Psg, voci di rottura con Neymar. E l'accusa di stupro si sgonfia: ''Nessun video''

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Il quotidiano catalano 'Sport' parla di ''divorzio totale'' tra il brasiliano e il club parigino, il Barcellona attende alla finestra. Intanto Najila Trinidade non ha consegnato alla polizia il filmato che proverebbe la colpevolezza del calciatore, l'avvocato la abbandona

Parigi – Neymar e il Psg sempre più ai ferri corti. Ne è convinto il quotidiano catalano 'Sport' che parla addirittura di "divorzio totale" tra l'attaccante brasiliano e il club francese. Il Barcellona attende sornione alla finestra, senza muovere passi ufficiali per non trovarsi di fronte a nuovi problemi con i campioni di Francia, ma pronto a riaccogliere a braccia aperte il fuoriclasse sudamericano.

Scambio con Coutinho?

Sempre secondo 'Sport' la frattura sarebbe insanabile, tanto che il giocatore già a maggio ha fatto sapere alla società che non intende tornare a Parigi. Vuole cambiare squadra per giocare in un campionato più affascinante. Neymar non ne fa una questione di soldi, avrebbe anche respinto un'offerta di rinnovo con un ingaggio ancora superiore a quello che attualmente percepisce, ma in realtà pensa solo a tornare al Barcellona e a divertirsi nel tridente tutto sudamericano con gli amici Messi e Suarez. Per il giornale catalano, anche Tuchel è stanco di Neymar e avrebbe individuato in Coutinho, in uscita dal Barça, il possibile sostituto. L'inserimento dell'ex Inter e Liverpool in un'eventuale trattativa potrebbe così riaprire le porte del Camp Nou all'asso brasiliano.

Caso stupro si sgonfia

In questi giorni Neymar è protagonista su più fronti, non solo calciomercato. Dopo aver alzato bandiera bianca rinunciando alla Coppa America con il suo Brasile per l'infortunio alla caviglia rimediato nell'amichevole contro il Qatar, l'attaccante del Psg è anche accusato di violenza e stupro dalla modella brasiliana Najila Trindade Mendes de Souza. Il caso però rischia ora di finire in una bolla di sapone perché la donna non ha consegnato alla polizia il video che proverebbe, secondo lei, la colpevolezza del calciatore del Psg e per questo ha perso il suo secondo avvocato in due settimane, minando la credibilità della sua denuncia.

L'avvocato lascia

Il legale della 26enne, Danilo Garcia de Andrade, aveva detto lunedì sera che se non avesse visto il video entro la mezzanotte avrebbe rinunciato a rappresentarla. Al termine dell'ultimatum, l'avvocato ha informato che non ha più fiducia nella donna, e per questo ha lasciato il caso. Il video, che durerebbe almeno 7 minuti, è stato registrato lo scorso 16 maggio, ovvero il giorno successivo al presunto stupro, nella stessa stanza di un albergo parigino dove sarebbe avvenuta la violenza. Un brano di un minuto è comparso sui social la settimana scorsa, ma finora la donna non ha consegnato l'intero filmato, né alle autorità né al suo avvocato. Un secondo giallo è nato sul video, giacché Trindade ha accusato l'ex marito, Estivens Alves, di aver rubato dal suo appartamento il tablet in cui aveva archiviato le immagini. Lunedì scorso, però, l'avvocato di Alves ha consegnato alla polizia un altro tablet, a quanto sembra appartenente al figlio del suo cliente, che lo avrebbe prelevato dall'appartamento. A questo si aggiunge il fatto che Trindade non ha denunciato questo presunto furto, mentre l'amministratore del condominio dove abita a San Paolo nega che ci siano stati furti.

Accuse di stupro a Neymar, il video del litigio con la modella nell’hotel di Parigi

in riproduzione….

Draxler confessa la lite

Ma le novità su Neymar non sono finite qui perché Julian Draxler, a distanza di settimane, vuota il sacco e ammette di essere venuto alle mani con il compagno di squadra brasiliano. I fatti risalgono allo scorso 30 aprile quando il Psg fu sconfitto 3-2 in casa del Montpellier. "Abbiamo avuto una lite, può succedere a chiunque e se non sei d'accordo con qualcuno non devi vedere chi è per dire la tua – spiega il centrocampista tedesco al giornale 'Kicker' -. Durante la partita ero nervoso, lui anche, è volata qualche parola di troppo, ma direi che non è successo nulla di speciale, anche se quanto accaduto conferma che non eravamo nel momento migliore a livello mentale". Determinante fu l'intervento dell'allenatore Tuchel e del direttore sportivo Antero Henrique per evitare che la situazione generasse.

[ Fonte articolo: Repubblica ]

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