, per la prima volta in assoluto, uno dei templi dello sport italiano cambierà volto e sarà in grado di ospitare Opera on Ice. Lo show nato per l'Arena di Verona, poi trasferito nella piazza degli Scacchi di Marostica, per approdare nella capitale, il 4 e 5 ottobre (biglietti su TicketOne a partire da 35 euro), con il suo carico di arie d'opera e campioni di tutte le età e nazioni, pluripremiati alle Olimpiadi e ai Mondiali ma sempre un poco debuttanti in questo spettacolo unico nel panorama italiano.

Il Centrale del tennis diventa di ghiaccio per ospitare Opera on Ice e i campioni del pattinaggio

Il divo Plushenko con il figlio

Niente massacranti esercizi liberi, con i quali conquistare medaglie, ma più esibizioni brevi e recitate, in gruppo o da soli, addirittura con un figlio accanto come farà il divino Plushenko col piccolo Alexander, sei anni. Anna Cappellini e Luca Lanotte, campioni del mondo della danza su ghiaccio mai ritirati ufficialmente, si esibiranno come ai vecchi tempi poi seguiranno le performance di altri campioni a cui hanno preparato la coreografia. Sport, musica e danza, ma anche recitazione ed effetti speciali. Durante il numero della giapponese Miki Ando si cercherà di creare l'effetto di una valanga. Curiosità di un'organizzazione che costa un milione di euro e dovrà "scavare" all'interno del Centrale del tennis il palco per cento orchestrali della sinfonica Roma Sinfonietta. I richiami alla lirica italiana sono infiniti, i rapporti con la Fondazione Pavarotti sono radicati da tempo, e forse sarebbe piaciuto a Franco Zeffirelli il ricordo in suo onore sulle notte dell'amata opera reinterpretata dai fuoriclasse del ghiaccio. Ma ci sarà anche lo sport, con la celebrazione delle future Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, e forse la presenza di Francesco Totti in tribuna accanto alla figlia Chanel.

“L’opera parla a tutti, bisogna farla scoprire al pubblico” si augura Anna Cappellini, che ha eseguito il primo sopralluogo sul campo del Foro Italico. Due tempi da quarantacinque minuti l'uno, più un intervallo di venti per rifare il ghiaccio. L'unico timore è il vento, nemico del ghiaccio più della pioggia. Roma attende la sua trasformazione sportiva più incredibile.

[ Fonte articolo: Repubblica ]

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