Serie B, Benevento fallisce l'aggancio alla vetta: il Foggia vince 3-1

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E' dei pugliesi il colpo domenicale. Nella altre gare pari in Ascoli-Cremonese (0-0) e Cosenza-Perugia (1-1)

ROMA – E' la caduta casalinga del Benevento il risultato più eclatante della giornata domenicale di Serie B. I sanniti cedono in casa al Foggia fallendo l'aggancio al Verona, sconfitto sabato a Salerno. Nelle altre gare, doppio pareggio in Ascoli-Cremonese (0-0) e Cosenza-Perugia (1-1).

BENEVENTO-FOGGIA 1-3 – Prima sconfitta in campionato per il Benevento, battuto in casa dal Foggia. Eppure i sanniti dopo sette minuti erano già in vantaggio: cross da destra di Ricci, chirurgico per la testa di Coda che batte Bizzarri e porta avanti i suoi. Il Foggia accusa il colpo ma non cede il passo, e a metà primo tempo trova il pareggio da calcio piazzato: la firma è del solito Kragl che su punizione trafigge un incerto Puggioni. Dopo il riposo torna in campo un nuovo Foggia e dopo cento secondi i rossoneri completano la rimonta: ancora un'incornata, questa volta dell'ex Camporese, ed altra incertezza di Puggioni per il vantaggio dei pugliesi. Al quindicesimo della ripresa, il colpo che spezza le gambe del Benevento: palla sanguinosa persa da Viola a centrocampo e contropiede finalizzato alla perfezione dai rossoneri per il tris di Galano. Nel finale Coda centra la traversa, ma il risultato non cambia.

ASCOLI-CREMONESE 0-0 – Ascoli e Cremonese non si fanno male. I padroni di casa recriminano per due occasionissime di Ganz nel primo tempo, mentre gli ospiti hanno dimostrato tutto il valore del collettivo. Vivarini schiera la coppia di attaccanti di riserva (Ganz e Rosseti) al posto dei titolari infortunati Ardemagni e Beretta. Proprio Ganz, ancora a secco in bianconero, al 7' ha la palla per il vantaggio ma il tiro a volo su assist di Ninkovic finisce sull'esterno della rete. La Cremonese si sveglia prima con un insidioso tiro da fuori di Emmers (15') poi con due azioni pericolosi di Castrovilli e una conclusione di Perrulli (20'). Per l'Ascoli la palla buona capita ancora a Ganz (30'), ma solo davanti al portiere spara addosso a Radunovic. Nella ripresa le due formazioni danno fondo a tutte le energie residue per cercare di sbloccare. Vivarini prova la carta Baldini al posto di Rosseti, ma il primo pericolo arriva con tiro da fuori di Ninkovic al 15'. La Cremonese risponde con Perrulli al '20 con un tiro dalla linea di fondo con D'Elia costretto a rifugiarsi in corner. Al 24' Perucchini salva alla grande su un pallonetto del neo entrato Boultam. La gara si spegne lentamente con l'ultimo brivido finale per l'Ascoli grazie ad un contropiede di Addae non finalizzato però a dovere.

COSENZA-PERUGIA 1-1 – Un pareggio che non accontenta nessuna delle due formazioni. Cosenza e Perugia chiudono sull'1-1 e restano nella parte bassa della classifica. Poche emozioni nel primo tempo. Il Cosenza riesce a capitalizzare la propria occasione al 13' quando Maniero appoggia alle spalle di Gabriel sul suggerimento di Tutino. Il Perugia invece si ferma alla traversa di Melchiorri al 42'. Nel secondo tempo però la squadra di Alessandro Nesta, allontanato dall'arbitro, cresce e macina gioco per raggiungere il pareggio. Operazione riuscita al 27': Melchiorri disegna un traversone dalla corsia sinistra, Vido lavora il pallone e scarica in porta, Saracco respinge ma Kingsley è il più attivo e firma il pari. I biancorossi insistono e si esprimono meglio del Cosenza che tuttavia con orgoglio nel recupero va a un passo dal successo con Tutino. Decisivo il recupero di El Yamiq.

[ Fonte articolo: Repubblica ]

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