Borsa e spread chiudono in rialzo

0
Borsa e spread chiudono in rialzo

Foto di repertorio (Fotogramma)

Giornata all’insegna degli acquisti per i listini europei. Partiti timidi, i listini del vecchio continente hanno capitalizzato le indicazioni emerse dalla pubblicazione del bollettino della Banca centrale europea. Dal documento, che l’istituto guidato da Mario Draghi pubblica con cadenza mensile, è arrivata la conferma che la politica monetaria continuerà a sostenere l’andamento dell’economia nel caso, decisamente probabile, che l’inflazione continui a registrare un andamento inferiore ai target.

"); }
else
{ document.write("

 

"); }

Le crescenti tensioni politiche all’interno della maggioranza di governo ha spinto lo spread con i titoli tedeschi a 209,3 punti base, oltre cinque punti percentuali in più rispetto al dato precedente. Indenne il listino di Piazza Affari, dove il Ftse Mib ha registrato un rialzo dell’1,47% a 20.841,15 punti.

Sul paniere principale del listino milanese spiccano le performance di Buzzi Unicem (+3,72%) e Saipem (+3,04%). Bene anche CNH (+2,34%), Juventus (+1,46%) ed FCA (+1,28%). La possibile uscita della cinese Dongfeng Motor dal capitale di PSA potrebbe far tornare d’attualità il matrimonio con Peugeot.

“La presenza di un socio cinese – hanno rilevato gli analisti di Websim – all’interno del capitale di Peugeot era uno dei potenziali ostacoli identificati per una fusione con Fiat per via di ragioni geopolitiche”. Nel caso di un’uscita di Dongfeng dal capitale della casa francese, “le probabilità di una combinazione Fiat-Peugeot aumenterebbero anche se non ci sono al momento indicazioni su eventuali negoziazioni tra i due produttori”.

Causa le indicazioni in arrivo dalla trimestrale, la performance peggiore del Ftse Mib è stata registrata da BPER (-0,98%). I dati del secondo trimestre hanno evidenziato un margine di intermediazione di 491,5 milioni, inferiore sia al consensus (503,2 milioni) che allo stesso periodo dell’anno precedente (508,7 milioni). Il margine di interesse è stato pari a 272,3 milioni, in calo dello 0,6% sul precedente trimestre. Sull’andamento dei ricavi pesa maggiormente in calo del trading sceso a 5,4 milioni nel secondo trimestre da 16,4 milioni dell’anno precedente.

Rosso anche per Tod’s (-1,96%), che ha chiuso il primo semestre con un fatturato consolidato di 454,6 milioni di euro (-4,7% rispetto al primo semestre del 2018). Il giro d’affari del secondo trimestre si è attestato a 238,2 milioni, -5% rispetto a un anno prima. (In collaborazione con money.it)

"); }
else
{ document.write("

 

"); }

[ Fonte articolo: ADNKRONOS ]