Nazionale, la prima volta di Piccini: il terzino da 80 milioni di euro

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Il difensore 26enne, che ha ricevuto la prima convocazione in azzurro, gioca nel Valencia che in estate lo ha acquistato dallo Sporting Lisbona e lo ha blindato con una clausola milionaria. Mancini: "È un bene che giochi all'estero. Almeno gioca…"

ROMA – "Cristiano Piccini! Chi era costui?". La domanda, lecita, è venuta a più di qualcuno quando il commissario tecnico Roberto Mancini ha dovuto fronteggiare i forfait di Romagnoli e D'Ambrosio e, in vista del doppio impegno della Nazionale, ha deciso di dare una chance a questo semi-sconosciuto terzino 26enne che gioca nel Valencia.

In effetti Piccini per giocare con l'Italia dovrà prima tornarci, in Italia, dato che da quattro anni gioca stabilmente all'estero, in un girovagare per la penisola iberica che lo ha portato prima in Spagna, poi in Portogallo, quindi di nuovo in Spagna.

Chi è Cristiano Piccini: convocato in Nazionale, è il terzino italiano più costoso

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DAL VIVAIO DELLA FIORENTINA ALLA CHAMPIONS – Nato e cresciuto a Firenze, dove ha giocato nelle giovanili della Fiorentina, Piccini ha iniziato la sua carriera facendo la gavetta sui campi di Serie B e C. Prima con la Carrarese nel 2011, poi con Spezia e Livorno. Infine, nel 2014 ecco il grande salto: durante il precampionato con la Fiorentina sfodera una prestazione memorabile nell'amichevole contro il Betis Siviglia. Il tecnico degli andalusi Julio Velazquez, oggi sulla panchina dell'Udinese, rimane incantato e convince il club a investire sul ragazzo toscano che così, nel giro di qualche settimana, saluta Firenze e si ritrova a vestire la "camiseta" del Betis Siviglia, all'epoca retrocesso in Seconda Divisione.

LO SPORTING LISBONA E LA CONSACRAZIONE COL VALENCIA – Con i biancoverdi di Siviglia Piccini si mette in mostra, ma proprio nel momento di massimo splendore la sua stella passa in fretta dall'illusione alla delusione: un grave infortunio al ginocchio in un match contro il Villarreal guidato dal tecnico spagnolo Marcelino (che poi diventerà il suo

allenatore al Valencia) lo costringe infatti a un lungo stop. Nel luglio 2017 passa allo Sporting Lisbona, che versa nelle casse del Betis Siviglia 3 milioni di euro e fissa per lui una clausola rescissoria di 45 milioni.

In Portogallo il terzino gioca una delle sue migliori stagioni, collezionando 40 presenze tra campionato e Champions League. A luglio, però, il Valencia bussa alla porta del club portoghese e lo acquista per 10 milioni di euro, decidendo di blindarlo con una clausola altissima da 80 milioni di euro.

In Spagna finora il ragazzo fiorentino ha potuto contare sulla piena fiducia del tecnico Marcelino, come testimoniano le 7 presenze consecutive in Liga. Ma Piccini ha avuto modo di brillare anche in Champions League, dove ha collezionato finora molti più minuti di tanti titolari inamovibili della Nazionale azzurra.

Tanto per fare un esempio, nella sfida di una settimana fa all'Old Trafford contro il Manchester United, il 26enne ha giocato (da titolare) una partita eccellente, in cui ha tenuto a bada il temibile attacco di Mourinho guidato da Lukaku, Sanchez e Rashford.

MANCINI: "PICCINI? UN BENE CHE GIOCHI ALL'ESTERO, ALMENO GIOCA" – A chi in conferenza stampa gli ha chiesto lumi circa la convocazione di questo difensore sconosciuto, almeno in Italia, Mancini ha voluto dare una risposta assai eloquente: "Penso che sia meglio che Piccini giochi all'estero, almeno gioca – ha sentenziato il ct -. Ha avuto

esperienze diverse, sta facendo bene e lo seguiamo da tempo, per quello lo abbiamo chiamato. Può avere un futuro importante, gioca in Champions League… quasi sempre".

Il terzino si trova col resto del gruppo a Genova dove domani alle 20,45 (diretta su Rai 1) l'Italia affronterà in amichevole l'Ucraina cui seguirà domenica la trasferta in Polonia valida per la Nations League. Una gara da vincere per l'Italia che non ottiene i tre punti in una partita ufficiale da un anno esatto, 1-0 in Albania il 9 ottobre 2017, valida per le qualificazioni ai Mondiali.

[ Fonte articolo: Repubblica ]

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