Champions League, tutti i record del secondo turno

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Griezmann ha segnato il gol numero 8mila della competizione europea, il Barcellona è diventato il terzo club, dopo Real Madrid e Bayern Monaco, ad aver sforato il tetto delle 300 partite giocate nelle Coppe europee e l’Italia si aggiunge al gruppo, assieme a Francia, Brasile e Germania con più di 100 marcatori differenti nella manifestazione

ROMA – Il gol numero ottomila, siglato da Griezmann, la media reti di Messi che allontana Ronaldo e poi Insigne, la bestia nera di Klopp. Sul taccuino del secondo turno di Champions League ci sono diversi numeri da conservare in archivio, come il timbro del francese dell’Atletico Madrid (anche se la questione è aperta, secondo alcuni statistici il primato spetterebbe a Lamela, a segno negli stessi istanti, perché il secondo tempo di Atletico-Bruges sarebbe iniziato prima della ripresa di Tottenham-Barça), che fa cifra tonda come tre anni fa Angel Di Maria (rete numero settemila), mentre risale a 20 anni fa il millesimo (Khokhlov, del Psv Eindhoven). E il taglio del nastro dei 3000 è arrivato dall’Italia, con David Trezeguet (in Juventus-Olympiacos 7-0 del 2003). L’Italia fa anche parte di uno sparuto gruppo, assieme a Francia, Brasile, Germania, Olanda) con più di 100 marcatori differenti in Champions League.

I RECORD DEL BARCELLONA – La squadra di Valverde con il successo in casa del Tottenham ha aggiornato i primati di due dei fenomeni che vincono titoli da oltre dieci anni. Gerard Piquè è entrato nel club degli atleti con almeno 100 presenze in Champions. In vetta resta Iker Casillas (169), poi Cristiano Ronaldo a 154. Tra gli italiani ci sono Gigi Buffon (117), Paolo Maldini a 109, Andrea Pirlo a 108. Ed è oltre quota 100 presenze ma anche reti (104, con la miglior media, quasi 0.90, davanti a CR7) anche Leo Messi, che in tanti anni di Coppa mai era partito con cinque reti in due partite, arrivando a 64 reti in 65 partite della fase a gironi. E, restando nel campo del Barça: è il terzo club, dopo Real Madrid e Bayern Monaco, ad aver sforato il tetto delle 300 partite giocate nelle Coppe europee.   

TRIPLETTE, COMANDA MESSI, POI CR7 – Paulo Dybala, con il tris calato allo Stadium allo Young Boys, divide il trono delle triplette con la Pulce (nella prima giornata al Psv). Ma per il numero 10 della Juventus la strada verso il vertice è lunga: nella classifica all time della Champions League guida Messi (otto), davanti a Cristiano Ronaldo a sette. Ma il portoghese conserva il primato del maggior numero di triplette in un’unica edizione, nel 2015-16.

KLOPP E LA SINDROME INSIGNE – Tre partite ufficiali, tre reti sul groppone. Jurgen Klopp forse nella lista della spesa per il prossimo futuro del Liverpool segnerà a matita anche il nome del fantasista del Napoli, che lo ha colpito sinora con regolarità, come ricordato anche dal tecnico tedesco nel pre partita: la prima rete, in Napoli-Borussia Dortmund 2-1, cinque anni fa, la prima gara europea dell’era Benitez. E gol anche nella gara di ritorno persa dai partenopei 3-1. Sino al timbro a tempo scaduto, ieri sera al San Paolo.

TOTTENHAM NEI GUAI, BUONE NOTIZIE INTER – Per i nerazzurri la strada verso gli ottavi di Champions League potrebbe essere in discesa. Il Tottenham in fatti, a zero punti assieme al Psv, con Inter e Barcellona a sei, dovrebbe rovesciare la situazione in classifica, impresa riuscita in passato solo al Lione nel 2007 e al Marsiglia nel 2010.

 

[ Fonte articolo: Repubblica ]

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