Premier, altro 'nemico' per Mou: c'è la sfida contro Guardiola

0

Dopo le polemiche per il gesto di Torino, il portoghese sfida il City nel derby: "Abbiamo già dimostrato contro Chelsea e Juventus che possiamo ottenere buoni risultati con chiunque". Divertente siparietto per il tecnico catalano in riferimento alle parole di Dani Alves secondo cui essere allenato da da lui è meglio del sesso: "Io meglio del sesso? Non credo proprio"

LONDRA – Ancora si parla del gesto di Torino, ma per Josè Mourinho è già tempo di una nuova sfida ad 'alta tensione' con il derby di Manchester che vedrà opposto il suo United contro il City di Pep Guardiola. Lo scorso mese di dicembre finì in rissa e con non poche polemiche.

MOU: "POSSIAMO FARE BENE CON CHIUNQUE" – Da Milano a Madrid, da Barcellona a Manchester, la rivalità Mou-Guardiola ha attraversato il calcio europeo dove, entrambi, hanno collezionato tantissimi successi. Il derby inglese di domenica sarà speciale, anche per i risvolti di classifica: una sconfitta contro i Citizens farebbe precipitare lo United a – 12 dalla vetta. "Ma è sbagliato guardare così la partita –  dice il portoghese -. E' già una sfida difficile se la consideriamo come un singolo evento, non dobbiamo pensare ad altro. Affrontiamo una squadra di qualità, molto potente – aggiunge Mourinho -. Ma abbiamo già dimostrato contro Chelsea e Juventus che possiamo ottenere buoni risultati contro chiunque. L'importante è cominciare con la giusta attitudine, senza aspettare di passare in svantaggio per svegliarci".

LA COMPRENSIONE DI ANCELOTTI – Dopo aver diviso la stampa britannica per il gesto dell'orecchio rivolto ai tifosi della Juventus mercoledì al termine del match di Champions, ultima di una lunga serie di provocazioni, il portoghese 'incassa' la difesa di Carlo Ancelotti. "Capisco Mourinho: 90′ di insulti non sono facili da sopportare. E poi ha fatto un gesto ironico, non è stato pesante". "Il problema vero – ha aggiunto l'allenatore del Napoli – è che si tende a offuscare i 90′ di insulti. Il gesto di Mourinho è durato due secondi dopo 90′ di insulti che non sono una cosa che vediamo solo allo Juventus Stadium, è una cultura del calcio italiano succede a Napoli, a Milano. Basta discutere e litigare viviamo lo sport nella maniera più serena possibile". Diversa l'opinione di Dybala: "Alimentare tensioni è sbagliato, non c'era bisogno di quel gesto". Ma a Manchester, Mourinho è già concentrato sul prossimo nemico.

GUARDIOLA: "DERBY IMPORTANTE MA NON DECISIVO" –  "Il Derby significa molto per i tifosi, giocare contro il Manchester United è sempre speciale, anche se siamo a novembre. Forse la partita di ritorno sarà più importante, noi ora siamo in un buon momento, così come loro. Se riesci a vincere a Torino, vuol dire che sei forte. Ho visto una squadra che si è impegnata, aggressiva senza palla".

Così l'allenatore del Manchester City, Pep Guardiola, sul derby di domenica sera contro lo United. "Storicamente per noi è sempre difficile batterli, hanno vinto la maggior parte delle sfide – sottolinea il tecnico catalano in conferenza stampa -. Parlerò con i giocatori e suggerirò loro cosa fare per vincere. Il Manchester United e il Liverpool sono i club più titolari dell'Inghilterra, devi affrontarli nel modo in cui meritano. Rivalità con Mourinho? Io e lui siamo entrambi bravi ragazzi, più di quello che possiate aspettarvi".

C'è stato un divertente siparietto nel corso della conferenza stampa di Guardiola prima del derby di domenica contro il Manchester United. Al tecnico catalano sono state riportate le parole di un suo ex giocatore, Dani Alves, secondo cui "essere allenato da da Pep Guardiola è meglio del sesso". Pronta la replica sorridente del manager del City: "Io preferisco il sesso".

 

[ Fonte articolo: Repubblica ]

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.