Le Leghe Europee contro la Superchampions: "Assurde 128 partite in più"

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La riforma delle coppe trova molte opposizioni: si teme una svalutazione dei campionati nazionali

ROMA – "Non è un progetto, è una rivoluzione: e noi non la accettiamo": le Leghe Europee (European Leagues) sono contro la Superchampions che partirà dalla stagione 2024-25. "Si giocheranno – sostengono i dirigenti delle Leghe Europee – 128 partite in più solo di Superchampions, e le tre Coppe europee prenderanno il sopravvento sui campionati nazionali che diventeranno sempre più marginali". La nuova Champions dovrebbe essere strutturata in 32 squadre (come adesso) ma suddivise in quattro gironi da 8, da qui le 128 gare in più rispetto alla formula attuale. Ci saranno anche due tornei di Europa League, il primo con 32 club, il secondo con 64. In tutto quindi alle Coppe europee dovrebbero partecipare 128 club, di cui almeno 7-8 italiani.

Michele Uva, vicepresidente Uefa e braccio destro di Ceferin, ha cercato in una intervista di tranquillizzare chi è contrario, le Leghe Europee appunto, più alcune Federazioni come quella italiana. Uva ha spiegato che non sarà una Superchampions ad inviti, non andrà a relegare i campionati a metà settimana, non cancellerà il merito sportivo, ma tutto questo, almeno per ora, non basta. Resta il timore, fra le Leghe, che club come l'Atalanta non possano partecipare alla Superchampions, anche se si qualificano nei primi 4 posti del campionato italiano. "E questo – spiegano dalla Europa Leagues – perché dal secondo anno, vale a dire dal 2025-'26, è previsto che parteciperanno alla Superchampions 28 squadre che vengono dal torneo precedente, 4 dalla Europa League e 4 dai campionati nazionali che conteranno sempre di meno. Insomma, un torneo chiuso. Per quanto riguarda le quattro scelte dai campionati nazionali verrà tenuto conto delle media dei quattro anni precedenti. Per questo un club come l'Atalanta sarebbe fuori. Insomma, così non va. Dicono che vogliono trattare ma in realtà ci hanno presentato un progetto già definito. Più che strutturato".

La Lega di serie A è sul piede di guerra, l'ad Luigi De Siervo sta studiando l'impatto negativo che potrebbe avere questa Superchampions sul campionato italiano. Meno diritti tv perché Sky ad esempio gli abbonamenti li fa grazie alle partite di campionato che vanno da agosto sino a maggio dell'anno successivo. La Lega di A, come la Figc, faranno una proposta alla Uefa. La Francia e i Paesi nordici già si sono mossi. "Così come ci è stato presentato non è accettabile" sostengono le Leghe europee: sono disposte a trattare anche per un anno ma i margini di manovra non solo molti. L'Eca e la Uefa sono forti e la loro alleanza salda. Alcuni grandi club sono a favore della Superchampions, e il fronte rischia di spaccarsi sempre più.

[ Fonte articolo: Repubblica ]

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