Juventus, Chiellini:"Allegri ha dato tanto, magari un giorno tornerà"

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Il capitano bianconero nero parla del tecnico uscente non sbilanciandosi sul nuovo. E scherza con chi gli chiede di Sarri: "Chi Sacchi?". Cuadrado: "Spero di rimanere"

TORINO – Il nome del futuro allenatore della Juventus rimane un mistero. I nomi dei possibili successori di Allegri restano chiusi nel cassetto della Continassa e nella testa di Agnelli, Nedved e Paratici. Blindato, difficile da immaginare ma, secondo molti, già ben delineato. Difficile andare oltre il muro eretto dalla dirigenza bianconera: durante la conferenza stampa di addio ad Allegri era stato Agnelli a murare ogni domanda sul futuro tecnico, mentre questa sera, a margine dell'evento organizzato ai Roveri di Fiano Torinese e dedicato agli Invincibili Onlus, è stato Pavel Nedved a godersi la serata senza concedere alcun indicazione. 

CHIELLINI: "SACCHI?" – Tra i principali sostenitori degli Invincibili, oltre ai granata De Silvestri e Izzo e ai bianconeri Spinazzola, Perin, anche Giorgio Chiellini. Il capitano della Juventus si è concesso alla stampa, salutando Allegri e dandogli appuntamento, magari, ai prossimi anni: "Allegri ha dato tanto alla Juve, sarà ricordato a lungo e magari un giorno potrà tornare. Lo vedrò a Livorno, lo sentirò al telefono. Ha doti incredibili fuori dal campo, persona positiva che sa sdrammatizzare". Infine, incalzato sul nome di Sarri, Chiellini ha fatto finta di non capire: "Sacchi?". Ha sorriso ed è andato via: un gesto che ricorda più una fuga ironica piuttosto che una bocciatura per il tecnico del Chelsea. Chi diventerà allenatore a breve è Andrea Barzagli, ex componente con Chiellini della BBC: "Andrea è una persona speciale oltre che giocatore eccezionale. Mi mancherà tanto, ho avuto l'onore di passare otto anni con lui fantastici".

CUADRADO: "VORREI RESTARE" – Mentre una cena di gala andava in scena ai Roveri, alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo era Juan Cuadrado il padrone di casa, insieme alla sua fondazione per la Colombia. "L'obiettivo più vicino è la Coppa America, ma il prossimo anno speriamo come Juventus, grande club, di arrivare sempre fino in cima. Il mio pensiero è sempre stato di rimanere qui, mi sento molto bene qui, con la mia famiglia, con la società, la verità è che mi sono trovato come a casa, quindi spero sempre volentieri di rimanere".

[ Fonte articolo: Repubblica ]

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