Baseball: Parma, bel compleanno. San Marino rallenta Bologna

0

Il ParmaClima festeggia 70 anni del club strapazzando un coraggioso Godo; sconfitti di misura al Falchi, i "Titani" rimediano in casa contro i campioni d'Europa dell'UnipolSai. Sipro Nettuno: prima trema poi dilaga

BOLOGNA – La celebrazione per il 70mo compleanno del Parma baseball e il secondo stop stagionale per i neo campioni d'Europa dell'UnipolSai Fortitudo baseball, sono stati al centro della ripresa del massimo campionato italiano. Si è giocata la prima di ritorno, dopo che – mentre a Bologna e a Castenaso andava in scena la settimana di match per il titolo continentale – i recuperi delle gare sospese per pioggia precedentemente arridevano al San marino e al Redipuglia, quest'ultimo due volte vincente in casa e sul diamante di Godo.

Era il il 15 giugno del 1949 quando Giuseppe Monti, Giovanni Monegatti, Antonio Poli, Martino Zanichelli, Azzolino Carrega e Mario Truzzi si sedettero davanti ad un notaio e diedero il via all'epopea del baseball parmigiano. Al Cavalli, per ricordare lo storico anniversario del club più titolato d'Italia, è stata scoperta una lapide, in una serata magicamente antica.

Match clou della prima di ritorno è stato il doppio confronto tra Sanmarinesi e Fortitudo. Nella serata di venerdì, preceduta da chiare dichiarazioni del coach dei campioni d'Italia Lele Frignani, che aveva annunciato l'intenzione di far riposare gli "stakanovisti" del monte di lancio, il brasiliano Murilo Gouvea ha vinto la prima da partente della sua stagione con il minimo scarto (3 a 2), pur calando al sesto e ultimo dei suoi inning, consentendo così ai Titani di pareggiare il conto dopo il punto del vantaggio segnato da Polonius su battuta del protagonista assoluto del match Leonora, che ha battuto a casa tutti e tre i punti dei bolognesi. Lo sforzo finale di Reginato e compagni porta all'ottavo ad avvicinare sul 3 a 2 i tricolori, ma una distrazione di Avagnina al nono, eliminato in ballerina, chiude il match.

La "vendetta" arriva la sera successiva in casa dei sammarinesi nella sfida ad alto livello tra lanciatori italiani: Maestri contro Bassani. A dare il… benvenuto al buon Alex ci pensa già al primo inning Rondon, con un doppio. La volata di sacrificio di Flores spinge subito avanti il veliero repubblicano. Ma è nel terzo che arrivano i colpi più duri, con 4 valide di fila, di Giordani di Rondon di Romero e di Flores, col culmine immancabile del fuoricampo dell'ex Reginato che quando vede la sua vecchia squadra si scatena immancabilmente. Bassani va a riposare, ma non va meglio a Scotti che subisce altre tre punti, tanto che a metà gara il gabellino segna uno sconcertante 10 a 0 per San Marino! Punta nell'orgoglio la squadra campione d'Italia reagisce, spinta a farlo dai suoi giovani, Agretti prima e Dobboletta poi: 10 a 2.   Che all'ottavo diventa un 10 a 6 in virtù di quattro punti felsinei sugli scudi Leo Ferrini e Polonius, ai danni del giovane e bravo pitcher Coveri. Ma a raffreddare la reazione ci pensa nell'attacco successivo Rondon con un solo homer che chiude il match: 11 a 7.

In virtù dei risultati, la classifica vede ricompattare – dietro la fuggitiva Bologna – tutte le altre pretendenti ai playoff,  alla pari, dopo che Parma ha inflitto un 2 a 0 a Godo. Era importante capire lo stato degli emiliani, psicologicamente toccati dal serio infortunio occorso al lanciatore Ozanich (felicemente operato al Rizzoli di Bologna) in occasione della partita valide per il terzo posto degli Europei di club. In effetti le "scorie" di quel brutto quarto d'ora possono aver lasciato il segno all'avvio della prima partita in terra romagnola, quando Casanova viene toccato subito dai padroni di casa (homer di Meriggi e singolo di Bucchi, tanto che Roma rileva il suo monumentale cubano per Habeck dopo 4 riprese. Habeck subisce in extremis il punto del 3 a 3 che porta il match al tie break. Dove Godo arriva spremuta  e paga gli errori difensivi per l'8 a 3 finale in favore di chi viaggia. La sera dopo, al Cavalli, finisce 16 a 6 all'ottavo, con spettacolare performance di Ricardo Paolini (5 su 6) ma soprattutto il fatto di mantenere incandescente la sua mazza anche dopo che i romagnoli al quinto si erano riavvicinati.

L'AutoVia Castenaso subisce due sconfitte dal Sipro Nettuno, al termine di due partite diametralmente opposte. Abbiamo di recente chiesto a Paolino Ambrosino, punto di forza della squadra di Marco Nanni, cosa manchi ai bolognesi per essere quantomeno la capofila delle neo promosse. "Manca solo la confidenza, secondo me" ci ha risposto il forte esterno cresciuto a Nettuno. Il match di esordio contro i laziali, venerdì sera, lo confermerebbe, visto che di sabato le mazze nettunesi hanno scavato un profondissimo 17 a 1 che non merita di essere raccontato. Più elettrizzante la sfida del venerdì. Castenaso segna 6 punti nei primi due inning con gli homer di Alfinito e Infante, Nettuno effettua un sorpasso al quinti con Ustariz e Giovanni Garbella mattatori. Sono infatti ancora loro al settimo a consentire l'allungo degli ospiti, al settimo, il match sembra ormai in ghiaccio, ma Castenaso non muore mai e segna 4 punti all'ottavo, arrivando a un punto dal pareggio. Finisce 11 a 10 sul filo di lana per il Sipro Nettuno.
   
Risultati prima giornata di ritorno:
S.Marino-Bologna 2-3, 11-7;
Godo-ParmaClima 3-8 (10°), 6-16 (8°),
Castenaso-Nettuno 10-11, 1-17 (7°)
Riposava Redipuglia.
Risultati dei recuperi della settimana scorsa:
S.Marino-Castenaso 8-2;
Godo-Redipuglia 0-3,2-5.
CLASSIFICA
Bologna 12-2;
ParmaClima, Nettuno e S.Marino 7-5:
Redipuglia (*) 4-8;
Godo 3-11;
Castenaso 2-12.
(*): ha già osservato il turno di riposo.
PROSSIMO TURNO (seconda di ritorno, 21 e 22 c.m.)
ParmaClima-S.Marino
Nettuno-Godo,
Redipuglia-Bologna.
Riposa:Castenaso

[ Fonte articolo: Repubblica ]

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.