Europei Under 21, Italia-Polonia 0-1: gli azzurrini si complicano la vita

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La squadra di Di Biagio si arrende ad un gol di Bielik, per qualificarsi alle semifinali (e ai Giochi di Tokyo) dovrà battere sabato il Belgio, sperare in un successo della Spagna sui polacchi e poi mettersi a far conti sui gol

BOLOGNA – È un film già visto, due anni fa come tante altre volte nella storia azzurra. Ubriacata dalle euforie d'esordio, l'Italia toppa la seconda e si complica terribilmente la vita, obbligandosi a sperare negli altri e poi metter mano alle calcolatrici. Battuta la grande Spagna (che oggi ha superato il Belgio 2-1), si fa ingabbiare e abbattere dalla sorprendente piccola Polonia. Ora le semifinali e le Olimpiadi sono appese a un filo: per essere primi o aver chance di rientrare come miglior seconda servirà battere largamente il già eliminato Belgio sabato, sperare la Spagna superi la Polonia e poi mettersi a far conti sui gol.

Segna Bielik, Orsolini fa pari ma in fuorigioco

Michniewicz la prepara alla grande, cambiando modulo e spostando Bielik dalla difesa alla mediana per ingorgare il centrocampo e togliere ossigeno ai palleggiatori azzurri. E dopo il vantaggio, segnato proprio dall'eroe di serata, viene ancora più facile mandare in apnea un'Italia annebbiata dalla paura di fallire e a cui Di Biagio non riesce a dare un piano B. Attacchi confusionari, per quanto alla conta numerica le occasioni sono tante, arrivando fino all'ultima, il palo di Pellegrini a un quarto d'ora dalla fine. Ma venute tutte un po' buttandole avanti e sperando. I presagi di una serata nera erano arrivati quando si rovina la notte magica di Orsolini. Riscattato nel pomeriggio dal Bologna, Kulbakov dimostra che alle favole non crede, togliendoli un gran 1-1, con l'esterno che a esultanze fatte vede il braccio alzato dell'arbitro. Fuorigioco da cuori di pietra, ma è giusto. Come era stata giusta la contestata punizione da cui nasce lo 0-1, ingenuità di Barella, e anche la più incerta scelta sul mezzo rigore chiesto da Cutrone nel finale pare ci stia.

Zaniolo fa solo danni

Chiesa il migliore, ancora, anche se trova Grabara sulla sua strada per due volte, dopo aver fatto andare in tilt Fila; Orsolini seguirebbe a ruota, sempre vivo e pericoloso finché non vien tolto per un acciacco. Nel secondo tempo è buio fitto, senza idee, senza aiuti dalla panchina, stavolta, con Zaniolo che in 9' fa solo danni, compreso un giallo che lo fa squalificare per la prossima. Il suo Europeo potrebbe finire qui. Non brillantissimo, insomma. A patto di battere il Belgio, ora tocca rispolverare le calcolatrici. Come cambia la vita in tre giorni.

Italia-Polonia 0-1
Italia
(4-3-3): Meret; Adjapong (36'st Zaniolo), G. Mancini, Bastoni, Dimarco; Barella, Mandragora (12'st Tonali), Lo. Pellegrini; Orsolini (1'st Kean), Cutrone, Chiesa. All: Di Biagio
Polonia (4-5-1): Grabara; Fila, Wieteska, Bochniewicz, Pestka; Jagiello (10'st Michalak), Bielik, Dziczek, Zurkowski, Szymanski; Kownacki (32'st Buksa). All: Michniewicz
Arbitro: Kulbakov
Reti: 40'pt Bielik
Note: ammoniti Dziczek, Kownacki, Zaniolo, Buksa. Spettatori 29194

[ Fonte articolo: Repubblica ]

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