Basket, Italia verso il Mondiale; Datome: ''Vogliamo trasmettere emozioni''

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A Milano il media day in vista della rassegna iridata. Il capitano azzurro: ''Tornerei dalla Cina contento se fossimo ancora in corsa per andare alle Olimpiadi, resta il nostro sogno". Sacchetti: "Voglio giocatori che siano contenti di far parte del gruppo e non scontenti se giocano poco''. Petrucci sul caso Hackett: ''Perdonarlo? Non sono Gesù''

MILANO – L'avventura Mondiale è iniziata negli studi di Sky dove gli azzurri si sono ritrovati per il media day prima di partire per il ritiro di Pinzolo dove inizieranno a preparare la rassegna iridata in programma in Cina dal 31 agosto al 15 settembre.
C'è voglia di fare qualcosa di grande. Capitan Datome non nasconde le ambizioni di Azzurra: "Tornerei dalla Cina contento se fossimo ancora in corsa per andare alle Olimpiadi, resta il nostro sogno. Andrebbe bene un pass per il Preolimpico, qualificarsi sul campo sarebbe ancora meglio, l'oro sarebbe davvero il massimo" dice il giocatore del Fenerbahce. "Gli italiani devono essere fieri di noi. Vogliamo trasmettere emozioni, provare emozioni. Le premesse sono sempre le stesse: abbiamo serietà e grande voglia, questo gruppo non si è mai tolto soddisfazioni".

Coach Sacchetti è alle prese col dubbio Melli, l'ala reggiana sta recuperando da un intervento al ginocchio e difficilmente salirà sull'aereo per la Cina: "Più avanti avrà una visita di controllo in cui si potrà decidere se farà parte del gruppo o no. Sicuramente è un giocatore importante per questa squadra. Vogliamo cercare di recuperarlo e se sarà possibile cercheremo di portarlo con noi in Cina. Sappiamo quali sono le sue qualità, speriamo che ci possa essere, sappiamo che è molto difficile, se viene siamo contenti, se non viene ci dispiace".
Sacchetti manda un messaggio al gruppo: "Non siamo una squadra da stazza fisica, dovremo lavorare molto a rimbalzo ed è logico che dovremo fare molti canestri da fuori. Sappiamo benissimo i nostri limiti, dovremo sopperire con altre qualità e caratteristiche. Il problema è riuscire a fondere queste entità nella squadra con giocatori che sono prime punte, ma anche con comprimari che dovrebbero capire che anche per loro c'è il momento giusto. Dobbiamo far capire a certi giocatori che avere un ruolo secondario non è sminuirli. Voglio giocatori che siano contenti di far parte del gruppo e non giocatori scontenti se giocano poco. Dobbiamo essere in forma da subito, pensare alla prima partita contro le Filippine che è la più importante".

Ancora non si sa se nel gruppo azzurro ci sarà anche Daniel Hackett. Il play del Cska Mosca ha ottenuto un permesso per raggiungere il ritiro di Pinzolo venerdì sfogandosi poi sui social con un post che sembrava indirizzato al presidente Petrucci: ''Se sono pronto a perdonare Hackett? Io non sono Gesù Cristo. Sono un peccatore che andrà in Purgatorio e spera di meritarsi il Paradiso" ha detto il numero uno della Fip."Ho usato il Bonus Pater Familias del diritto romano. Lo aspetto venerdì, se ci sarà parlerò con lui ma poi divento presidente federale. Mi auguro che lui torni sereno e tranquillo. Ho un rapporto particolare con lui nella buona e nella cattiva sorte, ci ho parlato domenica e gli ho concesso, in accordo con Sacchetti e Datome, quello che aveva chiesto: non comprendo perché siano uscite quelle frasi, non le commento ma voglio chiarire. Non sono sconvolto, ho la pelle dura e capisco anche i momenti nella vita di una persona. Non penso all'eventualità che lui rinunci al Mondiale".
Mentre Sacchetti sorvola preferisce sorvolare sulla vicenda, Datome è netto: "Hackett è adulto, ha 31 anni e ha vinto tutto. Quando qualcuno scrive certe cose sui social sa che deve prendersi anche le responsabilità. Ci ha chiesto dei permessi extra e glieli abbiamo accordati: ora lo aspettiamo venerdì in ritiro".

I convocati: Abass, Aradori, Belinelli, Biligha, Brooks, A. Cinciarini, Datome, Della Valle, Filloy, Gallinari, A. Gentile, Hackett, Moraschini, Ricci, Sacchetti, Tessitori, L. Vitali, M. Vitali.

Il programma: l'Italia resterà in ritiro a Pinzolo fino al 29 luglio, quando raggiungerà Trento per l'ottava edizione della Trentino Basket Cup. Il 30 luglio la gara con la Romania, il giorno seguente la sfida a una fra Svizzera e Costa d'Avorio. La preparazione proseguirà poi a Verona, che ospiterà dall'8 al 10 agosto la Verona Basketball Cup, quadrangolare con Senegal (8 agosto, ore 20.30), Russia (9 agosto, ore 20.30) e Venezuela (10 agosto, ore 20.30). L'ultimo torneo nel Vecchio Continente prima del viaggio in Cina sarà il Torneo dell'Acropolis. Ad Atene gli Azzurri sfideranno la Grecia (16 agosto, ore 19.30 in Italia), la Serbia (17 agosto, ore 17.00 in Italia) e la Turchia (18 agosto, ore 17.00 in Italia). Le gare dei tre tornei in Europa saranno trasmesse in diretta su Sky.

In Cina l'Italia terminerà il suo cammino d'avvicinamento al Mondiale con il Torneo AusTiger. Avversari la Serbia (23 agosto, ore 13.30 in Italia), la Francia (25 agosto, ore 9.30 in Italia) e la Nuova Zelanda (26 agosto, ore 13.30 in Italia). Il 31 agosto l'esordio nel Girone D del Mondiale con la sfida alle Filippine (ore 13.30 in Italia). Poi Angola (2 settembre, ore 9.30 in Italia) e Serbia (4 settembre, ore 13.30 in Italia).

[ Fonte articolo: Repubblica ]

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