Amministrative, chiuse le liste. Le sfide nelle grandi città

0

Coinvolti 6 capoluoghi di Regione e 22 capoluoghi di Provincia

Condividi

Chiuse le liste per le amministrative. La sfida del 26 maggio coinvolgerà 3.856 comuni e quasi 18 milioni di elettori. Si vota in 6 capoluoghi di Regione e in 22 capoluoghi di provincia 

I 6 capoluoghi di Regione al voto
Firenze: Dario Nardella, renziano della prima ora e sindaco uscente, dovrà vedersela con Ubaldo Bocci, candidato del centrodestra, scontando anche una divisione a sinistra che presenta un proprio candidato: Antonella Bundu. Qui i 5 Stelle si presentano con l’architetto Roberto De Blasi.
Bari: anche Antonio De Caro gioca per il bis; il candidato del  centrodestra è Pasquale Di Rella, per i 5 Stelle c’è Elisabetta Pani.
Cagliari: si voterà a giugno. 
Perugia: il tentativo del centrosinistra di riprendere la città al centrodestra potrebbe essere reso più complicato dall’inchiesta sulla sanità che ha travolto i dem e portato alle dimissioni della presidente della regione, Catiusca Marini. Impresa affidata al giornalista Rai, Giuliano Giubilei, che sfiderà il sindaco uscente Andrea Romizi di Fi, sostenuto dalla Lega. Francesca Tizi è la candidata dei 5 Stelle.
Potenza: il centrosinistra schiera Bianca Maria Andreatta, 44 anni, consigliere comunale. Per il centrodestra è in campo Mario Guarante, 35 anni, della Lega. Marco Falconiere corre per  il M5S.
Campobasso: il centrosinistra ricandida il sindaco uscente, Antonio Battista, c’è Roberto Gravina per i 5 Stelle mentre il centrodestra schiera Maria Domenica D’Alessandro, avvocato ed esponente della Lega.

I 22 i capoluoghi di provincia al voto Regione per Regione
PIEMONTE – Elezioni a Biella, Verbania e Vercelli. A Biella il Pd ci riprova con il sindaco uscente Marco Cavicchioli che sfiderà Claudio Corradino della Lega per il centrodestra e in pista c’è anche l’ex sindaco Dino Gentile alla guida di liste civiche. Giovanni Rinaldi corre per i 5 Stelle. A Verbania l’attuale sindaca di centrosinistra Silvia Marchionini, dopo il successo del 2014, ha annunciato che correrà per un secondo mandato. A guidare il centrodestra sarà Giandomenico Albertella e per i 5 Stelle c’è Michelangelo Catricalà. A Vercelli si ricandida l’uscente Maura Forte. Il centrodestra si è compattato sull’ex sindaco Andrea Corsaro che ha già amministrato Vercelli dal 2004 al 2014 e Roberto Campana corre per  M5S.

LOMBARDIA – Si vota a Bergamo, Cremona e Pavia. A Bergamo sfida dai contorni nazionali per la notorietà dei due sfidanti: l’uscente Giorgio Gori per il centrosinistra vs Giacomo Stucchi della Lega, presidente del Copasir nella scorsa legislatura. I grillini schierano Nicholas Anesa. A Cremona il centrosinistra ricandida l’uscente Gianluca Galimberti, per il centrodestra corre Carlo Malvezzi e per i 5 Stelle, Luca Nolli. A Pavia c’è un po’ di caos nel centrosinistra: dopo aver strappato la guida della città al centrodestra nel 2014, il sindaco Massimo Depaoli si è dimesso perchè il Pd ha scelto di candidare Ilaria Cristiani. Il centrodestra corre con il leghista Fabrizio Fracassi, i 5 Stelle con Vincenzo Nicolao.

TOSCANA – Oltre Firenze, al voto a Livorno e Prato. A Livorno tenterà di bissare il successo di Filippo Nogarin la sua vicesindaco, Stella Sorgente, dei 5 Stelle. Il centrodestra corre con Andrea Romiti e il centrosinistra con Luca Salvetti, giornalista di Granducato Tv, mentre a Prato cerca il bis Matteo Biffoni del Pd contro Daniele Spada del centrodestra. Carmine Maiorello è il candidato dei 5  Stelle.

EMILIA ROMAGNA – Si vota a Ferrara, Modena, Reggio Emilia e Forlì. A Ferrara l’uscente Tiziano Tagliani non si ricandida  e il centrosinistra schiera Aldo Modonesi, attuale assessore, contro Alan Fabbri, consigliere regionale della Lega. Per i 5 Stelle c’è Tommaso Mantovani. A Modena è in pista il sindaco uscente Gian Carlo Muzzarelli che sarà sfidato da Stefano Prampolini, commercialista di   62 anni scelto dalla Lega. Andrea Giordani è il candidato M5S. A Reggio Emilia Luca Vecchi vede insidiato il secondo mandato da Roberto Salati, candidato del centrodestra a trazione leghista, 52 anni, nessuna esperienza in politica e di mestiere fotografo di moda. Rossana Ognibene è la candidata dei 5 Stelle. Infine Forlì: il centrosinistra candida Giorgio Calderoni, 69 anni, magistrato e   professore a Bologna di diritto amministrativo al posto dell’uscente Davide Dei. Per il centrodestra c’è Gian Luca Zattini, medico chirurgo  e sindaco di Meldola 63 anni. Per il M5S c’è Daniele Vergini.

PUGLIA – Oltre a Bari, al voto i capoluoghi di provincia  Lecce e Foggia. A Foggia corre il sindaco uscente Franco Landella di Forza Italia e il centrosinistra va con Pippo Cavaliere e i 5 Stelle con Giovanni Quaranto. A Lecce Saverio Congedo di Fdi ha vinto le primarie del centrodestra, ma c’è anche Adriana Poli Bortone con un movimenti di civici di centrodestra. Per il centrosinistra si ricandida Carlo Salvemini ma non tutto il centrosinistra sta con il sindaco uscente: la sinistra candida Mario Fiorella. Arturo Baglivo corre per il M5S.

MARCHE – Al voto Pesaro e Ascoli Piceno. A Pesaro si ricandida Matteo Ricci, a sfidarlo Francesca Frenquellucci di M5S e Nicola Baiocchi di Fdi. Ad Ascoli Piceno Art. 1 e Partito Socialista hanno candidato il giornalista Pietro Frenquellucci contro Marco Fioravanti di Fdi ma c’è in pista anche Piero Celani di Fi sostenuto da alcuni fedelissimi. Massimo Tamburri è il candidato dei 5 Stelle.

ABRUZZO – si vota a Pescara dove l’uscente Marco Alessandrini ha deciso di non ricandidarsi e il centrosinistra schiera Marinella Sclocco, ex-assessore regionale di Art.1. Il centrodestra si presenta con Carlo Masci di Forza Italia e i 5 Stelle con Erika Alessandri.

CAMPANIA – unico capoluogo al voto, è Avellino dove ci sono 3 candidati  sia nel campo del centrosinistra sia nel centrodestra. I 5 Stelle corrono con Ferdinando Picariello.

VENETO – si vota a Rovigo: il centrosinistra ha candidato il docente universitario Edoardo Gaffeo, mentre per il centro destra si candida Monica Gambarella della Lega dopo la caduta di Massimo Bergamin, l’ex sindaco leghista sfiduciato proprio per mano di sei suoi consiglieri che poi sono stati espulsi dal Carroccio.

CALABRIA – al voto Vibo Valentia, dove il centrodestra ha scelto di puntare sull’ex assessore alle attività Produttive, Maria Limardo. C’è poi Stefano Luciano, con l’avvocato che ha riunito una coalizione civica abbastanza trasversale, con al centro la sua Vibo Unica, che ha trovato poi l’appoggio anche del Partito Democratico. L’architetto Domenico Santoro in campo per M5S.

SICILIA – si vota domani e l’unico capoluogo al voto è Caltanissetta: in campo Salvatore Messana, già sindaco dal 1999 al 2009, candidato del centrosinistra, ma il Pd ha rinunciato al simbolo. Michele Giarratana raccoglie il centrodestra mentre la Lega va sola con Oscar Aiello. Il Movimento 5 stelle schiera Roberto Gambino.

SARDEGNA – andranno al voto Cagliari e Sassari, ma le elezioni si terranno a giugno.

[ Fonte articolo: Rai News ]

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.