Conte: 'Escludo modifiche significative alla manovra'

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Tria al vertice Fmi: ‘Siamo determinati al calo del rapporto debito/Pil’

“La manovra è stata elaborata, meditata e studiata“, nel percorso in Parlamento “potremmo valutare qualche intervento ma è stata costruita in termini integrali e pensare di modificare qualcosa di significativo lo escluderei”. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte da Addis Abbeba, rispondendo a una domanda sulla manovra.
Poi su Alitalia: “Il dossier è delle mani del ministro Di Maio, ci siamo aggiornati, dobbiamo assolutamente fornire una soluzione e fare sistema, creare sinergie con le Ferrovie dello Stato perché il trasporto aereo e quello ferroviario non possono essere sganciati, abbiamo allo studio una newco e confidiamo a breve di realizzarla”, ha spiegato Conte. 

L’Italia è determinata “a proseguire sul sentiero della riduzione del rapporto debito/Pil”: è la rassicurazione del ministro dell’Economia e delle Finanze Giovanni Tria data al segretario al Tesoro Usa Steven Mnuchin, incontrato questa mattina in un bilaterale a Bali, a margine dei lavori delle assemblee annuali di Fmi/Banca mondiale. Tria, si legge in una nota del Tesoro, “ha illustrato lo spirito e i contenuti della manovra di bilancio per il 2019, mirata al rafforzamento della crescita economica italiana”.

Tria, continua la nota, “ha confermato l’intenzione di continuare il dialogo costruttivo con la Commissione europea e i Paesi membri dell’eurozona”. Il ministro, giunto a Bali ieri sera, ha infine ribadito agli Stati Uniti “la volontà di avere un ruolo attivo e positivo nel processo di rafforzamento dell’euro e dell’Unione europea”. Mnuchin, secondo quanto si apprende, ha auspicato il ritorno alla “situazione precedente” di stabilità, a quella che risultava prima dell’annuncio della manovra. L’invito, insomma, è ad abbassare i toni nella considerazione che l’Italia sia un partner importante nell’euro e in ‘Europa. Gli Usa, infine, sono per la stabilità e non hanno alcun interesse, rispetto a recenti rumor di stampa, a destabilizzare l’area dell’euro attraverso l’Italia.

Sullo spread viene diffusa “una marea di balle. C’è un’informazione incredibile”: così il presidente della commissione Bilancio della Camera, Claudio Borghi, ospite della trasmissione ‘W l’Italia oggi e domani’ che andrà in onda questa sera su Rete 4, ha risposto, sostenendo che uno dei motivi per cui lo spread sta salendo è che “la Bce sta ritornando a fare sciopero” negli acquisti di titoli di Stato.

Ma dal numero uno di JPMorgan, Jamie Dimon, arriva un campanello d’allarme: “Le questioni geopolitiche stanno esplodendo ovunque“, ha affermato dopo aver presentato i conti del suo gruppo, esprimendo forti preoccupazioni per l’aumento dell’inflazione e per le turbolenze sui mercati finanziari.

[ Fonte articolo: ANSA ]

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