Francesco Totti lascia la Roma

0

Lo ha annunciato oggi in conferenza stampa, accusando la proprietà statunitense di averlo allontanato

Francesco Totti, ex capitano e dirigente della Roma, ha annunciato lunedì le sue dimissioni da dirigente del club, come anticipato nei giorni scorsi, in una conferenza stampa organizzata nella sede del CONI a Roma e presentata dal giornalista sportivo Paolo Condò, autore della sua biografia. Totti ha spiegato di aver deciso di lasciare la squadra nella quale è cresciuto perché insoddisfatto dei poteri avuti negli ultimi due anni e per non essere mai stato coinvolto veramente nell’area tecnica. Ha aggiunto che potrà tornare alla Roma soltanto con un’altra proprietà, dato che quella attuale presieduta da James Pallotta avrebbe — per sue stesse parole — fatto di tutto per allontanarlo, prima come giocatore e poi come dirigente.

In diretta dal Salone d’Onore del CONI.

Gepostet von Francesco Totti am Montag, 17. Juni 2019

 

Nel corso della conferenza Totti ha parlato a lungo — non sempre in modo chiaro — dei suoi complicati rapporti con la dirigenza. Alla domanda su un suo possibile impiego come direttore tecnico ha risposto: «Ho chiesto di fare il direttore tecnico perché penso di averne le competenze, dando un forte contributo e mettendoci la faccia. Ho chiesto di decidere come fanno tutti gli altri, ma se si scelgono allenatore e direttore sportivo e si passa in secondo piano, allora che potere decisionale è? Non sono andato a Londra [a parlare con la proprietà] perché mi hanno avvisato due giorni prima e avevano già preso l’allenatore, il direttore sportivo non lo so ancora. L’unico allenatore che ho sentito personalmente è stato Antonio Conte, gli altri non li ho mai sentiti o chiamati. Voglio fare questa precisazione per non passare per stupido».

Da quando ha interrotto la carriera da calciatore, Totti ha lavorato nello staff dirigenziale della Roma ma nel frattempo è stato anche testimonial pubblicitario, ha scritto un libro, ha lavorato a una docu-fiction sulla sua storia e ha partecipato a vari eventi in giro per il mondo slegati dall’attività di dirigente.

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.

[ Fonte articolo: ilpost ]

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.