Milan Gattuso: "Pochi cambi, Olympiacos più esperto di noi. Ibra a gennaio? Parlate con Leo e Maldini"

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Il tecnico rossonero non si fida dei greci: "E' una società vincente: ha vinto tantissimi scudetti negli ultimi 20 anni". Sull'ipotesi di un ritorno dello svedese a gennaio: "Posso solo augurargli buon compleanno perché oggi fa 37 anni. Vedo che riesce ancora a fare gol…"

MILANO – Gattuso non si fida dell'Olympiakos, avversario domani sera a San Siro in Europa League. Per questo l'allenatore rossonero effettuerà un turnover meno pronunciato rispetto a quello della partita con i lussemburghesi del Dudelange. L'ex centrocampista valuterà fino a domani le condizioni di Higuain e Cutrone. Al momento è probabile che parta dall'inizio Cutrone. 

Gattuso, che partita si aspetta domani sera?
"E' un impegno da non sottovalutare. L'Olympiakos è una squadra molto offensiva. Complessivamente ha giocatori che, negli ultimi 7-8 anni, hanno accumulato più esperienza dei calciatori del Milan. Ed è una società vincente: ha vinto tantissimi scudetti negli ultimi 20 anni".
La vittoria col Sassuolo vi ha dato fiducia?
"Ho sentito tanti miei giocatori parlare di svolta. Dobbiamo dare continuità a quello che stiamo facendo. Dobbiamo essere bravi a misurarci anche quando non siamo a nostro agio. Quando le squadre si allungano. Se restiamo su distanze di 40 metri facciamo meno fatica. Sugli strappi invece è diverso. Lì dobbiamo migliorare. Per questo il nostro obiettivo deve essere quello di giocare sempre compatti. Col Sassuolo, quando non eravamo sicuri di partire col pallone dal basso, abbiamo tirato su 3-4 palloni. L'importante è fare tutto da squadra". 
Farete turnover domani sera?
"Cambieremo qualcosa ma non come contro Dudelange. L'unico che ha problemi fisici è Caldara. Ha ancora fastidio, vorrebbe correre, ma non ha senso. Sta facendo cure importanti". 
L'obiettivo è vincere l'Europa League?
"Adesso l'obiettivo è passare il girone conservando freschezza a livello fisico e mentale. E poi vediamo dove possiamo arrivare. Per vincere certe competizioni devi avere fortuna con i sorteggi oppure con la condizione fisica degli avversari. Per ora pensiamo a passare il turno e giocarci le nostre chance nel primo turno a eliminazione diretta a febbraio".
Domani sera può essere l'occasione giusta per vedere una reazione di Calhanoglu?
"Hakan non deve andare in depressione. Deve solo ritrovare la precisione. Non si deve innervosire quando sbaglia. L'importante è non darsi le martellate nelle parti basse del nostro corpo".
Higuain come sta?
"Pipita è uno che si fa volere bene. E' tornato ad allenarsi con il gruppo da due giorni. Può anche giocare domani. Vediamo".
Può avere una chance Zapata?
"Non ha ancora i 90 minuti, ma bisogna dargli la possibilità perché ci dà tanto nello spogliatoio. Dobbiamo fare di tutto per metterlo in condizione".
Giocherà Cutrone in attacco?
"Non è ancora al 100%. Sta dimostrando grande umiltà per recuperare. E' venuto a Milanello anche nel girono di riposo. Ma non bisogna fidarsi dei giocatori perché sono bugiardi. Anch'io avevo detto a Lippi che stavo bene prima del Mondiale 2006. Ma non era vero. Volevo solo esserci a tutti i costi. Per fortuna però che gliel'ho detto perché poi alla fine ho recuperato".
Ibrahimovic può davvero essere un rinforzo del Milan a gennaio?
"Posso solo augurargli buon compleanno perché oggi fa 37 anni. Vedo che riesce ancora a fare gol. Ma io parlo dei miei giocatori. Di queste cose dovete parlare con Leonardo, Maldini o Scaroni".

[ Fonte articolo: Repubblica ]

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