Under 21, Pellegrini: ''Gioco e vittorie, ma adesso non fermiamoci''

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Il centrocampista della Roma ("per chi come me vuole bene a Totti è una giornata particolare") applaude la squadra per la vittoria con la Spagna ("la reazione dopo lo svantaggio è stata importante") ma guarda già alla sfida di mercoledì con la Polonia

BOLOGNA – "Oggi per chi vuole bene a Totti come me è una giornata particolare, lo ringrazio e mi mancherà tanto come De Rossi, sono esempi". Il primo pensiero di Lorenzo Pellegrini dal ritiro bolognese dell'Under21 è per l'addio di Totti alla Roma. Qualche parola pronunciata di sua volontà, poi basta, testa solo per l'Europeo iniziato alla grande per gli azzurrini. Il centrocampista giallorosso parla da leader, da capitano senza fascia. "Dall'esperienza al piano di sopra ho imparato quanto conta il pallone, spesso ci siamo concentrati tanto sul resto, invece ora abbiamo capito che si può giocare bene, vincere e divertirci: e ti diverti se la palla l'hai tu, non se rincorri gli altri", dice.

E quando c'è da rincorrerli, tanto vale far sentire il proprio peso, anche se gli spagnoli dopo la sconfitta si son lamentati per contrasti troppo duri. "Devono iniziare a capire che nel calcio c'è anche il contatto fisico, si guardino altre partite oltre che quelle in Spagna – non le manda a dire -. Chapeau quando si tratta di possesso, qualità e quel che gli pare, ma per il resto qualcosa dovrebbero impararlo da noi".

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Tra Roma e nazionale maggiore di esperienza ne ha maturata tanta, altrove possibili big di questo torneo han declinato l'invito al passo indietro, "la mia presenza qui per me era scontata, non c'è stato mai un momento in cui ho pensato di non venire –  assicura invece Pellegrini -. Quel che con l'esperienza possiamo aver portato è la serenità di dire di continuare a giocare e divertirci anche quando le cose non vanno bene. La reazione dopo lo svantaggio è stata importante, ma se non vi diamo un seguito serve a poco". Poi, certo, i campioni svoltano e cambiano la storia di partite e tornei. Quel che ha fatto ieri sera Chiesa. "È uno del gruppo, un bravo ragazzo, i gol da lui ce li aspettiamo tutti ma avere l'atteggiamento combattivo e generoso da vero leader non è scontato. Poi, oggi, eravamo assieme a ridere e scherzare, che sembra una cosa banale e invece è importante".

[ Fonte articolo: Repubblica ]

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