La carica dei navigator, 54 mila a Roma per tre giorni

0

Molti dal Sud,il 73% è donna.Cento domande per impiego di 2 anni

Al via il maxi-concorso per gli aspiranti navigator: i cancelli della Fiera di Roma si sono aperti alle 7:45 per i candidati che oggi sosterranno la prima selezione del concorso (ce ne sarà un’altra nel pomeriggio dalle 14:30 e poi altre due al giorno fino a venerdì).

La maggior parte arriva direttamente col treno, in molti hanno viaggiato di notte – soprattutto dal Sud – quasi tutti sono con trolley al seguito, visto che ripartiranno appena avranno terminato la prova. Tantissimi sono accompagnati da amici e parenti (che li aspettano sulle poche sedie previste, altri si mettono seduti per terra o sui marciapiedi), molti hanno con sé i figli nel passeggino e alcuni anche il cane al guinzaglio. Su circa 54.000 candidati ammessi alla prova, nel primo turno mattutino di oggi ne erano previsti 9.000 ma se ne sono presentati sicuramente di meno. La fila dei candidati, almeno all’esterno della Fiera, è stata sempre abbastanza scorrevole, fino agli ultimi ritardatari entrati proprio pochissimi minuti fa. La prova durerà 100 minuti, tempo che i candidati avranno a disposizione per rispondere alle 100 domande del quiz.

 

Alla linea di partenza della selezione sono 53.907. Erano quasi 79mila ma una prima selezione è stata fatta in base al voto di laurea. Ora solo uno su venti ce la farà. I posti in palio, per questa prima ondata di ‘tutor’ del reddito di cittadinanza saranno solo 2.980. Poi ci saranno le altre selezioni per i centri impieghi regionali, altri 5.600 posti per i quali bisogna attendere ancora un po’.

La scelta dei navigator è di fatto un maxi-concorso. Per una occupazione a tempo, che servirà a trovare il lavoro a chi non ce l’ha e per questo percepisce il reddito di cittadinanza. La sfida, per chi si è candidato, passa attraverso 100 domande a risposta multipla. Non solo cultura generale e quesiti psicoattitudinali, ma anche domande di logica e informatica, economia aziendale, politica e mercato del lavoro…e soprattutto sul reddito di cittadinanza.

Sono stati i temi affrontati con libricini e guide, selezionati con chat nate su internet per fare gruppo e scambiarsi consigli ed esperienze. Ma il primo ostacolo da superare sarà quello di raggiungere la Fiera di Roma in tempo, alle 9 del mattino, e poi alle 14,30 per il secondo turno. Chi non rispetta l’orario è fuori dal gioco.

E il luogo è fuori città. Si raggiunge con la metro o con un trenino. I parcheggi sono molti, ma l’ingorgo va dato per scontato. Poi le distanze a piedi non sono piccolissime: del resto visti i numeri non era possibile scegliere location meno ampie. Sul sito dell’Anpal ci sono tutte le indicazioni.

Si consiglia l’ingresso Nord. Poi bisogna andare al Padiglione 9 dove si mostra la copia firmata della domanda di partecipazione con il codice di identificazione. Solo dopo un ulteriore passaggio di identificazione si arriva ai padiglioni dal 3 all’8, nei quali si svolge la prova.

L’identikit del ‘candidato’ è stato stilato dall’Anpal. Il primo dato che emerge è che tre quarti sono donne – 39.528 le candidate iscritte – e che nella metà dei casi si tratta di una persona con età compresa tra i 30 e i 40 anni. Il 31% ha la laurea in legge e moltissimi sono coloro che vengono dal meridione. Dal Sud arrivano in 29.193: per la gran parte da Campania (9.420), Sicilia (8.580) e Puglia (4.960). Nel proprio curriculum la laurea più frequente (per 16.953 aspiranti) è quella in giurisprudenza, seguita da psicologia (12.080) e scienze economico-aziendali (7.242). I 2.980 idonei dovranno ricoprire le posizioni indicate da Anpal Servizi nel piano di distribuzione dei navigator per ciascuna zona d’Italia, un piano elaborato con l’obiettivo di uniformare gli standard dei servizi per l’impiego su tutto il territorio nazionale. Nella regione Campania c’è il maggior fabbisogno di navigator (471) con la sola provincia di Napoli che ne prevede 274.

Segue la Sicilia con 429 posti di cui 125 a Palermo e 100 a Catania. Al Nord c’è la Lombardia con 329 navigator, di cui 76 a Milano e 50 a Brescia mentre nel centro Italia è il Lazio la regione che ha maggiore necessità di copertura con 273 operatori, 195 nella provincia di Roma. Chi supererà la selezione avrà un contratto di collaborazione, anche se il vicepremier Luigi Di Maio ha promesso più volte una stabilizzazione: ma per ora l’incarico scadrà il 30 aprile 2021, periodo nel quale oltre al compenso lordo annuale di 27.338,76 euro si aggiungeranno 300 euro lordi mensili come rimborso forfettario per le spese di viaggio, vitto e alloggio. Avranno l’obiettivo di realizzare ‘politiche attive’ per l’occupazione, anche innovative.

Una scommessa che, da qualsiasi parte si guardi, gira attorno ad una sola parola: lavoro.

[ Fonte articolo: ANSA ]

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.