Calcio, Gianni Infantino (Fifa) scrive al presidente dell'Iran: "Ai Mondiali stadi aperti alle donne"

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Nel Paese vige il divieto per le tifose di assistere alle partite. Nella recente amichevole con la Siria ci sono stati diversi arresti

Il presidente della FIFA Gianni Infantino ha fatto pressioni sull'Iran nel tentativo di assicurare che il Paese consenta alle tifose di calcio di poter assistere alle partite delle qualificazioni per la Coppa del Mondo 2022. In una lettera inviata il 18 giugno alla Federcalcio iraniana e vista dall'AFP, Infantino ha menzionato la sua presenza alla seconda tappa della finale della Champions League asiatica a Teheran lo scorso novembre, tra il club iraniano Persepolis e Kashima Antlers del Giappone, quando le donne sono state ammesse nello stadio "per la prima volta in 40 anni".

Infantino ha fatto riferimento a "questi importanti primi passi" ma si è rammaricato che le donne non siano state poi autorizzate ad assistere all'amichevole tra Iran e Siria all'inizio di questo mese e che "un certo numero di donne che hanno tentato di assistere alla partita sono state arrestate dalle forze di sicurezza per un certo numero di ore". "Purtroppo, devo dire anche questo, non in linea con gli impegni assunti nel marzo 2018 dal presidente Rouhani quando ci è stato assicurato che presto sarebbero stati compiuti importanti progressi in materia", ha aggiunto Infantino. Il presidente della FIFA, che all'inizio di giugno è stato rieletto per un mandato di quattro anni, ha fatto riferimento ai riflettori puntati sulle donne nel calcio ai Mondiali in corso in Francia e ha chiesto alle autorità iraniane di fornire "misure concrete" prima del 15 luglio per consentire alle donne di assistere alle gare di qualificazione per i Mondiali 2022 in Qatar, che iniziano a settembre.

In Iran alle donne è stato impedito di partecipare alle partite dopo la rivoluzione islamica del 1979, con i religiosi che sostenevano che dovevano essere protette dall'atmosfera maschile e dalla vista di uomini semi-vestiti.
Descritto come un moderato conservatore, il presidente Rouhani ha espresso in diverse occasioni il desiderio di permettere alle donne di giocare. Tuttavia, lo scorso ottobre, il procuratore generale del Paese ha dichiarato di essere contrario al permesso per le donne di assistere alle partite, convinto che le "avrebbe portato al peccato".

[ Fonte articolo: Repubblica ]

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