Buon compleanno Opel GT

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Quattro giorni, dal 19 al 22 settembre per festeggiare con un Grand Tour i 50 anni della sportiva tedesca

Mezzo secolo di Opel GT. Un traguardo che la casa tedesca non poteva certo far passare così, senza nemmeno due candeline su una torta. La festa inizierà il 19 settembre e finirà il 22, quattro giorni durante i quali settanta Opel GT e i loro proprietari toccheranno le tappe fondamentali della storia di questa leggendaria sportiva.
 
Il Grand Tour partirà dal circuito di Hockenheim, e non potrebbe esserci luogo migliore. Tra i principali ospiti della prima giornata vi saranno vere e proprie stelle come il padre della GT, il designer Erhard Schnell, e uno dei più veloci piloti rally di tutti i tempi, Walter Röhrl, campione mondiale 1982 con la Opel Ascona 400, con la sua Opel GT personale.
 
Il 20 settembre il Grand Tour visiterà la casa della famiglia Opel. La prima tappa del tour attraverso i monti del Taunus sarà l’Opel Zoo, seguito dallo Schloss Westerhaus, l’azienda vinicola della famiglia Opel.
 
Il giorno successivo la carovana si dirigerà verso sud-ovest. alla volta dello stabilimento di Kaiserslautern, che realizzò le parti della GT nel corso degli anni di produzione, dal 1968 al 1973. Sulla via del ritorno verso la sede a Rüsselsheim, gli appassionati di GT potranno verificare maneggevolezza e agilità delle loro auto d’epoca su queste strade tortuose.
 
Il “grand finale” è previsto per il 22 settembre: la destinazione sarà il Centro Prove Opel di Rodgau-Dudenhofen. Fu qui che la GT fu sviluppata fino alla fase di produzione e fu qui che percorse “a tavoletta” il circuito ovale ad alta velocità.
 
La prima GT fu prodotta nel 1968 e fu uno dei primi esempi di collaborazione franco-tedesca. Le carrozzerie francesi Chausson e Brissoneau & Lotz, con le quali Opel aveva già collaborato a progetti precedenti, si occuparono dello stampaggio e della saldatura delle lamiere, della verniciatura e dell’abitacolo della GT, prima di inviarla in Germania per l’assemblaggio di telaio e motore.
 
Chi acquistava una GT poteva scegliere tra due propulsori a quattro cilindri: il primo, dalla cilindrata di 1.100 cc e 60 Cv, proveniva dalla Kadett mentre il secondo, da 1.9 litri e 90 Cv, dalla Rekord. La GT 1900 fu subito particolarmente richiesta. La velocità massima di 185 km/h e l’accelerazione da 0 a 100 km/h in 11,5 secondi erano esattamente quello che i clienti volevano. La vettura a trazione posteriore disponeva di serie di un cambio manuale a quattro rapporti. I clienti europei ordinarono molto raramente il cambio automatico a tre velocità, disponibile a richiesta, che risultò invece assai popolare oltre Atlantico.

[ Fonte articolo: Repubblica ]

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