Nazionale, Mancini: "C'è rammarico, non ci dice neanche bene"

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Il ct azzurro commenta l'1-1 di Genova contro l'Ucraina: "Non ci dice neanche così bene. Stasera potevamo fare un paio di gol: dobbiamo migliorare questo aspetto e continuare su questa strada. Bisogna essere più incisivi, perché quando capitano tanti palloni bisogna fare gol"

GENOVA – "Resta il rammarico per il risultato perché non ci dice neanche così bene. Stasera meritavamo di fare un paio di gol: dobbiamo migliorare questo aspetto e continuare su questa strada". Questo il commento del commissario tecnico dell'Italia, Roberto Mancini, dopo il pareggio 1-1 nell'amichevole di Genova contro l'Ucraina.

"BISOGNA ESSERE PIU' INCISIVI" – "Il nuovo tridente formato da Bernardeschi, Chiesa e Insigne? Può essere un'idea per il futuro ma bisogna essere più incisivi, perché quando capitano tanti palloni bisogna fare gol – ha detto il ct degli azzurri ai microfoni della Rai – Poi nel finale è normale concedere qualcosa perché quando fai quattro, cinque cambi la partita diventa problematica. Abbiamo anche continuato a spingere per segnare, la nostra gara è stata buona. Barella? Ha fatto un'ottima prestazione per essere al debutto, certo è più facile esordire in casa rispetto ai ragazzi che lo hanno fatto in Portogallo". Sui fischi:  "Erano indirizzati al risultato che non ha fatto felice neppure noi ma non li considero diretti alla Nazionale. Stasera abbiamo fatto molte cose buone per 60', ma non siamo stati capaci di concretizzare. Avremmo dovuto segnare altri due gol".

Domenica sera l'Italia è attesa in Polonia da una gara decisiva per la Nations League. "Noi obbligati a vincere? Vediamo, abbiamo quattro giorni per recuperare, poi cercheremo di fare il nostro meglio", ha concluso Mancini.

BERNARDESCHI: "MERITAVAMO LA VITTORIA, DISPIACE" –  "Dispiace non aver vinto una partita del genere, meritavamo il successo". Così Federico Bernardeschi ha commentato ai microfoni della Rai il pareggio tra Italia e Ucraina. "Nel primo tempo abbiamo creato sei, sette palle gol nitide, poi nella ripresa siamo passati in vantaggio ma abbiamo subito il pareggio alla loro prima occasione – ha sottolineato l'attaccante della Juventus – Ho visto una grande Italia, abbiamo giocato bene a calcio, siamo stati bravi, ma non siamo riusciti a vincere. Come mi sono trovato con Chiesa e Insigne? Benissimo, ci siamo divertiti e questo è importante. Ci manca un po' di concretezza sotto porta, dobbiamo fare meglio, Pyatov ha anche fatto tre, quattro parate importanti nel primo tempo". Infine una battuta in vista della sfida di Nations League in programma domenica sera in Polonia, un match decisivo per gli azzurri: "Noi siamo qui per vincere tutte le partite, non è facile ma ci proviamo. Oggi ho visto un'Italia molto cresciuta rispetto allo scorso mese: vuol dire che stiamo lavorando bene, dobbiamo continuare a seguire il mister che ha dei concetti giustissimi", ha concluso Bernardeschi.

BARELLA: "SPERO DI ESSERE PIACIUTO A MANCINI" –  "Mi sono trovato benissimo con Jorginho e Verratti, sono due grandi campioni e mi hanno dato una mano anche a combattere l'emozione dell'esordio: spero di aver dato loro una mano e di essere piaciuto al mister". Queste le parole di Nicolò Barella, stasera al debutto con la maglia dell'Italia nell'amichevole di Genova contro l'Ucraina. "Potevo fare meglio, ho perso dei palloni che potevo evitare di perdere – ha rimarcato il centrocampista del Cagliari ai microfoni della Rai – Io titolare fisso in questa nazionale? Sono scelte che fa il mister, spero comunque di essergli piaciuto e di aver aiutato la squadra".

SHEVCHENKO: "L'ITALIA HA GIOCATO BENISSIMO" –  "L'Italia ha giocato benissimo, faccio i complimenti agli azzurri perché nel primo tempo hanno controllato la partita a centrocampo. Noi abbiamo provato a giocare ma abbiamo sbagliato un po' troppo e a questo livello, contro una squadra così importante, non te lo puoi permettere. Ma il pareggio è buonissimo". Così il commissario tecnico dell'Ucraina Andriy Shevchenko sull'amichevole contro l'Italia. "Nel primo tempo la nazionale di Mancini è stata superiore, ha creato tante occasioni, è stata pericolosa – ha ammesso l'ex attaccante del Milan ai microfoni della Rai – Verratti è un giocatore importante per gli azzurri, a centrocampo ha dato qualcosa in più a tutta la squadra. Noi siamo stati bravi nella ripresa, abbiamo trovato qualche buona ripartenza, siamo stati più compatti, abbiamo provato a essere aggressivi e abbiamo creato qualcosa. Faccio l'in bocca al lupo all'Italia per l'impegno in Polonia".

[ Fonte articolo: Repubblica ]

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