Sorveglianza aerea e difesa dei cieli

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FOTO DI GIUSEPPE LAMI

 

I caccia intercettori Eurofighter Typhoon dell’Aeronautica Militare Italiana oltre ad essere impegnati a difesa dello spazio aereo nazionale sono presenti con compiti di difesa aerea in tutte le missioni NATO di Air Policing a salvaguardia dei cieli di Slovenia, Albania, paesi Baltici, Islanda, Romania.

 

Dal 26 marzo 2019, configurati con un pod fotografico, partecipano all’operazione internazionale anti ISIS “Inherent Resolve” in Kuwait per volare nelle zone desertiche dell’Iraq, dove si annidano le ultime sacche di resistenza del califfato, con compiti di ISR – Intelligence, Sorveglianza, Ricognizione.

 

L’attività di ISR consiste nel fotografare punti di interesse segnalati dall’intelligence utilizzando sensori elettro-ottici o ad infrarosso, le immagini così acquisite contribuiscono di avere informazioni utili alle decisioni da prendere in funzione dello scenario e dei risultati che si vorranno ottenere. La capacità operativa, ISR rientrando nel concetto di ‘dual-use’ delle risorse militari, può essere espressa anche nel territorio nazionale su richiesta delle Forze di Pubblica Sicurezza.

 

I caccia Eurofighter Typhoon decollano 365 giorni all’anno giorno e notte dalle basi del 4° Stormo di Grosseto, del 36° Stormo di Gioia del Colle e del 37° Stormo di Trapani-Birgi.

 

 

Sorveglianza aerea e difesa dei cieli non solo italiani.

[ Fonte articolo: ANSA ]

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