Poste, installati postamat in comuni senza ufficio postale

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Poste, installati postamat in comuni senza ufficio postale

Parte da Cassiglio e Piazzolo, due piccole comunità in provincia di Bergamo, il piano per estendere la rete capillare di Poste Italiane ai 254 comuni con meno di 5mila abitanti non direttamente presidiati da un ufficio postale. Sono stati installati oggi, infatti, due nuovi sportelli automatici Atm Postamat che consentiranno ai circa 200 residenti di usufruire di una serie di servizi, dal prelievo di denaro alle ricariche telefoniche, direttamente nel proprio paese. Le installazioni sono parte di un più ampio progetto che ha l’obiettivo di soddisfare al meglio le esigenze delle comunità locali, così come promesso nei ‘dieci impegni’ per i piccoli comuni presentati dall’amministratore delegato di Poste Italiane, Matteo Del Fante, in occasione dell’incontro con i ‘Sindaci d’Italia’ dello scorso 26 novembre a Roma.

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L’effettiva realizzazione di tali impegni è consultabile sul nuovo portale web dedicato, all’indirizzo www.posteitaliane.it/piccoli-comuni. Accanto alla conferma dell’impegno a non chiudere alcun ufficio postale nelle realtà con meno di 5.000 abitanti, il portale elenca già oggi l’installazione di 107 nuovi Atm Postamat negli uffici postali di altrettanti comuni, di 1.873 nuove cassette postali in 1.323 centri, di 1.454 spot WI-FI in 1.352 cittadine, di 1.102 impianti di videosorveglianza in 569 comuni e l’abbattimento di 173 barriere architettoniche in 165 paesi, nonché la creazione di un ufficio centrale dedicato al dialogo con i piccoli comuni.

“Questa installazione rappresenta il percorso strategico che Poste Italiane sta operando nella copertura sempre più capillare dei propri servizi sul territorio nazionale”, ha spiegato Giovanni Accusani, responsabile macro area nord-ovest di Poste Italiane.

“In particolare in questo modo -ha proseguito- si permette di dotare la popolazione locale di servizi e opportunità che si possono trovare in altre parti d’Italia. Siamo però soltanto all’inizio di un percorso più ampio. Poste Italiane in futuro darà altre possibilità aggiuntive, per rendere sempre più vantaggiosa la vita quotidiana nelle piccole comunità”.

Disponibili sette giorni su sette ed in funzione 24 ore su 24, gli Atm Postamat consentono di effettuare operazioni di prelievo di denaro contante, interrogazioni su saldo e lista dei movimenti, ricariche telefoniche e di carte Postepay, accanto al pagamento delle principali utenze e dei bollettini di conto corrente postale. I nuovi Postamat di ultima generazione possono essere utilizzati dai correntisti BancoPosta titolari di carta Postamat-Maestro e dai titolari di carte di credito dei maggiori circuiti internazionali, oltre che dai possessori di carte Postepay.

Gli sportelli sono anche dotati di monitor digitale a elevata luminosità e di dispositivi di sicurezza innovativi, tra i quali una soluzione anti-skimming, capace di prevenire la clonazione di carte di credito; e un sistema di macchiatura delle banconote. L’iniziativa è coerente con i principi Esg sull’ambiente, il sociale e il governo di impresa, rispettati dalle aziende socialmente responsabili, che contribuiscono allo sviluppo sostenibile del Paese.

Entusiasmo da parte del sindaco di Piazzolo, Laura Rizzi: “Siamo una piccola realtà di 88 abitanti, anche se nei periodi di vacanza sono molti i turisti che visitano il nostro paese, quindi il Postamat è importantissimo e fa piacere che Poste Italiane abbia compiuto questa scelta basandosi non sui numeri ma sui bisogni delle piccole comunità”.

“In una piccola realtà come la nostra in cui i servizi sono limitati -ha aggiunto- l’installazione di Poste Italiane aiuta tantissimo. Una curiosità: l’anno scorso il nostro comune è risultato tra i primi dieci per utilizzo di acquisti online su Amazon, questo va visto in maniera positiva ovvero nonostante si abiti in montagna si usa la tecnologia per vivere bene, quindi ben vengano i nuovi servizi e le nuove installazioni. Ringrazio della scelta Poste Italiane oltre ad Anci, Uncem e i sindaci della comunità montana che lo scorso novembre sono andati a Roma. In quell’occasione -ha concluso- è stato dato una segnale importante: i piccoli comuni ci sono, esistono e c’è la volontà di mettere tutto ciò che serve per vivere bene e meglio”.

Presente all’inaugurazione del Postamat anche Fabio Bordogna, sindaco di Cassiglio, altro paese della Val Brembana dotato di questo sportello: “I vantaggi sono molti, pensiamo soprattutto al fatto di non doverci spostare nei paesi vicini per prelevare o versare soldi: specialmente per gli anziani diventa un grande vantaggio. Siamo contenti perché c’è stato dato un servizio essenziale, siamo un paese molto visitato, in particolare in estate quando c’è un grande giro di turisti. Nei giorni scorsi durante le vacanze pasquali molti villeggianti sono rimasti soddisfatti di questo servizio. Questo ci dà soddisfazione e carica per continuare”.

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[ Fonte articolo: ADNKRONOS ]