Champions: il Real cade a Mosca, solo pareggi per United e Bayern. Il City si rilancia

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I campioni in carica perdono contro il Cska, che diventa la nuova capolista nel gruppo della Roma. I Red Devils vengono fermati sullo 0-0 dal Valencia, mentre i bavaresi rischiano il ko con l'Ajax. Vince in rimonta Guardiola. Bene il Benfica, 2-2 tra Lione e Shakhtar

ROMA – I campioni in carica del Real cadono a Mosca. A fare notizia nella seconda giornata della fase a gironi di Champions League è il ko delle merengues contro il Cska che, in un solo colpo, si prende successo e primato nel girone della Roma. Gli spagnoli non sono l'unica grande in difficoltà. Il Manchester United, infatti, non va oltre lo 0-o interno con il Valencia, il Bayern Monaco si salva (1-1) contro l'Ajax e il City riesce a piegare solo nel finale l'Hoffenheim. Nelle altre sfide della serata il Lione rimonta due reti allo Shakhtar Donetsk, mentre il Benfica passa 3-2 sul campo dell'Aek Atene.
 
REAL KO A MOSCA, UNITED BLOCCATO DAL VALENCIA – Il Real finisce al tappeto a Mosca e perde la testa del gruppo G. Le tante assenze e il turnover di Lopetegui costano cari ai Blancos, che non hanno dalla loro neppure la fortuna. I tre legni colpiti dagli spagnoli sono la perfetta fotografia di una gara stregata, che esalta lo spirito guerriero del Cska. Il Real va sotto dopo appena due minuti sull'errore in disimpegno di Kross, del quale approfitta Vlasic per inserirsi in area e battere Navas. I Blancos continuano a soffrire, rischiano di incassare il raddoppio dei russi, ma escono alla distanza e al 28′ il tiro di Casemiro si stampa sul palo. Nel finale di primo tempo i campioni in carica aumentano la pressione e stavolta a fermarli è la traversa, che dice di no al colpo di testa di Benzema. La ripresa si trasforma in un vero e proprio assedio, ma gli errori sotto porta, le parate di Akinfeev (poi espulso in pieno recupero) e il palo capito da Mariano Diaz condannano il Real. Nel girone della Juve, invece, neppure l'aria di Champions riesce a far tornare il sorriso a Mourinho. Reduce dalla battuta d'arresto in Premier, terza in sette giornate, contro il West Ham, il Manchester United viene inchiodato sullo 0-0  casalingo dal Valencia. I Red Devils si rivelano contratti e poco incisivi in zona gol e si accontentano di un punto comunque prezioso ai fini della classifica.
 
GRUPPO E: AJAX SFIORA IL COLPO A MONACO  – Il Bayern conferma il momento negativo e non va oltre l'1-1 nella sfida dell'Allianz Arena contro un ottimo Ajax, che tiene il passo dei bavaresi con quattro punti nella classifica del girone. Eppure la partita si era messa bene per gli uomini di Kovac che al 4′ passano in vantaggio con Hummels, bravo a schiacciare in rete di testa un cross perfetto di Robben dalla destra. Con il passare dei minuti, però, l'Ajax prende coraggio e la difesa bavarese inizia a scricchiolare pericolosamente. I Lancieri trovano il meritato pareggio al 22′ con Mazraoui che chiude con una conclusione chirurgica una bella triangolazione con Tadic. L'Ajax continua a dimostrarsi intraprendente e al 44′ Ziyech impegna severamente Neur, reattivo a deviare in tuffo. Anche nella ripresa gli olandesi mostrano un buon piglio e nessun timore reverenziale, ma i sogni del colpo esterno si infrangono sulla traversa di Schone su punizione in pieno recupero.
 
BENFICA ESPUGNA ATENE – In una girandola di emozioni il Benfica passa 3-2 in casa dell'Aek Atene. Gli ospiti rompono l'equilibrio in avvio, sfruttando il pessimo intervento di Barkas, che non trattiene il tiro centrale di Gedson Fernandes: sulla ribattuta si avventa Seferovic che appoggia comodamente in rete. I lusitani insistono e raddoppiano al 15′ con il colpo di testa di Grimaldo sul traversone di Pizzi. Prima dell'intervallo, però, il Benfica resta in dieci per l'espulsione di Ruben Dias e la superiorità dà slancio ai greci che, al ritorno in campo, pareggiano i conti con la doppietta di Klonaridis. La gara sembra in mano all'Aek, che sogna il clamoroso ribaltone, ma viene punito al 74′ dal sigillo decisivo di Semedo con un destro da fuori area che regala al Benfica tre punti pesantissimi.
 
GRUPPO F: CITY CORSARO IN GERMANIA  – Guardiola tira un sospiro di sollievo. Dopo il ko casalingo contro il Lione incassato nella prima giornata, il Manchester City trova tre punti d'oro, vincendo in rimonta sul campo dell'Hoffenheim. La gara si mette subito in salita per i Citizens, costretti a inseguire dopo appena un minuto per il gol realizzato da Belfodil, vecchia conoscenza del calcio italiano, con un mancino indirizzato all'angolino. Gli ospiti, però, reagiscono con prontezza e all'8′ ristabiliscono la parità con Aguero. Nella ripresa il City riesce a sfondare solo all'87': David Silva scaccia i fantasmi con un diagonale vincente che rilancia le ambizioni dei campioni d'Inghilterra.
 
LIONE RIMONTA LO SHAKHTAR –  Termina con un emozionante 2-2 il confronto tra Lione e Shakhtar Donetsk. La gara sembra saldamente in mano agli ucraini, ma i padroni di casa trovano un pareggio in rimonta che consente loro di mantenere il primato solitario nel girone. A rompere l'equilibrio è il gol di Moraes, imbeccato dal cross basso di Ismaily sul finire del primo tempo. L'attaccante prova a chiudere i conti in avvio di ripresa con un colpo da biliardo che non lascia scampo al portiere del Lione. I francesi, però, non mollano e con un micidiale uno-due pareggiano i conti in meno di tre minuti. Al 70′ accorciano le distanze con la deviazione aerea di Dembelé, mentre al 72′ il terzino Dubois capitalizza al meglio una bella azione corale. Nel finale entrambe le squadre hanno le occasioni per conquistare l'intera posta in palio (clamorosa la traversa colpita dallo Shakhtar con Kayode), ma il risultato non cambia.

[ Fonte articolo: Repubblica ]

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