Guerra tra clan a Ostia, la spedizione punitiva armi in pugno

0

Sono giovani, sparano in aria in piazza davanti a tutti per contendersi le piazze di spaccio e affermare la propria supremazia sul territorio. Puntavano a occupare gli spazi di potere lasciati vuoti in seguito agli arresti degli storici clan del litorale romano Fasciani e Spada. I due gruppi criminali sono stati ‘decapitati’ ieri con l’operazione della Polizia che ha portato a 6 arresti in carcere con le accuse di tentato omicidio, sequestro di persona, porto abusivo di armi da sparo, esplosione di colpi di arma da fuoco in luogo pubblico e lesioni personali aggravate.

Nel video la spedizione punitiva avvenuta il 7 giugno 2018, quando in seguito a una lite avvenuta la settimana prima, i due gruppi, Sanguedolce e Costagliola, si sono affrontati armi in pugno in vere e proprie scene da Far West. L’episodio avviene davanti al bar Grease a Dragoncello, di proprietà di un ragazzo arrestato lo scorso ottobre con 600 chili di hashish. I fratelli Sanguedolce, Alessio e Daniele, insieme a Valerio Antonacci, arrivano in auto davanti al bar e si avventano contro Gianluca Tirocchi che viene preso a pugni: l’uomo cade a terra e cerca di fuggire rincorso da un rivale che gli spara; la pistola però si inceppa e Tirocchi riesce a rifugiarsi dentro al bar.

Poco dopo scatta la risposta: sul posto arrivano i Costagliola, Gerardo con il figlio e il nipote, entrambi di nome Emanuele, insieme a Michael Mazzei: tutti si dirigono verso l’entrata del bar per cercare i Sanguedolce e non trovandoli uno di loro spara in aria. Il gruppo dei Costagliola torna al bar dopo 10 minuti ma non trovando gli esponenti del gruppo rivale se la prende con Antonacci, che viene brutalmente picchiato.

[ Fonte articolo: ADNKRONOS ]

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.