L'Haute Couture di Valentino si fa lieve e cangiante

0

I fiori di Pierpaolo Piccioli sbocciano sulla passerella parigina

Ho chiesto alle sarte dell’Atelier di nominare personalmente ogni abito con un nome di un fiore o con l’emozione evocata dal fiore stesso. Mi sono ispirato all’Abcécédaire de Flore”, spiega Pierpaolo Piccioli dopo la trionfante passerella parigina.

Un ritorno, un evoluzione , una ripetizione. Valentino cambia il vocabolario della Couture trasformando il corpo in colore, in nome di una bellezza specifica e assoluta.
Un susseguirsi di volant, balze, frange, volumi, fiori, tutti alla ricerca di sintesi tra fantasia e realtà: le forme sono extra, la corporeità è presente e nobile.
65 abiti indossati da un cast speciale; Mariacarla Boscono, Vittoria Ceretti, Natalia Vodianova, Kaia Gerber e che segna il ritorno di Naomi Campbell sul catwalk dopo quindici anni. 
Un haute couture lieve e cangiante come il mondo floreale, i colori e i volumi dominano e si espandono, petali, corolle, corone e infiorescenze sbocciano e fioriscono sfiorando il corpo.

“Tutto gira, ruota, si evolve, si ripete, cambia. E sboccia, sulla pelle.”

Guarda la sfilata nel canale dedicato di AMICA

Testo Gaia De Vecchi – 29 gennaio 2019

Potrebbe interessarti anche

[ Fonte articolo: Amica ]

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.