Fiona May sfilerà a giugno per il duo Giuppa- Marseglia

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Fiona May sfilerà a giugno per il duo Giuppa- Marseglia

Il regista Rossano Giuppa accanto ad Amalia Gré, Italo Marseglia, i Bowland

Una spettacolarità ai confini tra la danza, la moda e la musica, tra Annibale Ruccello (‘Anna Cappelli’), le Troiane di Euripide e la poetessa russa Zinaida Gippius. Rossano Giuppa rivisita il teatro contemporaneo. Mobilita creativi ed esperienze (il giovane stilista Italo Marseglia, i Baustelle), con un occhio attento alle nuove generazioni, alle grandi interpreti del nostro tempo. E dopo aver coinvolto le scorse stagioni, nelle sue performance, Bianca Nappi e Sonia Bergamasco, Giuppa annuncia all’Adnkronos che la prossima estate, farà sfilare per AltaRoma Fiona May, pluridecorata campionessa di salto in lungo.

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“Sto lavorando ad un nuovo progetto con Italo Marseglia – ha raccontato il regista e drammaturgo Rossano Giuppa – dedicato al tema del ‘sonno’ e del ‘sonnambulismo’ lasciandomi guidare da citazioni forti, indimenticabili, come le immagini di ‘Café Muller’ di Pina Bausch. Ci saranno le musiche live eseguite dai Bowland e la presenza in scena di Amalia Grè, con il suo brano ‘Io cammino di notte da sola’. Siamo ancora all’inizio – ha ricordato ancora il regista originario di Lecce- ma abbiamo già selezionato una serie di brani firmati Beckett, Pessoa, Gibran intorno ai quali costruire lo story board dell’azione performativa”.

E sul suo rapporto con il giovane Italo Marseglia, due generazioni a confronto, apparentemente distanti, ma molto simili, ha confessato: “Siamo quasi due gemelli diversi con una distanza temporale strana – ha raccontato- Nonostante ci divida l’età abbiamo scoperto di avere molte passioni in comune. La matematica, per esempio, l’universo dei numeri”. Rossano Giuppa sta portando la moda in tour, come una rappresentazione teatrale (il 23 maggio sarà a Belgrado con ‘Le Troiane’ di Euripide, protagonista un’attrice serba e ‘Anna Cappelli’ con Bianca Nappi).

Un’esperienza nuova, un modo diverso di accostarsi all’universo dell’haute couture. “Forse era il nostro desiderio sopito. Abbiamo seguito una strada che si allontana da percorsi omologati – ha confessato il regista e drammaturgo- Volevano coniugare la moda con altre forme d’arte, la musica, letteratura, il cinema, il teatro. Ne è nata una modalità di rappresentazione insolita che il pubblico ama e apprezza”.

Ad Altaroma ha fatto sfilare ‘Anna Cappelli’ di Annibale Ruccello. Un’opera violenta, scomoda, disturbante. Mai avuto timore, comunque, delle possibili reazioni degli spettatori. “Anche a teatro – ha spiegato Giuppa – vado a cercare pièce forti, spettacoli che possano arrivare al pubblico in modo efficace, potente, energetico”.

Nelle sue performance dedicate alle donne, sfilano le donne. Attrici ‘solide’, impegnate, di straordinario appeal e carisma. “L’universo femminile è meraviglioso. Bianca Nappi, Sonia Bergamasco e ora Fiona May e Amalia Grè, sono attratto e incuriosito – ha spiegato ancora Giuppa- Soprattutto quando c’è un’aurea speciale intorno alle persone”.

Rossano Giuppa è ritornato, poi, a parlare della sua partnership con Italo Marseglia. “E’ un designer giovane, bravo e intelligente. Io cerco, poi, di guardare al futuro, alle nuove generazioni che spero abbiano un riferimento nella cultura, nella storia, che credano in determinati valori. Ho trovato tutto questo e molto altro in Italo Marseglia. Spero possa diventare un punto di riferimento per tutti”.

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[ Fonte articolo: ADNKRONOS ]