Serie B: il Pescara vola in vetta, frena ancora la Cremonese

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Gli adriatici vincono lo scontro diretto con il Benevento e scavalcano in testa il Verona. I grigiorossi non vanno oltre lo 0-0 in casa con la Salernitana. Risale ancora il Foggia, che piega l'Ascoli, il Perugia batte il Venezia, buon punto del Cosenza a Carpi

ROMA – Il Pescara vince (2-1) lo scontro diretto con il Benevento e, grazie allo scivolone (0-2) nell'anticipo del Verona con il Lecce, vola da solo al comando della classifica. Manca, invece, l'occasione di raggiungere gli scaligeri al 2° posto la Cremonese, che non va oltre lo 0-0 allo Zini con la Salernitana. In coda, si toglie dall'ultimo posto il Foggia che piega 3-2 l'Ascoli mentre ottiene un prezioso punto in zona Cesarini (1-1) il Cosenza a Carpi. Nel posticipo affermazione di misura del Perugia sul Venezia, con i grifoni umbri che salgono a quota 8 in classifica, mentre la squadra di Vecchi rimane ferma a 4. Domenica sono il programma Livorno-Spezia e Brescia-Padova (entrambe alle 15) e poi (ore 21) Palermo-Crotone.

PESCARA-BENEVENTO 2-1 – Il Pescara sfrutta nel migliore dei modi l'occasione offertagli dal calendario per salire al comando della classifica. La squadra di Pillon domina e dopo aver sfiorato il bersaglio con Mancuso, Marras (palo) e Campagnaro, passa con merito (37'): il gol lo segna di testa Mancuso su angolo dalla destra di Memushaj. Il benevento si rimbocca le maniche e al 51' pareggia con una magistrale punizione a giro da 25 mt di Viola che s'insacca a fil di palo. Il pescara non ci sta e, dopo appena 2', torna avanti con un preciso destro in girata e in fiagonale di Machin su assist di Marras. Il benevento si riversa in avanti, sfiora il 2-2 con Coda ma poi, col passare dei minuti si sbilancia e iene graziato per due volte da Brugman che, in contropiede, manca due ghiotte occasioni per triplicare.

CREMONESE-SALERNITANA 0-0 – Alla Cremonese non basta una gara condotta quasi sempre all'attacco per piegare la resistenza della Salernitana. I grigiorossi ci provano a lungo, mancano 4 buone occasioni con Mogos, Paulinho (2) e Castrovilli, e rischiano di venir beffati in contropiede da Castiglia. La squadra di Mandorlini ci prova comunque con maggior determinazione fino in fondo e proprio in pieno recupero sciupa con Carretta, solo davanti alla porta, la migliore occasione per portare a casa i 3 punti.

FOGGIA-ASCOLI 3-2 – Il Foggia prosegue la sua ascesa in classifica, piegando allo Zaccheria un buon Ascoli. Ospiti in vantaggio dopo appena 5' con un perfetto colpo di testa di Brosco su cross dalla trequarti destra di Laverone. Il Foggia non si scompone e, nel giro di appena 9' ribalta la situazione. Al 10' arriva il pareggio firmato Deli con un preciso destro da 25 mt infilato sul palo lungo poi, al 14', ci pensa il figliol prodigo Galano a realizzare il 2-1 raccogliendo una corta respinta di Perucchini su un destro da fuori di Busellato. L'Ascoli non si demoralizza e al 29' pareggia i conti con Ganz che devia con una gamba un tiro dal limite di Cavion e beffa Bizzarri. Galvanizzata, la formazione marchigiana insiste ma al 39' si vede annullare un gol di testa di Addae per una posizione dubbia di fuorigioco di Troiano, appostato davanti al portiere. Il passato pericolo sveglia i rossoneri che nella ripresa prendono il sopravvento e, dopo aver sfiorato il bersaglio con Galano e Kragl, trovano (72') il gol-vittoria con Gerbo che riprende una corta respinta di Perucchini su un colpo di testa ravvicinato di Mazzeo.

CARPI-COSENZA 1-1 – All'ultimo minuto il Cosenza ferma il Carpi e porta via dal Cabassi un prezioso punto salvezza. I calabresi partono bene, spaventando Colombi con D'Orazio e Di Piazza, ma poi lasciano campo ai padroni di casa che, dopo aver mandato un'avvisaglia con Arrighini, passano (47'): Saracco respinge male una conclusione non irresistibile da fuori di Jelenic e consente a Mokulu di servire di tacco a Pasciuti il più comodo dei palloni da insaccare in rete nella porta rimasta sguarnita. Il Cosenza si riversa in avanti e, dopo aver fallito tre buone occasioni con Idda, Dermaku e Mungo, pareggia meritatamente (89') anche se in maniera rocambolesca. L'1-1 è opera del subentrato Baez che sorprende un incerto Colombi con un cross dalla destra che s'infila direttamente in rete.

PERUGIA-VENEZIA 1-0 – Vittoria casalinga del Perugia con gol decisivo maturato su un contropiede perfetto, orchestrato dalla difesa dopo un calcio d'angolo in favore del Venezia, con Melchiorri che con il destro dal limite dell'area non ha lasciato scampo a Vicario, mandando la palla all'angolo. Nel primo tempo occasione per il Perugia con Vido, che ha ricevuto la sfera al limite e ha tirato al volo di destro ma è stato bravo nella respinta in tuffo il portiere avversario. Ma la più grossa occasione da rete prima del riposo è capitata al Venezia, sugli sviluppi di un'iniziativa personale di Di Mariano, che si è involato centralmente palla al piede e ha cercato la conclusione, parata in tuffo da Gabriel. Sulla respinta si è avventato Zigoni, che ha provato il tap in con il portiere a terra ma è stato prodigioso il salvataggio dell'estremo difensore del Perugia. Nella ripresa si sono concentrate le maggiori emozioni, grazie soprattutto al Perugia, che avrebbe potuto segnare a più riprese la seconda rete, in particolare con un'occasione di Dragomir.

[ Fonte articolo: Repubblica ]

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