Basket, riparte la serie A: tutte a caccia di Milano

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Da sabato 6 ottobre il campionato torna a canestro e riparte la sfida all'Olimpia campione in carica e fresca vincitrice della Supercoppa contro Torino

BRESCIA – Partirà sabato sera, con l'anticipo alle 18 tra Sidigas Avellino e Red October Cantù, il 97esimo campionato di Serie A, ultimo torneo con la formula delle 16 squadre prima dell'allargamento a 18 con le tre promozioni dalla A2. Ricomincia così la caccia alla AX Milano campione d'Italia in carica, fresca dominatrice della Supercoppa 2018 al PalaLeonessa di Brescia, città dove questa mattina si è svolta anche la cerimonia di presentazione del campionato.

L'Olimpia, nel decennale della proprietà targata Armani, dovrà sfidare il proprio tabù, visto che dal 1987 non riesce a conquistare lo scudetto per due anni consecutivi e, dall'alto dei 28 titoli, punta ad avvicinarsi ulteriormente alla terza stella. "Ricordo tutti gli errori fatti – spiega il presidente di Milano, Livio Proli, che sul palco ritira in un solo colpo la coppa per lo scudetto e il premio disciplina – nei primi 5 per la troppa inesperienza. Il più grave era assecondare gli umori della piazza e non dare continuità al progetto tecnico. Considero la mia macchia nera l'esonero di Piero Bucchi. In questo periodo quindi abbiamo costruito una società forte, il vero segreto per vincere".

L'AX ha il bersaglio sulla schiena ma trovare un'anti-Milano rischia di diventare un'impresa: Umana Venezia appare la più attrezzata, Segafredo Bologna può essere la sorpresa, Fiat Torino, Scandone Avellino e Banco di Sardegna Sassari hanno tutto per restare ai piani alti.

Se i livello tecnico della Serie A sembra essersi alzato, anche grazie ai 9 club su 16 che faranno una coppa europea (Cantù è già stata eliminata dai preliminari della Fiba Champions League), resta l'annoso problema dell'ammodernamento dei palazzetti, con il limite imposto dei 5mila posti già derogato per una ulteriore stagione. "La priorità – ammette il presidente di Lega, Egidio Bianchi – per dare un nuovo impulso al movimento è l'adeguamento degli impianti alle normative vigenti. Ci sono situazione da affrontare con urgenza ma con la volontà di risolverle, anche grazie al Credito Sportivo. Chiediamo alla Fip un tavolo permanente per trovare soluzioni".

Gianni Petrucci, numero uno federale, considera "fisiologici" i problemi degli impianti ma vuole sostenere il programma, a patto di conoscere le tempistiche della Lega. A Brescia, con l'inaugurazione del nuovo PalaLeonessa, hanno dimostrato che volere è potere: basta remare tutti nella stessa direzione.

 

[ Fonte articolo: Repubblica ]

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