L'Onu scrive all'Italia: il decreto sicurezza bis viola diritti umani

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L’Onu chiede all’Italia chiarimenti e fa alcuni rilievi in materia di sicurezza delle frontiere e di immigrazione illegale. La Farnesina: lettera Onu “riceverà da parte del Governo la dovuta attenzione”

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di Tiziana Di Giovannandrea L’Onu ha spedito all’Italia una lettera, dell’Alto Commissariato per i Diritti umani, in cui si chiedono chiarimenti e si fanno alcuni rilievi in materia di sicurezza delle frontiere e di immigrazione illegale. In pratica il Decreto sicurezza bis viola i diritti umani.

Per quel che scrive l’Onu il Decreto sicurezza bis “è potenzialmente in grado di compromettere i diritti umani dei migranti, inclusi richiedenti asilo e le vittime o potenziali vittime di detenzione arbitraria, tortura, traffico di esseri umani ed altre gravi violazioni dei diritti umani”. 
La lettera di 11 pagine è firmata da Beatriz Balbin, capo delle procedure speciali dell’Alto Commissariato per i Diritti umani. Attraverso il rappresentante dell’Italia alla sede delle Nazioni Unite di Ginevra, Gian Lorenzo Cornado, la lettera è arrivata al Ministero degli Esteri a Roma.

Della lettera ne ha dato notizia Avvenire.it. Per l’Onu “ci sono fondate ragioni per ritenere che le direttive del governo italiano” su migranti e Ong costituiscano una “grave violazione delle convenzioni internazionali” sui Diritti dell’uomo e la protezione dei migranti e rifugiati e vengono espresse preoccupazioni per il decreto sicurezza, che nella versione bis potrebbe essere approvato dal Consiglio dei ministri lunedì. Per questo è stato chiesto al governo italiano di interrompere tempestivamente l’iter legislativo che porterebbe all’approvazione del decreto sicurezza bis. Parole di apprezzamento sono riservate alle forze navali italiane per il loro impegno nei salvataggi ma a causa della mancanza di indicazioni governative per favorire i soccorsi, il ruolo delle Ong diventa ”essenziale per salvare vite umane”.

Immediata la reazione di Mediterranea Saving Humans che in una nota fa presente che: “Abbiamo appreso che con una lettera inviata al governo italiano da parte dell’Alto Commissariato dell’Onu per i diritti umani, si condannano le direttive alle Forze di Polizia e alla Difesa del ministro dell’Interno Matteo Salvini per vigilare contro l’attività della nave Mare Jonio, che rappresentano  un altro tentativo politico di criminalizzare le operazioni di ricerca e salvataggio svolte in tutti questi anni dalle organizzazioni della società civile nel
Mediterraneo. Oltre a intensificare ulteriormente il clima di ostilità e
xenofobia nei confronti dei migranti”. “Il governo italiano, insomma, sta violando i diritti umani, dicono le Nazioni Unite. Ora  c’è un’unica strada percorribile per confermare le ragioni del diritto e dell’umanità: revocare le direttive del Viminale, rispettare le convenzioni internazionali. La solidarietà non può essere un reato”. 

Farnesina conferma: da Onu lettera con rilievi su sicurezza bis
Il ministro degli Esteri, Enzo Moavero Milanesi, conferma di aver ricevuto dalla Rappresentanza Permanente presso le Nazioni Unite a Ginevra una lettera firmata da sei Titolari di Procedure Speciali del Consiglio dei Diritti Umani delle Nazioni Unite. In riferimento alle anticipazioni circolate, la Farnesina precisa che la lettera contiene “una richiesta di chiarimenti circa due recenti direttive del Ministero dell’Interno in materia di sicurezza delle frontiere e di immigrazione illegale; inoltre, esprime alcuni rilievi di preoccupazione con riguardo alla bozza del cosiddetto “decreto sicurezza bis”, non ancora discusso dal Consiglio dei Ministri”, si legge in una nota della Farnesina. La lettera “è stata trasmessa anche al Ministero dell’Interno e, naturalmente, riceverà da parte del Governo la dovuta attenzione, in coerenza con il tradizionale rispetto degli impegni internazionali e dell’assoluta tutela dei diritti umani”, spiega ancora la Farnesina. 

[ Fonte articolo: Rai News ]

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