Fiorentina, Pioli: ''Con la Samp importante per classifica e futuro, voglio un girone di ritorno super''

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Domenica i viola sfidano al Franchi i blucerchiati, il tecnico si aspetta una seconda parte di stagione da protagonisti: ''Dalla proprietà segnali importanti''

FIRENZE – Tre punti che valgono doppio. Fiorentina e Sampdoria, alla prima di ritorno, sono pronte per darsi battaglia e aggiudicarsi la posta che vorrebbe dire anche partire col piede giusto. In realtà i viola hanno iniziato al meglio il 2019, strappando sul campo del Torino la qualificazione ai quarti di finale di coppa Italia con una doppietta di Chiesa. Ma in campionato sono decimi in classifica e la voglia di tornare in Europa League è tanta. Per questo la dirigenza ha consegnato a Pioli un nuovo innesto in attacco, Luis Muriel, e probabilmente nei prossimi giorni cercherà anche un regista di centrocampo. Il tecnico viola comunque avrà a disposizione il gruppo al completo e sta pensando se far giocare insieme Muriel e Simeone oppure fare staffetta come successo in coppa. E Giampaolo? Ha un Gabbiadini in più e vorrà riscattare l'eliminazione in coppa  con il Milan. Domenica (si gioca alle 15) la sfida dal sapore europeo. Queste le parole di Stefano Pioli. 

Cosa vi ha trasmesso la vittoria in coppa Italia?
"La vittoria di Torino ha trasmesso positività e fiducia, mi è piaciuta la mentalità. Abbiamo giocato su ogni pallone come se fosse quello decisivo e dobbiamo insistere su questa strada. Il campionato è equilibrato, la Samp ha valori simili ai nostri ed è chiaro che sia molto importante per classifica e futuro. Non è decisiva ma dobbiamo ragionare così, è l'unica e ultima occasione che abbiamo di battere la Sampdoria".
Simeone e Muriel, la loro voglia di incidere: come stanno?
"Simeone sta bene fisicamente e mentalmente, è sempre sereno e positivo: sta dimostrando di saper reagire alle difficoltà con carattere e positività. E' questa la strada giusta per diventare più forte. Muriel sta bene, si è presentato in buone condizioni: non so se ha i 90' nelle gambe ma ha entusiasmo ed è a disposizione".
E' contento di quel che ha fatto finora?
"Se finissimo il campionato a 52 punti non sarei contento. Vogliamo fare meglio nel girone di ritorno: avremmo meritato più punti in classifica, dovevamo fare di più e adesso siamo obbligati a fare un girone di ritorno migliore. E' importante cominciare col piede giusto".
Dal mercato di gennaio sono arrivati segnali importanti: cosa le ha detto Andrea Della Valle?
"Credo ci siano segnali importanti. Ci eravamo incontrati a inizio dicembre e avevo messo sul tavolo la possibilità di migliorare il reparto offensivo con giocatori con caratteristiche diverse. La società è stata brava con Muriel. L'acquisto di Traorè è importante per prospettiva e programmazione, poi spetterà alla società chiarire e spiegare il nostro progetto".
Che ne pensa del colloquio tra proprietà e tifosi?
"Non può che essere positivo, è importante che ci sia positività e anche creare più chiarezza e un rapporto più vicino. E' importante questo incontro".
La preoccupa lo scontro diretto con la Sampdoria?
"Psicologicamente dovremo affrontare la partita come domenica scorsa: una gara secca, che vale tanto. Dobbiamo dare tutto dall'inizio alla fine. Nessuna paura, rispetto per un avversario forte che tutti gli anni cerca di migliorare la propria classifica. Il nostro obiettivo è superare quelle squadre che ci sono davanti in classifica, come Torino, Atalanta e Sampdoria. Anche in caso di risultato negativo, non è decisiva. La Samp gioca in modo verticale, con giocatori bravi ad inserirsi. Hanno un calcio offensivo ma anche dei punti deboli e dovremo colpirli lì".
Che ne pensa di Gabbiadini, obiettivo di mercato?
"E' un ragazzo che ho lanciato io a Bologna ma adesso sono contentissimo degli attaccanti che ho a disposizione".
E' preoccupato da Quagliarella?
"E' forte in tutte le situazioni tecnico e tattiche della partita, a difendere la palla. La Samp si appoggia su di lui, è in una condizione ottimale e lo terremo in grande considerazione ma dovremo stare attenti a tutti".
Rinnoverà il suo contratto per la prossima stagione?
"Non è stato un problema iniziare il campionato in scadenza di contratto. Sono concentrato su ottenere il massimo in questa stagione: credo in quel che faccio, quando sarà il momento giusto ci incontreremo. C'è tanto da mettere sul tavolo, ci incontreremo e penseremo al futuro".
Chiesa e la sua doppietta: quali segnali?
"Domenica è stato freddo e lucido, non è stato neanche fortunato ultimamente e il rendimento poteva essere migliore. Ci sono tante partite e la possibilità di avere un bottino più importante. Mi aspetto molto dai miei attaccanti".
Veretout mezz'ala e il ruolo del regista: chi contro la Sampdoria?
"Pesco da quel che ho a disposizione, se rimanessimo così comunque avremmo le caratteristiche per un centrocampo dinamico e fisico. Tocca a me farli rendere al meglio. E' una squadra equilibrata, che subisce poco e costruisce di più".
Badelj via dalla Lazio: e se si proponesse ai viola?
"Sapete la stima e l'affetto che ho per lui, al momento però il mio telefono non ha squillato e la risposta è rimandata per ora".
Saponara e il suo ritorno da ex: che ne pensa?
"Nel 4-3-3 non ha mai giocato esterno con noi, è stato importante nella seconda metà del campionato anno scorso. Ha talento, qualità ma sono state fatte altre valutazioni dalla società e da me. E' un ottimo giocatore come trequartista, noi abbiamo puntato su altre scelte. Gli auguro il meglio per il suo futuro, a partire da lunedì".
Sono tutti a disposizione?
"Qualche problema per Sottil e Montiel, gli unici in dubbio".

[ Fonte articolo: Repubblica ]

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